“La prima volta” – Le storie della diciannovesima puntata di domenica 17 febbraio 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie diciannovesima puntata domenica 17 febbraio 2019

Nella puntata tre racconti differenti, tre percorsi di vita.  A partire da quelli di Marco e Franca, una bellissima coppia di Castell’Arquato, splendido borgo medievale dell’Emilia-Romagna, insieme da 42 anni. Sposati giovanissimi e senza certezze non si sono potuti permettere il viaggio di Nozze. Marco da sempre è un fan accanito del

Festival di Sanremo. Ci ha pensato La Prima Volta, ad organizzare ai due sposini una luna di miele davvero particolare, una prima volta indimenticabile nella splendida cornice di Sanremo e sulle note del più celebre Festival della Canzone.

Insieme a Cristina Parodi, in questo viaggio musicale tre sanremologi d’eccezione, che commenteranno l’edizione da poco conclusa e soprattutto sveleranno qualche curiosità sulla storia del Festival, ci sarà una cantante amatissima e produttrice musicale, che ha vissuto la sua prima volta all’Ariston nel 1997: Paola Iezzi.

Il secondo ospite è una delle penne più taglienti dell’ambito musicale al suo 36° Festival: Luca Dondoni. E non poteva mancare un ruolo cardine della kermesse, il Direttore d’Orchestra, per rappresentare la categoria l’illustre Maestro Fio Zanotti. Le telecamere de la Prima Volta erano inoltre a Sanremo per il debutto di talenti musicali di ogni genere che hanno visto realizzare il proprio sogno, cantare per la prima volta all’Ariston…o quasi.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.