“La prima volta” – Le storie della diciottesima puntata di domenica 3 febbraio 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie diciottesima puntata domenica 3 febbraio 2019

Nella puntata tre racconti differenti, tre percorsi di vita. Protagonista della prima storia è Riccardo, un bel ragazzo di Suno, nella provincia di Novara, che ha sempre avuto un sogno: diventare

chef.  Sin da bambino i suoi giochi preferiti sono stati pentolini e cucine giocattolo e nonostante la diagnosi di autismo a soli 4 anni ha coltivato la sua passione con volontà ed entusiasmo. Finalmente a 21 anni Riccardo realizzerà una “prima volta” davvero eccezionale, una brigata tutta per sé in un ristorante molto speciale.

Francesco e Giovanna, invece, sono una coppia di giovani innamorati di Milano. Francesco ha chiesto l’aiuto di Cristina Parodi e del programma per far vivere alla sua amata una “prima volta” che in molti sognano: una dichiarazione d’amore indimenticabile, ricca di colpi di scena.  E poi, le telecamere del programma li seguiranno fino all’altare per un fiabesco “… e vissero felici e contenti”.

La terza storia di questa settimana riguarda l’affascinante protagonista di tantissime fiction Rai di grande successo, l’attore di cinema e teatro Lino Guanciale, che vivrà una prima volta d’importanza vitale con un messaggio importante a cui tiene moltissimo.  Il nuovo sex symbol italiano racconterà poi le sue prime volte e i suoi più grandi amori.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.