Linea Blu – Quarta puntata del 30 maggio 2020 – Le Isole Pontine.

Quarto appuntamento con Linea Blu, il programma di Raiuno dedicato al mare, al suo ambiente e a tutto ciò che lo circonda, tornato con la 26° edizione, sempre con Donatella Bianchi e Fabio Gallo. L’appuntamento è per tutti i sabati dalle 14 alle 15 fino alla fine del mese di novembre.

Linea Blu | Quarta puntata | 30 maggio 2020 | Temi e mete

La puntata di oggi è un viaggio alla scoperta delle splendide isole Pontine. Un arcipelago che Folco Quilici definì “Pontinesia”: secondo il grande naturalista queste isole sono le più belle al mondo insieme agli atolli di Bora Bora.

Tappa principale del viaggio sarà naturalmente Ponza, la più grande dell’arcipelago e forse la più affascinante, ricca di storia e circondata da un mare color smeraldo. Sarà l’occasione per capire come l’isola ha vissuto questo momento difficile e, soprattutto, come si appresta a ripartire alla vigilia della stagione estiva. Si tratta di trovare un equilibrio tra la necessità di far rimettere in moto il turismo, motore delle isole, e tutelare i residenti dai rischi di contagio. 

Sarà l’occasione anche di godere di uno splendido mare e di magici fondali. Ponza è un’isola vulcanica, con le coste in continuo mutare grazie all’erosione provocata dagli eventi atmosferici. Si scoprirà come cambia il volto di cale, falesie e insenature, veri gioielli plasmati dalla natura.
Da Ponza ci si sposterà a Palmarola, per scoprire l’isola gioiello dell’arcipelago, capace di incantare con le sue rocce che si tuffano in un mare da sogno. Fabio Gallo, questa settimana, accompagnerà gli spettatori in una Venezia mai vista.

Linea Blu | Edizione 2020

L’obiettivo principale di “Lineablu” è quello di sviluppare la cultura del mare, con le sue potenzialità economiche e sociali, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali e alla sicurezza, valorizzando le diverse tradizioni marinare e i luoghi di un’Italia insulare talvolta dimenticata. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Si cerca anche quest’anno di raccontare gli 8.000 chilometri di coste italiane, tra paesaggi e storie al fine di rafforzare la cultura del mare.