Meraviglie – La Penisola dei tesori – Terza puntata di sabato 18 gennaio 2020.

Dopo Ulisse in autunno, Alberto Angela è tornato protagonista del sabato sera di Raiuno con la terza serie di Meraviglie – La Penisola dei tesori, composta da quattro puntate, che costituiscono un viaggio tra opere, luoghi, sistemi di vita assolutamente particolari che testimoniano la creatività e l’ingegno dei nostri predecessori. Stasera va in onda la terza puntata, la prima è stata un grande successo, con ben il 23% di share, la seconda è calata ma restando su un discreto 17,50%.

Meraviglie – La Penisola dei tesori

L’Italia è davvero la penisola dei tesori. Ospita, infatti, 55 siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Nessun paese al mondo, a parte la Cina, ha avuto altrettanti riconoscimenti. Il nostro non solo è il patrimonio più ricco, ma è anche distribuito in tutte le regioni e abbraccia tutti i periodi storici. Il merito di tanta ricchezza, di tanta bellezza è tutto nostro, dei nostri padri, dei nostri antenati. Quindi, questo programma è anche un omaggio agli italiani, a quanto hanno saputo fare nei secoli e a quanto, tra mille difficoltà, si continua a fare.

Meraviglie – La Penisola dei tesori | 18 gennaio 2020

La terza puntata di Meraviglie vede in apertura Alberto Angela  tra le guglie del Duomo di Milano, simbolo dell’intera città. Passando dall’intrico di guglie, pinnacoli e statue al maestoso interno con le splendide vetrate, si farà un viaggio che parte dalla fine del 1300 ai giorni nostri, con un filo caratteristico: il marmo di Candoglia, il materiale con cui è stato edificato e che ancora oggi viene utilizzato per il restauro. Remo Girone, nei panni di Gian Galeazzo Visconti, racconterà l’origine del Duomo, mentre Roberto Bolle parlerà del suo speciale rapporto con la città di Milano.

Il viaggio prosegue in Abruzzo, dove è soprattutto la Natura a mostrare le sue meraviglie. Alberto Angela viaggerà attraverso il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, dove si innalza la vetta del Corno Grande. Qui sorge il Castello di Rocca Calascio, solitaria fortezza medievale che domina un paesaggio ancora incontaminato. Si andrà, poi, nella città romana di Alba Fucens, e poi nel Parco Nazionale della Majella, dove, in suggestivi eremi scavati nella roccia, visse in povertà il monaco benedettino che divenne Papa Celestino V e sarà interpretato da Alberto Santucci. Le caratteristiche di questa terra aspra e affascinante saranno illustrate da Lino Guanciale.

Si andrà, infine, a Catania, raccontando la storia e la bellezza di due grandi e ricchi edifici: il maestoso Monastero dei benedettini e il lussuoso Palazzo Biscari. Due gioielli del barocco, in cui la creatività artistica trova libero sfogo. Catania, come una città palcoscenico: dalle facciate delle chiese, dei palazzi, al taglio affascinante di ogni angolo di strada, da piazza Duomo a via Dei Crociferi, dove sembrano risuonare le melodie di Vincenzo Bellini. Il musicista sarà impersonato da Riccardo Maria Manera.