Bella da morire – La nuova fiction di Raiuno. Terza puntata di domenica 29 marzo 2020.

Bella da morire è la nuova serie crime in quattro prime serate che vuole contribuire a sollevare veli su un tema tristemente attuale come quello dei femminicidi, cercando di restituire la complessità, i retroscena e le sfumature di queste storie.

Un paese apparentemente tranquillo in riva al lago. Una giovane ragazza che scompare misteriosamente e un’altra che ritorna, proprio lì dove è nata dove non avrebbe mai pensato di ritornare. Le strade di Gioia e Eva si incroceranno per un attimo – prima che tutto accada – e da allora resteranno profondamente legate.

Bella da morire | Terza puntata domenica 29 marzo 2020

Episodio 5 – Eva decide di rendere pubblico il video con cui ha estorto la falsa confessione alla donna delle pulizie di Graziano, provocandone l’arresto. La protagonista non riesce a reggere il peso di aver agito senza aver rispetto il suo senso dell’etica. Il suo gesto, però, provoca delle conseguenze: Giuditta lascia il caso a Iurini, chiedendogli però di tenere Eva nella sua squadra. Una nuova testimonianza, intanto, riapre le indagini e rimette tutto in discussione.

Episodio 6 – Rachele incontra Edoardo, l’uomo che l’ha violentata e padre di Matteo. Anita, invece, scopre un nuovo indizio: della vernice gialla sotto le unghie di Gioia, che porta Eva a chiedersi dove possa essere andata la ragazza prima di essere uccisa. La protagonista, così, chiede aiuto a Giuditta, che a sua volta parla con Iurini.

Bella da morire | Serie | Trama generale

Bella da morire è una storia di donne forti, emancipate, appassionate del loro lavoro e che cercheranno, insieme, di scoprire la verità e fare giustizia per Gioia e le altre donne a cui è stata tolta la voce e, talvolta, la vita. E queste donne sono Eva Cantini (Cristiana Capotondi), ispettrice di Polizia ferrea, spigolosa, con un passato ancora da elaborare, Giuditta Doria (Lucrezia Lante della Rovere), PM instancabile che ha sacrificato moltissimo sull’altare della sua professione, e infine, Anita Mancuso (Margherita Laterza), giovane e un po’ stramba genio della medicina legale, molto a suo agio con i cadaveri, decisamente meno con le persone reali. Le tre diventano ben presto una squadra e si ritrovano a condividere non solo ipotesi investigative, ma anche confidenze personali e lezioni di vita. A collaborare con loro ci sarà anche

Marco Corvi (Matteo Martari), poliziotto dai modi socievoli, talvolta un po’ irruenti, che prenderà molto a cuore il caso e sarà di grande aiuto per Eva. Ognuno di loro porterà il proprio vissuto nelle indagini e, all’avvicinarsi della verità, questo vissuto tornerà ad affiorare, scombinando equilibri familiari, facendo emergere insospettabili intrecci di segreti e relazioni malate.