“Linea Verde Tour” – “Linea verde radici” – Seconda puntata del 18 luglio 2020. Temi e mete.

In vacanza Daniela Ferolla e Marcello Masi con “Linea Verde Life“, i sabati estivi di Raiuno, per dieci puntate, vedono due spin off del programma. Entrambi condotti da Federico Quaranta, uno è “Linea Verde Tour“(un progetto, realizzato in collaborazione con RaiCom, che si prefigge di dare alle Regioni uno spazio narrativo per raccontare in profondità territori ricchi di storia e tradizioni, miti e leggende), in onda dalle 12 alle 12:25.

L’altro è “Linea Verde Radici” ( le puntate saranno confezionate con uno stile a metà tra il reportage on the road e il docu-reality e saranno incentrate su più temi: ambiente, natura ed economia, ma anche Made in ltaly, tradizioni e gastronomia.E’ anche il racconto del rilancio dell’economia italiana. Il programma si offre come una vetrina per le aziende che nel tempo hanno valorizzato il territorio circostante), in onda dalle 12:25 alle 13:25.

Linea Verde Tour | 18 luglio 2020

Federico Quaranta, Giulia Capocchi e Peppone percorrono la Val Pusteria, nel cuore del Sud Tirolo, una delle splendide valli dell’Alto Adige e una delle mete più amate del turismo montano. Un viaggio alla scoperta della bellezza dei panorami e dei laghi alpini, della vita nei masi, dei prodotti del territorio, dello sport in montagna e del benessere.

Linea Verde Radici | 18 luglio 2020

Dal Cilento alla Costiera Amalfitana, fino all’entroterra del Matese, si attraversa il territorio campano partendo da Paestum per incontrare un pescatore di Alici di Menaica, Vittorio Ramblado. Federico Quaranta sul pontile del porto di Salerno incontra poi Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio. A Positano il conduttore diventa un portalettere salendo e scendendo i gradini di questa città verticale, mentre con Enel nel beneventano racconta delle energie rinnovabili.

E ancora nell’alto casertano alla scoperta delle sorgenti naturali di Ferrarelle e del suggestivo scenario del Lago del Matese, per poi chiudere con quello che si può considerare il padre di tutti i formaggi italiani: il conciato romano, descritto della famiglia Lombardi.