Bella da morire – La nuova fiction di Raiuno. Quarta e ultima puntata di domenica 5 aprile 2020.

Bella da morire è la nuova serie crime in quattro prime serate che vuole contribuire a sollevare veli su un tema tristemente attuale come quello dei femminicidi, cercando di restituire la complessità, i retroscena e le sfumature di queste storie.

Un paese apparentemente tranquillo in riva al lago. Una giovane ragazza che scompare misteriosamente e un’altra che ritorna, proprio lì dove è nata dove non avrebbe mai pensato di ritornare. Le strade di Gioia e Eva si incroceranno per un attimo – prima che tutto accada – e da allora resteranno profondamente legate.

Bella da morire | Quarta e ultima puntata domenica 5 aprile 2020

Il cerchio si stringe intorno all’assassino di Gioia. I poliziotti sono sulle tracce di Paolo Bonsini, principale sospettato per l’omicidio della giovane donna. Un nuovo episodio di violenza domestica pone fine alla storia d’amore fra Eva e Marco. Eva si rifugia a casa del padre, mentre Marco decide di lasciare Lagonero.

Andando via dalla città però, il poliziotto si imbatte in Sofia, che guida sconvolta per le vie del paese. Insospettito dallo stato della donna, decide di seguirla a casa. Trovando Giuditta nell’abitazione di Iurini, Michele assesta un pugno al suo rivale in amore. Edoardo sospetta che Matteo sia suo figlio. Grazie all’aiuto del padre, Rachele rievoca il passato e scopre la verità sulla notte di violenza vissuta anni prima.

Rachele presenta Edoardo a Matteo, ma Eva spiega all’uomo che non avrà alcun ruolo nella vita del bambino. Anita rivela che Paolo Bonsini, ritrovato privo di vita sulla riva del lago, non si è suicidato ma è stato ucciso: l’assassino di Gioia è ancora in circolazione. Giuditta blocca la conferenza stampa in cui Iurini ha intenzione di comunicare la risoluzione del caso, provocando la sua ira. Mentre tutti hanno perso le tracce di Marco, Eva scopre la verità sulla morte di Gioia, finendo lei stessa in pericolo.

Bella da morire | Serie | Trama generale

Bella da morire è una storia di donne forti, emancipate, appassionate del loro lavoro e che cercheranno, insieme, di scoprire la verità e fare giustizia per Gioia e le altre donne a cui è stata tolta la voce e, talvolta, la vita. E queste donne sono Eva Cantini (Cristiana Capotondi), ispettrice di Polizia ferrea, spigolosa, con un passato ancora da elaborare, Giuditta Doria (Lucrezia Lante della Rovere), PM instancabile che ha sacrificato moltissimo sull’altare della sua professione, e infine, Anita Mancuso (Margherita Laterza), giovane e un po’ stramba genio della medicina legale, molto a suo agio con i cadaveri, decisamente meno con le persone reali. Le tre diventano ben presto una squadra e si ritrovano a condividere non solo ipotesi investigative, ma anche confidenze personali e lezioni di vita. A collaborare con loro ci sarà anche

Marco Corvi (Matteo Martari), poliziotto dai modi socievoli, talvolta un po’ irruenti, che prenderà molto a cuore il caso e sarà di grande aiuto per Eva. Ognuno di loro porterà il proprio vissuto nelle indagini e, all’avvicinarsi della verità, questo vissuto tornerà ad affiorare, scombinando equilibri familiari, facendo emergere insospettabili intrecci di segreti e relazioni malate.