#Sanremo2019 è Sanremo #6 – Gli ascolti della Finale e le dichiarazioni della conferenza stampa.

Perché Sanremo è Sanremo, no?. Il brano scritto e cantato da Maurizio Lauzi e divenuto colonna sonora ufficiosa dei Festival della Canzone Italiana dal 1995 ad oggi parte dall’assunto fondamentale per cui noi italiani non sappiamo rinunciare al chiacchiericcio che ronza intorno alla più importante kermesse canora d’Italia. Sulle pagine di UnDueTre.com vi riportiamo i rumors che trapelano dalla cittadina ligure, giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto. Ecco il nostro sesto appuntamento con Sanremo è Sanremo.

UN SANREMO DA FYVRY | Settima puntata

Anche quest’anno torna l’appuntamento con Un Sanremo da Fyvry, l’editoriale che commenta, in modo semplice, talora caustico, ma comunque simpatico, il Festival di Sanremo.

SANREMO 2019 | Gli ascolti della Finale

La Finale ha totalizzato i seguenti dati:

  • Sanremo Start (dalle 20:50): 10.691.000 spettatori per il 43,52% di share;
  • Prima parte (dalle 21:25): 12.129.000 spettatori per il 53,13% di share;
  • Seconda parte (da mezzanotte): 8.359.000 spettatori per il 65,21% di share.

Il dato complessivo è di 10.622.000 spettatori per il 56,46% di share. In valori assoluti, risulta il secondo peggior risultato del decennio (2010-2019) davanti all’edizione 2014 (che fece soltanto 9.730.000 spettatori). Rispetto al 2018, lo share è sceso (aveva registrato il 58,03%).

BAGLIONI: “A decidere solo giurie o solo televoto”

Claudio Baglioni è intervenuto sul risultato finale, che ha consegnato la vittoria a Mahmood grazie al voto della Sala Stampa e della Giuria d’Onore. Il cantante milanese, infatti, aveva ottenuto soltanto il 14% al televoto, contro il 46% di Ultimo e il 39% del Volo.

Sono d’accordo su due linee: o il festival diventa di nuovo, come sono le mostre di altre discipline, deciso da addetti ai lavori o questa mescolanza con tre o quattro giurie rischia di essere discutibile. […] C’è un atteggiamento di paura nei confronti della sala stampa, ad esempio. Mi hanno spiegato che togliendole il voto si teme di suscitare un atteggiamento ostile. Se vuole essere popolare, io credo che il festival possa essere gestito solo dal televoto. L’altro elemento è la giuria d’onore, un retaggio televisivo. Io adesso lo dico: il mio consiglio è di scegliere una linea o l’altra.

A LOREDANA BERTÈ IL PREMIO DEL TEATRO ARISTON

Ieri il quarto posto di Loredana Bertè è stato accolto con fischi piuttosto pesanti dalla platea, dopo che la cantante di origini calabresi aveva raccolto applausi a scena aperta in ciascuna delle sue esibizioni. Claudio Bisio, in diretta, ha ottenuto il beneplacito del direttore artistico Claudio Baglioni per darle un riconoscimento.

Ieri nel marasma la sala ha iniziato a fischiare per l’assenza di Loredana Bertè dai finalisti ed io mi sono inventato da guitto che le avremmo dato un premio  del pubblico: bene, vi assicuro che le daremo il Premio del pubblico dell’Ariston.

ULTIMO ASSENTE A DOMENICA IN

Il più deluso da quest’edizione del Festival di Sanremo è stato Ultimo, il quale era dato per favorito della vigilia e che si è fermato soltanto al secondo posto. Complici alcune intemperanze avvenute nella conferenza stampa di stanotte, il cantautore romano ha deciso di abbandonare Sanremo alla spicciolata. Da alcuni video, infatti, i giornalisti lo hanno apostrofato con vari epiteti, che hanno alimentato un nervosismo che già sembrava trasparire sul palco al momento della proclamazione del vincitore.

Ultimo, infatti, non si è neppure presentato al tradizionale appuntamento di Domenica In in diretta dal palco dell’Ariston, attirandosi ulteriori critiche. In precedenza, lo stesso Mahmood aveva espresso delle parole di distensione nei suoi confronti.

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