“La prima volta” – Le storie della ventisettesima puntata di domenica 14 aprile 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie ventisettesima puntata domenica 14 aprile 2019

Ospite in studio e protagonista di una prima volta molto ardua, la conduttrice Marta Flavi, che cercherà di superare una spaventosa fobia che da sempre le condiziona la vita: la claustrofobia, che la porta ad evitare treni, gallerie e ascensori.  Il programma ha offerto il suo aiuto a Marta per superare una volta per tutte il dramma che limita così tanto la sua vita.
Una prima volta che regalerà grandi emozioni sarà poi quella di Gabriel Ronzoni, un ragazzo di 28 anni di Pandino, un paesino in provincia di Cremona, affetto dalla sindrome di Tourette con una grande passione per il canto.  Gabriel realizzerà un grande sogno: duettare con il suo idolo Marco Carta, che in questa occasione non mancherà di confessare le sue prime volte.

Nel corso della puntata il team de La Prima Volta accoglierà la richiesta di aiuto di due mamme di Torino, Cinzia e Stefania, in ansia per il 18esimo compleanno dei loro figli Elisa e Federico. Per un giorno così atteso ci vuole per tutti un look appropriato e indimenticabile, che verrà svelato a fine puntata.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.