“La prima volta” – Le storie della ventesima puntata di domenica 24 febbraio 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie ventesima puntata domenica 24 febbraio 2019

Una puntata interamente dedicata all’amore, in tutte le sue forme, proprio come quello che unisce le protagoniste della prima storia Francesca e Ornella Auriemma, due giovani sorelle di Ottaviano in provincia di Napoli, unite non solo dalla parentela, ma anche da un destino comune, infatti, sono entrambe affette da distrofia muscolare dei cingoli progressiva. Per dimostrare che la

disabilità non è un’antitesi di bellezza per la prima volta Francesca e Ornella hanno organizzato in Italia Miss Wheelchair, un concorso di bellezza per donne che vivono sulla carrozzina. In studio anche la prima vincitrice del concorso, Antonella, giovane mamma di Frattamaggiore, per rivivere con lei la grande emozione dell’incoronamento.

Poi c’è Rita Palagi, di Camaiore, splendido borgo in provincia di Lucca, che ha voluto vivere un’esperienza che non si è mai potuta permettere nel corso della vita: alla ‘tenera’ età di 81 anni le rimane un desiderio ancora da realizzare: salire per la prima volta su un aereo.

A sorpresa lo studio si tingerà di rosa quando Vladimir Cealicu, un ragazzo di Bologna sorprenderà la sua bellissima ragazza Greta Franceschi, portata dal ragazzo a vedere la puntata e ignara di tutto, con una romantica proposta di matrimonio.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.