Dottoressa Giò – Seconda puntata di domenica 20 gennaio 2019 – Anticipazioni e trama.

La Dottoressa Giò è tornataa a distanza di venti anni. Barbara D’Urso è riuscita a riportare in onda la fiction che tanto successo aveva avuto il 1997 e il 1998 su Rete4 in cui interpretava la ginecologa Giorgia Basile. Le riprese sono state fatte nei mesi estivi, a tempo di record, per quattro nuove puntate in onda su Canale5 la domenica sera. Dopo l’esordio, tiepido in termini di ascolti di domenica scorsa, stasera va in onda la seconda puntata.

Dottoressa Giò | Seconda puntata domenica 20 gennaio 2019

In ospedale, gli occhi di tutti sono puntati su Paolo Zampelli  e sull’operazione che eseguirà con il nuovo braccio robotico. Intanto, utilizzando il metodo tradizionale, Giò  esegue la stessa operazione su Chiara, la moglie del famoso Avvocato Mattioli.

La Dottoressa non sa che, nel frattempo, Anna Torre, con la complicità di Francesca, ha architettato un piano teso a distruggere la sua credibilità agli occhi di tutti, compreso l’assessore Caretti, colui che dovrà decidere se finanziare il progetto del polo robotico voluto da Sergio Monti  o il Centro Donna tanto desiderato da Giò. Intanto, Francesca abbassa le sue difese e si avvicina a Giacomo. L’atmosfera, in ospedale, non è delle migliori: sulla Dottoressa Giò  pende la denuncia dell’avvocato Mattioli.

La Dottoressa Giò 2019 | Trama e storia

Giorgia è stata sospesa dal suo lavoro, accusata di inadempienza su una sua paziente, Michela Monti, che si è gettata da una finestra dell’istituto in cui lavora. La protagonista è stata però assolta, ed ora può tornare ad esercitare.

Giorgia è convinta che dietro al suicidio di  Michela si celino le continue violenze subite dal marito Sergio (Christopher Lambert), uomo tanto potente quanto ambiguo, e con numerosi contatti all’interno dell’ospedale. Un sospetto alimentato anche dai tentativi dell’uomo di bloccare la ricerca della verità da parte di Giò, ed anche il suo obiettivo di realizzare all’interno dell’ospedale un Centro antiviolenza per le donne.

I fondi dell’istituto, infatti, non sono molti, e Sergio, manovrando le decisioni della direttrice sanitari Anna Torre (Camilla Ferranti), riesce a convincere l’ospedale ad acquistare dei costosi macchinari robotici, tanto desiderati dal nuovo Primario di Ginecologia, Paolo Zampelli (Marco Bonini). Proprio con lui Giorgia inizierà a scontrarsi, sebbene Paolo sia un uomo molto attaccato al proprio lavoro, ma carente in empatia: i due avranno quindi bisogno l’uno dell’altra per aiutare le loro pazienti.