“La prima volta” – Le storie della quattordicesima puntata di domenica 6 gennaio 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie quattordicesima puntata domenica 6 gennaio 2019

Nella puntata dell’Epifania una calza ricca di prime volte davvero emozionanti. Protagonista della prima storia uno dei volti più noti della televisione italiana, la bella e carismatica Alba Parietti, con tanti aneddoti professionali e privati. Durante l’intervista con Cristina Parodi racconterà della tragica notte del 4 novembre 2004 in cui l’auto su cui viaggiava fu coinvolta in un

terribile incidente. Per la prima volta incontrerà il volontario che riuscì a liberarla dalle lamiere della sua macchina.

In studio ci sarà anche un coro di cantanti non professionisti molto particolare: gli agenti della Polizia Penitenziaria del Carcere di Opera (Milano) che per la prima volta si esibiranno dal vivo in uno studio televisivo con la cover di “Pregherò”, realizzata a scopo benefico in favore dell’Istituto Tumori di Milano, che ha già ottenuto grande successo sui social.

Spazio poi alla storia di Gabriel, un ragazzo brasiliano di lontane origini italiane, che dopo la laurea in Marketing si è trasferito a Milano per lavorare nel mondo della comunicazione. Per la prima volta la sua famiglia verrà a trovarlo in Italia, un sogno che si realizza per i suoi genitori, mai usciti dal Brasile.

E infine Ottavia, la bambina, ormai giovane donna, vincitrice dello Zecchino d’Oro 2003 con “Le tagliatelle di nonna Pina”, che per l’occasione reinterpreterà la canzone in una versione inedita, voce e piano.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.