“La prima volta” – Le storie della ventunesima puntata di domenica 3 marzo 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie ventunesima puntata domenica 3 marzo 2019

Protagonista della prima storia, Nina Sophie Rima, una bellissima ragazza di 19 anni che abita a Como con sua sorella Guia. La sua storia è un esempio di grandissima forza e coraggio perché Nina a 17 anni è vittima di un terribile incidente stradale e perde la gamba,

ma sin da subito decide di reagire. Oggi è una influencer da 73.000 seguaci e tra i suoi followers vanta anche Chiara Ferragni, che l’ha definita una «fonte di ispirazione». In studio Nina racconterà le prime volte con la protesi che porta con orgoglio, all’appello però manca ancora una prima volta che Nina desidera fare da molto tempo.

Una prima volta totalmente inaspettata quella di una maestra di scuola elementare in pensione, la Signora Bianca Di Sarno, che incontrerà dopo trent’anni per la Prima Volta gli alunni di una sua classe. Una sorpresa per la dolce maestra organizzata da suo figlio Valentino Visone adottato da Bianca e suo marito quando aveva 8 anni, come ringraziamento per avergli dato una vita migliore e tanto tanto amore.

Il protagonista della terza storia si chiama Francesco Barberini ha 11 anni. Francesco vive a Viterbo con i suoi genitori Laura e Emiliano dove passa il suo tempo ad osservare la fauna e a scoprire nuove specie di uccelli. Infatti, Francesco come tutti i bambini ha un sogno, che non è diventare un calciatore o un cantante, ma un ornitologo e divulgatore scientifico e per la Prima Volta, Francesco conoscerà il leggendario Piero Angela.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.