“I Medici – Nel nome della famiglia” – Terza e ultima serie della saga. Trama e anticipazioni.

Per quattro prime serate  ecco la terza serie de I Medici – “I Medici – Nel nome della famiglia”. Nel cast internazionale chiamato a rappresentare le vicende della nobile famiglia fiorentina Daniel Sharman torna ad interpretare il Magnifico. Accanto a lui Alessandra Mastronardi è Lucrezia Donati, Synnøve Karlsen, la moglie Clarice Orsini, Aurora Ruffino Bianca de’ Medici. In alcuni flashback rivediamo ancora Bradley James il cui personaggio, il fratello di Lorenzo, Giuliano de’ Medici, è stato assassinato nel Duomo di Firenze nella congiura ordita dalla famiglia dei banchieri de’ Pazzi.

I Medici | Nel nome della famiglia

Nella nuova stagione tante new entry italiane e internazionali, da Francesco Montanari, che nei panni del Savonarola avrà un ruolo di rilievo nei nuovi episodi, così come Neri Marcorè che darà il volto al Papa Innocenzo VIII, successore di Papa Sisto IV interpretato da John Lynch. A Giorgio Marchesi è stato affidato il ruolo di Giacomo Spinelli, nuovo avversario di Lorenzo il Magnifico, mentre Johnny Harris sarà Bruno Bernardi suo nuovo consigliere.

I Medici | Quarta e ultima puntata mercoledì 11 dicembre 2019

Anime Perdute –  Savonarola, che aveva raccolto la confessione di Tommaso, denuncia la sua uccisione e accusa apertamente Lorenzo, che però continua a negare. Clarice, che ha scoperto di essere incinta e spera in un nuovo inizio per lei e il marito, comincia tuttavia a sospettare la verità.

Con il peggiorare del suo stato di salute, Lorenzo promette la mano della figlia Maddalena al figlio del Papa, per portare avanti la sua strategia di controllo sulla Santa Sede. Ciò comporta una rottura definitiva con Clarice, la cui morte improvvisa getta Lorenzo nella disperazione. Il popolo è sempre più condizionato dalle prediche di Savonarola, che rischiano di portare alla fine il dominio dei Medici su Firenze.

Il destino della città – In lutto per la perdita di Clarice, Lorenzo si lascia convincere da Bernardi che l’unica soluzione per non perdere tutto sia uccidere Savonarola, il cui seguito si fa sempre più grande. Il frate ormai predica apertamente il rovesciamento dell’ordine costituito per fondare una nuova Gerusalemme. Il piano di Lorenzo è pronto e gli assassini reclutati, ma il figlio Piero, amico di Tommaso Peruzzi, comunica le intenzioni del padre a Savonarola, mettendo a rischio la vita del genitore e della famiglia.

I Medici | Terza puntata lunedì 9 dicembre 2019

La Santa Sede –  Sisto IV è morto. Lorenzo e Clarice si recano a Roma per tentare di influenzare l’elezione del nuovo Papa, ma devono confrontarsi con le trame di Riario che mira a far eleggere suo cugino Raffaele, grazie a complotti interni alla Curia. I Medici troveranno un’inaspettata alleata in Caterina Sforza, moglie di Riario, ma la vittoria finale verrà raggiunta non senza sacrifici.

Il nuovo Papa Cybo, eletto grazie al denaro e all’influenza dei Medici, infatti, si rivela difficile da controllare e la parte avuta da Lorenzo nella sua elezione provoca la rabbia di Savonarola, che difende l’idea di una Chiesa guidata da Dio e non dalla politica.

Un uomo senza importanza – Mentre Lorenzo comincia a mostrare i primi sintomi di una grave malattia che lo ucciderà, i suoi nemici politici decidono di attaccarlo mettendo in dubbio la solidità della Banca Medici, che in effetti si regge grazie al denaro sottratto in passato alle finanze cittadine.

Per coprire la perdita ed evitare la rovina, Lorenzo rischia di entrare in conflitto con la città di Sarzana, da cui proviene il suo consigliere Bernardi (di cui si scoprirà un fosco passato). Nel frattempo, Tommaso Peruzzi, un tempo ardente sostenitore di Lorenzo, scopre le magagne della banca Medici. Deciso a coprire uno scandalo che potrebbe portare all’esilio dei Medici, Bernardi cerca di convincere Lorenzo ad eliminare Tommaso.

I Medici | Seconda puntata martedì 3 dicembre 2019

Fiducia –  Giunto a Napoli con Bernardi, Lorenzo ha dif-ficoltà a convincere il re Ferrante d’Aragona ad abbandonare l’alleanza con il Papa. Men-tre il Magnifico tenta di conquistare la fiducia del re, aiutato dalla bellissima e astuta Ippoli-ta Sforza, a cui lo lega un rapporto profondo e tormentato, Firenze rimane sotto assedio: il popolo e la stessa Clarice temono che Lorenzo li abbia abbandonati. Alla fine, rischiando la sua stessa vita, Lorenzo riesce ad ottenere il ritiro delle truppe.

Innocenti – Sono passati sette anni e Lorenzo spera di chiudere i conti con il Papa ottenendo la firma di un trattato di pace tra i vari regnanti italia-ni. Riario attacca la città di Ferrara, alleata di Firenze, sperando di far saltare il trattato e di indurre Lorenzo a tornare alla guerra aper-ta.

Mentre il Magnifico affronta questa nuova crisi diplomatica, sua madre Lucrezia, che sa di avere poco da vivere, coinvolge Clarice nel-la gestione della banca, rivelandole anche gli imbrogli che ha dovuto attuare per garantire adeguati finanziamenti alla politica e al me-cenatismo di Lorenzo.

Logorato dal continuo scontro con Sisto IV, Lorenzo decide di av-viare suo figlio Giovanni alla carriera eccle-siastica sperando di aumentare l’influenza dei Medici nella Curia romana. La pace di Bagno-lo, siglata da tutti i principi italiani, segna il trionfo della famiglia Medici e di Lorenzo, di-venuto “l’ago della bilancia” della politica ita-liana.

I Medici | Prima puntata lunedì 2 dicembre 2019

Sopravvivenza – A pochi mesi dalla Congiura dei Pazzi, Loren-zo è ancora animato dallo spirito di vendetta. Si consuma uno scontro a distanza tra Loren-zo e Papa Sisto IV; di questo conflitto tenta di approfittare il crudele conte Riario – l’ultimo dei congiurati rimasto in vita – che cerca di far scoppiare la guerra tra Firenze e Roma. Men-tre la famiglia Medici viene a sapere dell’esi-stenza di Giulio, figlio illegittimo del defunto Giuliano, a Firenze giunge un frate domenica-no che sembra capace di leggere nel cuore di Lorenzo: Girolamo Savonarola.

I Dieci – L’entrata in campo del Regno di Napoli ac-canto alle truppe papali rischia di segnare la fine di Firenze. Tra i Priori c’è chi dubita di Lorenzo, ma il Magnifico, deciso a non lascia-re che Firenze cada in mano ai nemici, trova uno stratagemma per esautorare i Priori sosti-tuendoli con il Consiglio dei Dieci, composto da uomini a lui fedeli.

Quando Clarice, incin-ta, viene mandata in campagna con i bambini, la famiglia subisce un attacco da parte degli uomini di Riario. Di fronte all’approssimarsi della minaccia militare sulla città, Lorenzo de-cide di partire alla volta di Napoli con il suo nuovo consigliere Bruno Bernardi, per cerca-re di spezzare l’accerchiamento e riportare la pace.