Dottoressa Giò – Quarta e ultima puntata di martedì 29 gennaio 2019 – Anticipazioni e trama.

La Dottoressa Giò è tornata a distanza di venti anni. Barbara D’Urso è riuscita a riportare in onda la fiction che tanto successo aveva avuto il 1997 e il 1998 su Rete4 in cui interpretava la ginecologa Giorgia Basile. Le riprese sono state fatte nei mesi estivi, a tempo di record, per quattro nuove puntate in onda su Canale5 la domenica sera.

Il pubblico però non ha apprezzato, preferisce ricordare la fiction così come era 20 anni fa e come spesso accade, non accetta i revival. La stessa cosa era accaduta anche un anno fa con Il bello delle donne, rifiutato dal pubblico. E complice il brutto esordio in termini di ascolti de L’Isola dei famosi che quindi necessita di spostarsi per non andare contro Sanremo, la fiction con Barbara D’Urso deve cedere al reality la serata di domenica anticipando a questa sera la messa in onda dell’ultima puntata.

Dottoressa Giò | Quarta e ultima puntata martedì 29 gennaio 2019

Mentre Giò combatte tra la vita la morte, la polizia indaga per scoprire chi abbia tentato di ucciderla: la verità su Monti e la Torre inizia lentamente a venire a galla. Quando la dottoressa si risveglia, scopre qualcosa che rischia di cambiare per sempre la sua vita: ha il braccio sinistro paralizzato, dunque potrebbe non essere più in grado di fare appieno il suo lavoro. Sarà proprio il braccio robotico di Zampelli, da sempre contestato, a darle speranza, e Paolo si prenderà cura di lei, difendendola anche da Monti.

La Dottoressa Giò 2019 | Trama e storia

Giorgia è stata sospesa dal suo lavoro, accusata di inadempienza su una sua paziente, Michela Monti, che si è gettata da una finestra dell’istituto in cui lavora. La protagonista è stata però assolta, ed ora può tornare ad esercitare.

Giorgia è convinta che dietro al suicidio di Michela si celino le continue violenze subite dal marito Sergio (Christopher Lambert), uomo tanto potente quanto ambiguo, e con numerosi contatti all’interno dell’ospedale. Un sospetto alimentato anche dai tentativi dell’uomo di bloccare la ricerca della verità da parte di Giò, ed anche il suo obiettivo di realizzare all’interno dell’ospedale un Centro antiviolenza per le donne.

I fondi dell’istituto, infatti, non sono molti, e Sergio, manovrando le decisioni della direttrice sanitari Anna Torre (Camilla Ferranti), riesce a convincere l’ospedale ad acquistare dei costosi macchinari robotici, tanto desiderati dal nuovo Primario di Ginecologia, Paolo Zampelli (Marco Bonini). Proprio con lui Giorgia inizierà a scontrarsi, sebbene Paolo sia un uomo molto attaccato al proprio lavoro, ma carente in empatia: i due avranno quindi bisogno l’uno dell’altra per aiutare le loro pazienti.