Linea Bianca – Diciassettesima e ultima puntata del 6 aprile 2019 – Val Pusteria.

Nei sabati pomeriggio invernali di Raiuno è protagonista la montagna con Linea Bianca, giunta alla quinta edizione. Diciassettesimo e ultimo appuntamento oggi, e ogni sabato dalle 14 alle 15, con il programma, condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione di Giulia Capocchi e Lino Zani.

L’appuntamento è a inizio dicembre con la nuova edizione.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Linea Bianca | 17° e ultima puntata | 6 aprile 2019

La puntata di oggi è un viaggio nel comprensorio di Rio Pusteria, nella Val Pusteria sud-tirolese in Alto Adige: 44 km di piste per lo sci alpino di differente difficoltà, 20 moderni impianti di risalita, 3 tracciati di 30 km per lo sci di fondo e una pista da slittino. In apertura si salirà a quota 3.132 metri sul livello del mare, sul Picco della Croce, la montagna più alta dei monti di Fundres, non lontano dal confine con l’Austria, nella meravigliosa cornice delle Alpi dei Tauri Occidentali, dove il conduttore sarà con Lino Zani, una guida alpina e Tamara Lunger, sci-alpinista ed esploratrice italiana di origine altoatesina.

Un agglomerato di baite, fienili ed una piccola chiesa, un incredibile cura dei dettagli, un luogo ideale per passeggiare in sintonia con la natura, l’incantevole scenario di una favola o di una leggenda altoatesina: con la TGR Bolzano, alla scoperta delle bellezze di Malga Fane, caratteristico villaggio alpestre, costruito nel Medioevo come rifugio per i malati di peste e colera.

Linea Bianca | Val Pusteria

Poco più di 1000 abitanti, un piccolo gioiello incastonato tra le vette, una meta ideale per chi ama vivere la montagna, ma anche il borgo in cui affondano le origini di un cardinale diventato Papa: con Don Hugo, storia, curiosità e personaggi di Rio Pusteria.
Prima un semplice “panno” per contadini con l’aggiunta di lana merinos, in seguito tessuto di moda della nobiltà austroungarica quando l’imperatore Francesco Giuseppe ne indossò un capo per andare a caccia: da grigio a bianco, rosso, nero e, da ultimo, verde foresta, quello più diffuso attualmente, a Rio Pusteria, la gloriosa storia del Loden, il gorotex medievale che tiene caldo, ma è anche impermeabile e lascia traspirare la pelle.
Un angolo di Giappone ai piedi delle vette alpine: nel cuore del sud Tirolo, a Rio Pusteria, l’allevamento delle coloratissime e pregiatissime carpe Koi, variante ornamentale della carpa comune.
Una formazione specifica su temi come il sistema di gestione della sicurezza delle Nazioni Unite, le comunicazioni via radio, la topografia, le procedure di primo soccorso, la capacità di gestire situazioni in presenza di mine e le regole di comportamento in caso si verifichi un rapimento: a Laives, con l’Arma dei Carabinieri ed in collaborazione con la FAO, presso il 7° Reggimento Carabinieri Trentino Alto Adige, le attività tattico esercitative in alta quota per la preparazione delle unità operative in partenza per le missioni estere, nei teatri operativi ad alto rischio.