Bella da morire – La nuova fiction di Raiuno. Seconda puntata di domenica 22 marzo 2020.

Bella da morire è la nuova serie crime in quattro prime serate che vuole contribuire a sollevare veli su un tema tristemente attuale come quello dei femminicidi, cercando di restituire la complessità, i retroscena e le sfumature di queste storie.

Un paese apparentemente tranquillo in riva al lago. Una giovane ragazza che scompare misteriosamente e un’altra che ritorna, proprio lì dove è nata dove non avrebbe mai pensato di ritornare. Le strade di Gioia e Eva si incroceranno per un attimo – prima che tutto accada – e da allora resteranno profondamente legate.

Bella da morire | Seconda puntata domenica 22 marzo 2020

Episodio 3 – Viene messo sotto torchio Graziano Silvetti, l’agente di Gioia nonché suo amante. Anita, intanto, grazie all’analisi delle medicine che la vittima assumeva regolarmente scopre l’orario della morte. Sergio, padre di Eva, vorrebbe fare un regalo a Matteo per il suo compleanno, ma Rachele, gli impedisce di vederlo. Eppure, è proprio l’uomo l’unico a presentarsi alla festa di compleanno del bambino.

Episodio 4 – L’alibi di Graziano inizia a vacillare. Grazie alla testimonianza, raccolta in modo non del tutto legittimo, della sua donna delle pulizia da parte di Rachele, l’uomo viene arrestato. Eva scopre che Marco fa parte di un gruppo di sostegno per gestire la sua violenza. Non solo: la donna torna a rimproverare la sorella, dopo che questa ha rischiato un incidente in macchina con il figlio. Esasperata per l’ennesima lite, Rachele dice ad Eva la verità, ovvero che Matteo è frutto di una violenza.

Bella da morire | Serie | Trama generale

Bella da morire è una storia di donne forti, emancipate, appassionate del loro lavoro e che cercheranno, insieme, di scoprire la verità e fare giustizia per Gioia e le altre donne a cui è stata tolta la voce e, talvolta, la vita. E queste donne sono Eva Cantini (Cristiana Capotondi), ispettrice di Polizia ferrea, spigolosa, con un passato ancora da elaborare, Giuditta Doria (Lucrezia Lante della Rovere), PM instancabile che ha sacrificato moltissimo sull’altare della sua professione, e infine, Anita Mancuso (Margherita Laterza), giovane e un po’ stramba genio della medicina legale, molto a suo agio con i cadaveri, decisamente meno con le persone reali. Le tre diventano ben presto una squadra e si ritrovano a condividere non solo ipotesi investigative, ma anche confidenze personali e lezioni di vita. A collaborare con loro ci sarà anche

Marco Corvi (Matteo Martari), poliziotto dai modi socievoli, talvolta un po’ irruenti, che prenderà molto a cuore il caso e sarà di grande aiuto per Eva. Ognuno di loro porterà il proprio vissuto nelle indagini e, all’avvicinarsi della verità, questo vissuto tornerà ad affiorare, scombinando equilibri familiari, facendo emergere insospettabili intrecci di segreti e relazioni malate.