L’Aquila – grandi speranze – Seconda puntata di martedì 23 aprile 2019.

L’Aquila — grandi speranze è la fiction sul dopo il disastroso terremoto che sconvolse l’Abruzzo e il Centro Italia. La fiction, in sei puntate, è una coproduzione Rai Fiction – IdeaCinema con Donatella Finocchiaro, Giorgio Tirabassi, Giorgio Marchesi, con Luca Barbareschi e la partecipazione di Valentina Lodovini. Nel cast, tra gli altri, anche Francesca Inaudi, Carlotta Natoli ed Enrico Ianniello.

L’Aquila – grandi speranze | Seconda puntata | 23 aprile 2019

Davide scopre un malvivente francese, Laurent, nascosto nella sua vecchia casa che lo obbliga ad aiutarlo. Silvia nel frattempo, decisa a continuare anche da sola la ricerca di sua figlia, incontra alcune persone che la notte del terremoto potrebbero aver visto Costanza allontanarsi. Gianni conosce invece un politico romano che sembra sensibile alla ricostruzione della città, ma di cui presto inizierà a dubitare…

L’Aquila – grandi speranze

È trascorso un anno e mezzo da quella notte maledetta del 6 aprile 2009. A L’Aquila la vita piano piano va avanti, anche se a fatica perché è difficile dimenticare il dolore, la perdita e la paura che il terremoto ha portato con sé. I giorni e i mesi sono trascorsi inesorabili, ma le ferite della città restano lì, sotto gli occhi di tutti, immutate in un dedalo di strade, case e storia falciate via, così come nel cuore della gente che ancora ha vivido il ricordo di quell’attimo in cui ha perso tutto, affetti compresi.

La speranza e la forza però non mancano. Lo dimostrano il coraggio quotidiano di chi è rimasto come Silvia e Franco che stanno ancora cercando la figlioletta scomparsa la notte del terremoto e la lotta di Gianni ed Elena che sono tornati a L’Aquila per scuotere gli animi e inseguire il sogno della ricostruzione. Ed ecco che, nonostante il carico di dolore delle loro famiglie, gli occhi intraprendenti e volitivi di due tredicenni, Simone e Davide e dei loro amici, vedono oltre la distruzione e così la “zona rossa”, area pericolosa e dall’accesso vietato, si trasforma in un affascinante e proibito parco giochi da conquistare e difendere dalle bande rivali di coetanei.