“Vivi e lascia vivere” – Quinta puntata di giovedì 21 maggio 2020 – Anticipazioni e trama.

Su Raiuno è arrivato Vivi e lascia vivere, una serie in sei puntate con protagonista Elena Sofia Ricci. Insieme a lei, nel cast: Antonio Gerardi, nel ruolo di Renato Ruggero, il marito di Laura, musicista con il vizio del gioco che per lavoro è spesso lontano da casa, Silvia Mazzieri, Carlotta Antonelli e Giampiero De Concilio, in quelli dei tre figli, Giada, Nina e Giovanni.

E poi: Giulia Elettra Gorietti, Alessandra Acciai, Giulio Beranek, Cristina Donadio e la partecipazione di Massimo Ghini nel ruolo di Toni, un distinto e affascinante uomo d’affari che ritorna dal passato di Laura.

Vivi e lascia vivere | Quinta puntata giovedì 21 maggio 2020

Episodio 9La verità – Il ritorno a Napoli di Renato, il marito di Laura, sconvolge gli equilibri. Laura cerca di recuperare con i su oi figli, ma è inutile. Giada le chiede di non essere presente alla sua laurea e alla fine torna da Luciano. Toni le comunica che sparirà…

Episodio 10La separazione –  Un omicidio di cui viene accusato Toni, mette in pericolo l’attività di Laura. Renato fa una forte vincita al gioco e vuole appianare i suoi debiti, ma così non è. Giovanni confonde i suoi sentimenti, e si mette nei guai, e alla fine qualcuno lo investe…

Vivi e lascia vivere | Trama Generale

Una famiglia all’apparenza come tante, un enorme segreto da custodire e una rinascita inattesa che arriva all’indomani di una tragedia, come il sole dopo una tempesta. Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Laura Ruggero, la protagonista di una storia avvincente che dai toni del family raggiunge le sfumature forti del noir e del thriller.

Laura è una donna che nelle difficoltà si scopre coraggiosa, che non si arrende e che, proprio quando la vita sembra presentarle “il conto”, reagisce, si reinventa, si concede un’altra opportunità, anche a costo di far emergere dal passato quelle verità scomode che aveva celato al mondo con attento scrupolo.

Laura è una di quelle persone che riesce a trasformare l’esistenza in qualcosa di migliore, di compiuto, proprio quando tutte le certezze appaiono perdute. Incarna lo spirito di rivalsa di chi non teme di guardare al futuro con positività e riesce a trovare, anche nel dolore più profondo, lo stimolo per evolversi, per crescere e realizzarsi. Una storia che si snoda sullo sfondo di una Napoli vivace e frizzante, con in primo piano i colori, la luce e lo splendore di una città unica e straordinariamente dinamica che, come dice il regista, “da molto tempo non si racconta più”.