Una storia da cantare – Terza e ultima puntata di sabato 30 novembre 2019 – Lucio Battisti.

Terzo e ultimo appuntamento con il nuovo show musicale Una storia da cantare. “La chiamavano Bocca di Rosa”, “Caro amico ti scrivo”, “Mi ritorni in mente”: versi che hanno fatto la storia, parole che rievocano emozioni e ricordi legati ad intramontabili canzoni italiane, capaci di sopravvivere al tempo conquistando anche le nuove generazioni. Vengono così celebrate in tre uniche prime serate – le straordinarie vite degli artisti che quelle canzoni hanno scritto, e lo fa attraverso la voce degli stessi protagonisti, con il racconto di chi con loro ha lavorato e vissuto e con le interpretazioni dei migliori cantanti.

Una storia da cantare

In diretta dall’Auditorium Rai di Napoli, il cantautore e storyteller Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero metteranno insieme parole e note, aneddoti e curiosità, filmati e testimonianze, canzoni e momenti memorabili, per narrare la vita di un artista che sapeva guardare il mondo con occhi diversi e descriverlo con straordinaria creatività e poesia.

Una storia da cantare | Terza e ultima puntata sabato 30 novembre 2019 | Lucio Battisti

Protagonista è Lucio Battisti, ripercorreranno la vita dell’artista di Poggio Bustone che ha abbattuto tutti gli schemi della musica italiana, creando versi e melodie immortali e ancora capaci di conquistare le giovani generazioni.

Tra gli ospiti in studio non poteva mancare Mogol, che con Lucio formò lo storico sodalizio artistico che ha dato vita ad un’incredibile produzione di successi senza tempo: da “Mi ritorni in mente” a “Non è Francesca”, passando da “Emozioni” ad “Acqua azzurra, acqua chiara”, fino a “Un’avventura”, solo per citarne alcuni. Insieme a lui Patty Pravo, per la quale Battisti scrisse alcuni brani, e Maurizio Vandelli de l’Equipe 84 che portarono al successo l’intramontabile “29 settembre”.

Ma a descrivere Lucio Battisti, sempre molto riservato e schivo sulla sua vita privata, saranno soprattutto le sue canzoni, che ognuno di noi ha incontrato almeno una volta nella vita e molte delle quali sono entrate a pieno titolo nel linguaggio comune degli italiani con espressioni quali “Le discese ardite e le risalite”, “C’è un treno che parte… alle 7.40” o “Lo scopriremo… solo vivendo”.

Ad interpretarle dal vivo saranno ancora una volta big e giovani cantanti, sostenuti dalla grande band diretta da Maurizio Filardo, come Roberto Vecchioni, Edoardo Bennato, Morgan, Francesco Pannofino, Arisa, Luca Barbarossa, Fausto Leali, Shel Shapiro, Le Vibrazioni, Jack Savoretti, Nicky Nicolai, Coma Cose, Fulminacci e i Decibel.