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Fardelli di Italialand – Maurizio Crozza è Francois Hollande (video). Il 23 ed il 30 maggio su La7.

15 maggio 2012 | Ernest Ev | Nessun Commento | Ballarò, Italialand, Politica, Televisione |

Maurizio Crozza torna su La7, mercoledì 23 e 30 maggio, con Fardelli di Italialand.

Come già per Italiand – Nuove attrazioni, trasmesso in autunno con ascolti record, che hanno permesso alla rete TiMedia di insidiare il primato delle generaliste, i promo pensati ed interpretati dal comico genovese anticipano quelle che saranno le ‘nuove attrazioni‘ dello spettacolo teatrale, prima che televisivo, che La7 trasmetterà in diretta, dalla prossima settimana.

Dopo Angela Merkel, Maurizio Crozza punta sul nuovo protagonista della scena politica internazionale, Francois Hollande. Paladino della sinistra europea, tornata in auge dopo i disastri operati dai governi di destra, Hollande spende parole di stima per il ‘compagno Pierluigi Bersani.

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Maurizio Crozza – 15 maggio 2012 – Video

15 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica, Televisione |

Quest’anno sarà un brutto anno“, una previsione degna del più abile astrologo, quella formulata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “E vabbè, la ringrazio, anche Branko avrebbe detto qualcosa di analogo…“, se non fosse che, a differenza del noto astrologo, il Presidente si è affrettato a ‘correggere il tiro‘, aggiungendo: “ma con l’entrata di Saturno nella costellazione della Bilancia, le cose dovrebbero migliorare…“. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 15 maggio 2012.

Se tra Italia e Grecia si dice: una faccia, una razza. Cosa significa? Che in Grecia c’è uno che ha la faccia come Gasparri? Ma io mi chiedo, due come lei, Gasparri, l’Europa se li può permettere? Poi magari c’è un altro che ha la faccia di Giovanardi… Non so cosa darei per vedere Giovanardi sindaco di Troia.

Perchè voi del Pdl avete fatto ostruzionismo contro il decreto anticorruzione? Voi del Pdl con la corruzione cosa c’entrate? Siete due mondi lontani… tagliamo la testa al toro, per votare contro la corruzione, quanto volete? Quando l’Europa ci chiede di tagliare le pensioni, si vota in un attimo. Quando si chiede di punire i corrotti, si fa ostruzionismo

Adesso in Francia ha vinto Hollande. Gasparri, tempi duri per voi: ha vinto la sinistra; Letta, tempi duri per voi: ha vinto la sinistra; in tre giorni ha detto: via dall’Afghanistan, si ai matrimoni gay e tetto agli stipendi dei dirigenti pubblici. Letta, voi sono sei mesi che dice: ‘ci alleeremo con l’udc’. Vi rendete conto che, in Francia, sareste all’opposizione…

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Ballarò – Puntata del 15/05/2012 – Video e anticipazioni: l’Europa secondo Letta e Gasparri.

15 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica, Televisione |

Non ha fatto in tempo a denunciare un “deficit” di idee e facce nuove, che Gianfranco Fini si è ritrovato a contemplare lo straordinario florilegio di ideali e personalità politiche di cui il partito che ha contribuito a fondare, e ad affondare, il Pdl, si è reso autore. La faccia, ‘nuova‘, ce l’ha messa Angelino Alfano, le idee, o meglio, l’idea, l’ha generosamente offerta una vecchia volpe della politica nostrana, l’ex ministro della difesa Ignazio La Russa. Se, il primo ha candidamente ammesso la “sconfitta” alle ultime amministrative, mostrandosi fiducioso nella capacità del partito che dirige di ridestarsi, dimenticando di speziare le insipide dichiarazioni rilasciare agli organi di stampa con quel pizzico di ottimismo che rimane, ancor oggi, prerogativa del fondatore, Silvio Berlusconi, il quale si è affrettato a registrare un risultato “al di là delle aspettative“, che, evidentemente non dovevano essere rosee; l’ex ministro, invece, ha già sfoggiato uno dei cavalli di battaglia del Pdl alla prossima campagna elettorale, l’ideona che tutti attendevano con trepidazione. Quale? La cancellazione dell’IMU. Dopo l’ICI, dunque, i promotori della libertà promettono di liberarci anche dell’IMU che, lo ricordiamo, gli stessi hanno deciso di introdurre, appoggiando il governo Monti in Parlamento. Ricapitolando: facce nuove, quindi, ma solo se con gente ‘vecchia’ alle spalle; idee nuove, ma solo se collaudate in passato. Quando si dice, il ‘progresso‘…

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

Risultato sconvolgente: l’Italia ha votato, c’è stato un terremoto. Chi se lo aspettava che Federico Moccia ce la faceva a diventare sindaco, in Abruzzo. E’ una cosa incredibile… Si, poi a guardar bene i risultati,  ci sono stati anche degli aspetti minori, dei dettagli, ‘robettine’: è scomparso il Pdl… [...] Lasciami dire una cosa: il Pdl resta sempre un partito coerente. Il Popolo delle libertà segue il suo partito con la lealtà di sempre: quando il suo leader fa politica, il partito fa politica, quando lui va da Putin, il partito va a puttane.

CLICCA QUI per il VIDEO con MAURIZIO CROZZA

Berlusconi, poverino, non ne azzecca una: il Milan ha perso lo scudetto, il Pdl le elezioni, Sarkozy lo ha rinnegato. In più c’era anche la Minetti nelle intercettazioni, senza acqua calda. Diceva: “amore, serve un tecnico”; e lui: “ma no, anche tu, adesso basta però…”. A L’Aquila il Pdl è sceso all’8%. Dopo tutti gli sforzi per la ricostruzione, pensavo che gli elettori fossero più riconoscenti, anche perchè, molti di loro, nelle cabine elettorali, ci vivono da anni. Ignazio La Russa ha fatto il mea culpa: “abbiamo sbagliato i candidati, dovevamo candidare quelli di Grillo”.

I mercati crollano, la Grecia si gioca il proprio destino, la Germania mette in discussione la Merkel, l’Italia schiacciata dal fisco si scopre ancora una volta esposta a profonde tensioni sociali. L’Europa di chi? Questi i temi in discussione nella puntata di Ballarò  in questa sera, alle 21.05 su Raitre. Ospiti di Giovanni Floris, continua a leggere

Maurizio Crozza – 8 maggio 2012 – Video

8 maggio 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Ballarò, Politica, Televisione |

Maurizio Crozza commenta i dati riguardanti le elezioni amministrative che hanno decretato la vittoria “degli antipolitici sugli antipatici“. Al di là della clamorosa elezione a sindaco di Rosello dello scrittore Federico Moccia, “aspetti minori, dettagli, robettine“, sono emerse dalla consultazione elettorale: la scomparsa del Pdl, il crollo della Lega ed il boom di Grillo. Perchè sorprendersi? D’altronde, Angelino Alfano, segretario del Pdl, lo aveva anticipato: ”stiamo preparando la più grande novità politica dopo la discesa in campo di Berlusconi: l’estinzione“. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 8 maggio 2012.

Risultato sconvolgente: l’Italia ha votato, c’è stato un terremoto. Chi se lo aspettava che Federico Moccia ce la faceva a diventare sindaco, in Abruzzo. E’ una cosa incredibile… Si, poi a guardar bene i risultati,  ci sono stati anche degli aspetti minori, dei dettagli, ‘robettine’: è scomparso il Pdl… [...] Lasciami dire una cosa: il Pdl resta sempre un partito coerente. Il Popolo delle libertà segue il suo partito con la lealtà di sempre: quando il suo leader fa politica, il partito fa politica, quando lui va da Putin, il partito va a puttane.

Berlusconi, poverino, non ne azzecca una: il Milan ha perso lo scudetto, il Pdl le elezioni, Sarkozy lo ha rinnegato. In più c’era anche la Minetti nelle intercettazioni, senza acqua calda. Diceva: “amore, serve un tecnico”; e lui: “ma no, anche tu, adesso basta però…”. A L’Aquila il Pdl è sceso all’8%. Dopo tutti gli sforzi per la ricostruzione, pensavo che gli elettori fossero più riconoscenti, anche perchè, molti di loro, nelle cabine elettorali, ci vivono da anni. Ignazio La Russa ha fatto il mea culpa: “abbiamo sbagliato i candidati, dovevamo candidare quelli di Grillo”.

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Ballarò – Puntata del 8/05/2012 – Video e anticipazioni: le amministrative e l’Imu con Catania, Fassino e Vendola.

8 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica, Televisione |

Ma non hai fiducia in questo paese?“, domandava Maurizio Crozza, al fidato Giova, aggiungendo “Perchè io ne ho tanta, tantissima fiducia“. D’altronde, ad un paese governato da “un presidente che chiede ad una minorenne di fare la matta in cambio di 5milioni di euro” e che “pagava la mafia per avere protezione“, la fiducia va rinnovata, senza alcuna esitazione. Ne sono convinti il 66,9% degli elettori che, tra domenica e lunedì, hanno scelto di esprimere la propria preferenza per l’uno o per l’altro candidato, piuttosto che per l’uno o per l’altro partito, convinti che fosse ora di assestare una sonora sberla sulle facce di bronzo dei rappresentati di partito, oltre che un poderoso calcio sulle terga di politicanti da strapazzo che hanno l’Italia ad un paese di “pecoroni“. Adesso, i “pecoroni” hanno smesso di seguire il sedicente pastore, che, per ammissione dei sostenitori più incalliti (citofonare Giuliano Ferrara), “non ha la minima idea di cosa fare“, a meno che non si tratti di organizzare avvincenti gare di burlesque… Poco più del 5% a Parma, quasi il 13% a Genova e Parlermo: il Pdl è praticamente scomparso. “Una sconfitta, ma non è una situazione catastrofica come invece si vuole far apparire“, si affretta a sottolineare Alfano, mentre l’ex Premier, Berlusconi, si limita ad osservare che “le previsioni erano peggiori“. Inguaribile ottimista, lui.

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

Ma non hai fiducia in questo paese? Perchè io ne ho tanta, tantissima fiducia. Quando leggo che siamo stati governati da un presidente che chiede ad una minorenne di fare la matta in cambio di 5 milioni di euro… Quando leggo che lo stesso presidente pagava la mafia per avere protezione… Quando leggo che il tesoriere della Lega, Belsito, si sarebbe intascato un diamante e sarebbe stato nominato vicepresidente di Fincantieri… Io ho fiducia in questo paese… la Nuova Zelanda! E’ agli antipodi… Loro hanno i Maori, noi i Maroni; loro hanno 4,5milioni di abitanti e 70milioni di pecore, noi 4milioni di pecore e 60milioni di pecoroni.

CLICCA QUI per il VIDEO con MAURIZIO CROZZA

Se non fossimo pecoroni ce ne saremmo accorti che la Lega viveva un po’ al di sopra delle sue possibilità. Pare abbiano intascato da Finmeccanica una tangente da 10milioni di euro ricavata da una vendita di elicotteri all’India. Io non ci credo… Prima la Tanzania, adesso l’India, è la teoria del caos: girano le pale in India e regali un Audia al Trota a Bergamo. In un periodo di vacche magre ti butti sulle vacche sacre.

Hanno votato Francia e Grecia e, sia pure parzialmente e localmente, hanno votato anche gli Italiani. Sembra cambiare tutto ma i vincoli europei rimangono e, chiunque vinca, il 18 giugno arriva l’IMU. Di tutto questo si parlerà nella puntata Ballarò in onda questa sera alle 21.05 su Raitre. Tra gli ospiti di Giovanni Floris, continua a leggere

Maurizio Crozza – 24 aprile 2012 – Video

24 aprile 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica |

Ma non hai fiducia in questo paese?“; Maurizio Crozza torna ad interrogare la coscienza di ciascun “pecorone“, che, anche questa sera, ha scelto di accordare la propria attenzione, riporre la propria fiducia in un manipolo di esperti e politicanti che torna ad scandagliare le ragioni della debacle di un paese ed a vagheggiare su un futuro quanto mai incerto. da L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 24 aprile 2012.

Ma non hai fiducia in questo paese? Perchè io ne ho tanta, tantissima fiducia. Quando leggo che siamo stati governati da un presidente che chiede ad una minorenne di fare la matta in cambio di 5 milioni di euro… Quando leggo che lo stesso presidente pagava la mafia per avere protezione… Quando leggo che il tesoriere della Lega, Belsito, si sarebbe intascato un diamante e sarebbe stato nominato vicepresidente di Fincantieri… Io ho fiducia in questo paese… la Nuova Zelanda! E’ agli antipodi… Loro hanno i Maori, noi i Maroni; loro hanno 4,5milioni di abitanti e 70milioni di pecore, noi 4milioni di pecore e 60milioni di pecoroni.

Se non fossimo pecoroni ce ne saremmo accorti che la Lega viveva un po’ al di sopra delle sue possibilità. Pare abbiano intascato da Finmeccanica una tangente da 10milioni di euro ricavata da una vendita di elicotteri all’India. Io non ci credo… Prima la Tanzania, adesso l’India, è la teoria del caos: girano le pale in India e regali un Audia al Trota a Bergamo. In un periodo di vacche magre ti butti sulle vacche sacre.

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Ballarò – Puntata del 24/04/2012 – Video e anticipazioni: Camusso e Grilli sulla politica economica di Monti.

24 aprile 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Ballarò, Politica |

Silvio c’è“, ancora. L’ex Premier ha scelto un’aula di tribunale quale scenario del suo ritorno sulla scena pubblica: il palco, anche stavolta, ha preferito riservarlo a delle giovani (forse troppo…) danzatrici di Burlesque. Solo cene eleganti, in quel di Arcore, al termine delle quali, i commensali, al digestivo preferivano un’innocente spettacolino di Burlesque, che nessun’altra finalità aveva, se non quella di rispondere alle pretese di “donne di spettacolo“, per loro natura particolarmente “esibizioniste“. Le donne, si sa, sono così, non fai in tempo ad indicare loro un palo che, subito, improvvisano uno spogliarello, magari indossando la prima cosa che capita loro sottomano, un vestito dimenticato da Gheddafi, piuttosto che i pantaloncini di Ronaldinho. Talvolta, però, c’è il tempo di pensare ad un abbigliamento che sia consono all’occasione: “ti dò quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutta in oro ,ma l’importante è che nascondi il tutto“. Quest’ultima, in particolare, è anche la promessa fatta da Silvio all’ormai celebre Ruby, la quale, nelle intercettazioni pubblicate ieri da Repubblica, rivela: “Ogni settimana mi dava quarantasettemila euro, dicono perché fa tutto questo per lei, avrà fatto sesso… Non è così“. Ed ancora: “Lui mi ha detto ‘cerca di passare per pazza, salvami“. “Mi ha chiamato oggi lui, mi ha chiamato la sua segreteria, mi ha chiamato Lele… è venuto adesso il mio avvocato e mi ha detto ‘dobbiamo trovare una soluzione; è un caso che supera quello della d’Addario e della Letizia perchè tu eri proprio minorenne, adesso siamo tutti preoccupatissimi“. Difficile comprendere i motivi di tanta preoccupazione: per uno spettacolino di Burlesque?

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

C’è del panico in giro: c’è un panico genovese che, in questi giorni, sta seminando il panico tra i partiti. E’ sceso in campo Beppe Grillo, più che in campo, è sceso in camper. Fa i comizi sulle cassette della frutta, per dare corrente ai microfoni usa i criceti che corrono su di una ruota, e i sondaggi lo danno al 7%. Ti rendi conto cosa farebbe Rutelli per il 7%? Andrebbe anche al Colosseo travestito da gladiatore a menare ai vigili. D’Alema ha detto che Grillo è un mix tra il Gabibbo e il primo Bossi, a parte che il Gabibbo, stando ai sondaggi, avrebbe il doppio dei voti di D’Alema… ma perchè paragonare grillo a un pupazzo e poi paragonarlo anche al Gabibbo… C’è un clima daantipolitica che sta dilagando. I vecchi politici sono tutti contro l’antipolitica, come se una vipera se la prendesse col siero antivipera…

CLICCA QUI per il VIDEO con MAURIZIO CROZZA

Oggi Belsito ha restituito 5 Kg di lingotti e 11 diamanti. De Andrè diceva che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori. Qua si sente una puzza che sembra abbia cagato una mandria. Bossi parla di complotto. Anch’io vorrei avercelo un complotto così, che mi pagano il dentista e mi imbiancano la cucina. ‘Vorrei tanto comprarmi un trilocale, ma non ho i soldi, dovrei farmi un mutuo…’, ‘ma quale mutuo, fatti un complotto, complotto arancio!’.

La politica economica del Governo Monti all’esame di imprenditori e sindacati. Il viceministro dell’economia Vittorio Grilli si confronta con il segretario generale della Cgil Susanna Camusso nella puntata di Ballarò in onda questa sera, alle 21.05 su Raitre. Tra gli ospiti di Giovanni Floris, inoltre, continua a leggere

Maurizio Crozza – 17 aprile 2012 – Video

17 aprile 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Ballarò, Politica |

C’è un panico genovese che, in questi giorni, sta seminando il panico tra i partiti“; c’è, ne condivide le origini liguri, ma non è Maurizio Crozza, si tratta dell’indomito Beppe Grillo, il quale, scorrazzando per lo stivale a bordo del suo camper, minaccia di spedire dallo sfascia carrozze arrugginiti politicanti, “i sondaggi lo danno al 7%“, ed i politici si mostrano ostili: “D’Alema ha detto che Grillo è un mix tra il Gabibbo e il primo Bossi, a parte che il Gabibbo, stando ai sondaggi, avrebbe il doppio dei voti di D’Alema…“. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 17 aprile 2012.

C’è del panico in giro: c’è un panico genovese che, in questi giorni, sta seminando il panico tra i partiti. E’ sceso in campo Beppe Grillo, più che in campo, è sceso in camper. Fa i comizi sulle cassette della frutta, per dare corrente ai microfoni usa i criceti che corrono su di una ruota, e i sondaggi lo danno al 7%. Ti rendi conto cosa farebbe Rutelli per il 7%? Andrebbe anche al Colosseo travestito da gladiatore a menare ai vigili. D’Alema ha detto che Grillo è un mix tra il Gabibbo e il primo Bossi, a parte che il Gabibbo, stando ai sondaggi, avrebbe il doppio dei voti di D’Alema… ma perchè paragonare grillo a un pupazzo e poi paragonarlo anche al Gabibbo… C’è un clima da antipolitica che sta dilagando. I vecchi politici sono tutti contro l’antipolitica, come se una vipera se la prendesse col siero antivipera…

Oggi Belsito ha restituito 5 Kg di lingotti e 11 diamanti. De Andrè diceva che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori. Qua si sente una puzza che sembra abbia cagato una mandria. Bossi parla di complotto. Anch’io vorrei avercelo un complotto così, che mi pagano il dentista e mi imbiancano la cucina. ‘Vorrei tanto comprarmi un trilocale, ma non ho i soldi, dovrei farmi un mutuo…’, ‘ma quale mutuo, fatti un complotto, complotto arancio!’.

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Ballarò – Puntata del 17/04/2012 – Video e anticipazioni: i “rimborsi elettorali” secondo Grasso, Cota, Balduzzi.

17 aprile 2012 | Ernest Ev | 3 Commenti | Ballarò, Politica, Televisione |

Crolla la favola“, commentava malinconico Maurizio Crozza, “la Lega per 20 anni ci ha raccontato la favola della sua onestà contro Roma Ladrona“, continuava, certo che, eventuali risvolti dell’inchiesta sulla distrazione, ad opera di Belsito, Mauro e Stiffoni, dei fondi statali corrisposti alla Lega Nord a titolo di “rimborso elettorale“, non potessero suscitare una sorpresa maggiore di quella che potrebbe nascere scoprendo che ”Biancaneve ai sette nani non faceva solo i letti“, invece… In un regno lontano lontano, ma neanche tanto, a metà strada tra Topolinia e Paperopoli, ossia in Padania, politicanti e tesorieri custodiscono lingotti e diamanti: nel dettaglio, gli investigatori sono alla ricerca di lingotti d’oro per un valore di duecentomila euro e di diamanti per quattrocentomila euro. La vice Presidente del Senato, Rosy Mauro, espulsa dalla Lega, tuttavia, smentisce con convinzione: “Smentisco categoricamente il presunto acquisto di diamanti e oro con i soldi della Lega e mi vedo costretta ad adire le vie legali per tutelare la mia rispettabilita’, onesta’ e onorabilita“. Monica Rizzi, invece, la badante del Trota, colei che ebbe un ruolo determinante nella campagna elettorale per l’elezione di Renzo Bossi alla Regione, si è dimessa, lasciando l’incarico di assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia: “nonostante siano chiuse le inchieste che mi vedevano coinvolta ed addirittura vi è stata la remissione della denuncia per dossieraggio nei miei confronti, alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo obbedisco“.

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

Sai qual è la verità? Che crolla la favola. La Lega per 20 anni ci ha raccontato la favola della sua onestà contro Roma Ladrona ed oggi scoprire queste cose sulla Lega… altro che favole… è come scoprire che Biancaneve ai sette nani non faceva solo i letti. L’autista del Trota gli faceva da Bancomat… ma certo, il Trota davanti ad un Bancomat vero non ce la fa, troppe domande… Ci vorrebbe un diploma. Però ha dato l’esempio: prima l’hanno beccato, poi si è dimesso. E adesso? C’è la giornata dell’orgoglio padano, come se facessero la giornata dell’orgoglio vegetariano, dopo che hanno beccato il loro leader al Mc Donald’s.

CLICCA QUI per il VIDEO con MAURIZIO CROZZA

Maroni ha detto: “pulizia, pulizia, pulizia…”, e la base gli ha risposto: “tu dov’eri, tu dov’eri, tu dov’eri?”. [...] ma nel ’93 non avevamo abolito il finanziamento pubblico ai partiti? Ma i referendum, noi, che li facciamo a fare? Perchè ci piace montare e smontare le cabine dei seggi? Ma no, non si chiama più finanziamento… si chiama rimborso… Adesso, i partiti, prendono 5 euro ad elettore. Facciamo così, adesso, se volete che noi veniamo a votarvi, i 5 euro ce li date voi, a noi. [...] Molti si chiedono: ma come li scelgono i tesorieri? Io, invece, mi chiedo: ma perchè  partiti hanno i tesorieri e, soprattutto, perchè hanno il tesoro?

L’Italia si aspetta dai partiti trasparenza e rinunce sul fronte dei “rimborsi elettorali“, proprio mentre il governo presenta il nuovo fisco, e le famiglie si chiedono sulle spalle di chi grava il pareggio di bilancio. Sono i temi in discussione a Ballarò nella puntata in onda questa sera, alle 21.05 su Raitre. Tra gli ospiti di Giovanni Floris, continua a leggere

Maurizio Crozza – 10 aprile 2012 – Video – “La Lega per 20 anni ci ha raccontato la favola della sua onestà contro Roma Ladrona”.

10 aprile 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Ballarò, Politica, Televisione |

Ma voi, scusa, gente malavitosa del sud, in che cosa investite?“, “Noi investiamo in armi, prostituzione e droga. E voi?“, “Noi più che altro c’abbiamo un giro di diplomi...“. Tornano ad intendersi Nord e Sud, o meglio, non hanno mai smesso di farlo, se non nelle aberranti ideologie proposte da sedicenti leader. La favola delle Lega non ha avuto lieto fine e, nonostante i fanatici si siano affrettati a ribadire la loro appartenenza al movimento, attraverso la manifestazione celebrativa dell’orgoglio padano, la classe dirigente ha saputo coprire i propri sostenitori di sola ignominia. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 10 aprile 2012.

Sai qual è la verità? Che crolla la favola. La Lega per 20 anni ci ha raccontato la favola della sua onestà contro Roma Ladrona ed oggi scoprire queste cose sulla Lega… altro che favole… è come scoprire che Biancaneve ai sette nani non faceva solo i letti. L’autista del Trota gli faceva da Bancomat… ma certo, il Trota davanti ad un Bancomat vero non ce la fa, troppe domande… Ci vorrebbe un diploma. Però ha dato l’esempio: prima l’hanno beccato, poi si è dimesso. E adesso? C’è la giornata dell’orgoglio padano, come se facessero la giornata dell’orgoglio vegetariano, dopo che hanno beccato il loro leader al Mc Donald’s.

Maroni ha detto: “pulizia, pulizia, pulizia…”, e la base gli ha risposto: “tu dov’eri, tu dov’eri, tu dov’eri?”. [...] ma nel ’93 non avevamo abolito il finanziamento pubblico ai partiti? Ma i referendum, noi, che li facciamo a fare? Perchè ci piace montare e smontare le cabine dei seggi? Ma no, non si chiama più finanziamento… si chiama rimborso… Adesso, i partiti, prendono 5 euro ad elettore. Facciamo così, adesso, se volete che noi veniamo a votarvi, i 5 euro ce li date voi, a noi. [...] Molti si chiedono: ma come li scelgono i tesorieri? Io, invece, mi chiedo: ma perchè  partiti hanno i tesorieri e, soprattutto, perchè hanno il tesoro?

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Ballarò – Puntata del 10/04/2012 – Video e anticipazioni: la questione Lega con Renzi e Catania.

10 aprile 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica, Televisione |

Ma allora, quando dicono ‘Roma ladrona’, è per ammirazione?“; il quesito, alla luce dell’inchiesta che coinvolge il tesoriere dimissionario della Lega Nord, Francesco Belsito ed ha costretto alle dimissioni Umberto e, solo ieri, Renzo Bossi, risulta legittimo ed illuminante. Il popolo di Twitter, a cui si deve la maternità dell’interrogativo, nel seguire le vicende che hanno travolto la gloriosa (!) stirpe dei Bossi, ha condensato in un’esplicativa hashtag il senso dell’accadimento: “#legaladrona“. Il tesoriere del Carroccio, come ormai noto, avrebbe sottratto circa 18milioni di euro, provenienti dai rimborsi elettorali corrisposti al partito e, prima ancora, dalle tasche di quei “poveri Cristi” degli italiani (per citare Crozza, in clima pasquale), di cui una cospicua parte destinata alla famiglia di Bossi e, in particolare, impiegati per finanziare la campagna elettorale del Trota, sino ad ieri consigliere alla Regione Lombardia con un compenso mensile di 12.500 euro circa. Com’è ovvio, Renzo Bossi ha dapprima smentito con ardore: “Sono sereno, soldi dalla Lega non ne ho mai presi, non li ho presi in campagna elettorale e non li prendo adesso da consigliere“. Piuttosto, “come tutti i miei colleghi verso una percentuale al movimento e come tutti mi pago il leasing alla macchina e vivo in affitto“. Nel pomeriggio di ieri, però, Bossi J. ha annunciato le dimissioni: “Non sono indagato, ma credo che sia giusto e opportuno per il mio movimento fare un passo indietro“. Peccato che l’autista, Alessandro Marmello, in un’intervista al settimanale Oggi, abbia rivelato: “Non ce la faccio più, non voglio continuare a passare soldi al figlio di Umberto Bossi in questo modo: è denaro contante che ritiro dalle casse della Lega a mio nome, sotto la mia responsabilità. Lui incassa e non fa una piega, se lo mette in tasca come fosse la cosa più naturale del mondo. Adesso basta, sono una persona onesta, a questo gioco non ci voglio più stare“.

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

Ma quanti figli ha Bossi? Io sapevo del Trota, adesso è sposato uno più piccolo… l’acqua del Po fa miracoli eh! Il girino è stato condannato per aver tirato un gavettone di candeggina ad un militante di rifondazione. Si candiderà mica anche il girino? Dovremmo piazzarlo alla Regione Lombardia? C’è già il Trota che guadagna 12.500 euro al mese… Possiamo mandare cos’ha detto Borghezio, ecco: Crozza non appartiene alla razza umana [...] chi ironizza sulle malattie non è civile. Io ironizzo sui contenuti di Bossi, se i contenuti di Bossi, poi, sono frutto di una malattia, questo lo dice lei…

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Questa settimana, la politica ha recuperato un po’ di credibilità. Vorrei ringraziare WalterVeltroni: grazie per aver portato in Parlamento uno come… un Mazzini, un Garibaldi, Massimo Calearo come potremmo definirlo… una specie di Gandhi, quel ghandissimo pezzo di Calearo. Ha detto che in Parlamento non ci va più, ma non si dimette, perchè lo stipendio gli serve per pagare il mutuo e andare alla Camera per premere un pulsante è usurante. Ha idea Calearo quanto è usurante per noi pagare lo stipendio a lei e a Veltroni che in Parlamento ce l’ha mandato?

La questione della Lega Nord esplode proprio mentre gli italiani scoprono che le tasse sulla casa sono praticamente raddoppiate. Partiti ricchi, italiani poveri: è questa l’Italia che deve cambiare? Il Carroccio si raduna a Bergamo oggi, 10 aprile: i militanti si preparano a “pulire il pollaio” invocando altri passi indietro dei dirigenti con una manifestazione che Ballarò seguirà in diretta con i suoi inviati. Tra gli ospiti di Giovanni Floris continua a leggere

Maurizio Crozza – 3 aprile 2012 – Video

3 aprile 2012 | Ernest Ev | 3 Commenti | Ballarò, Politica, Televisione |

Abbiamo la corruzione più alta d’Europa, i calciatori che si fanno autogol per 300mila euro, i tesorieri che rubano i rimborsi elettorali, diamo per 10 anni ufficio ed auto blu agli ex Presidenti della Camera, c’abbiamo la ndrangheta e la Camorra e cosa facciamo? Licenziamo i dipendenti con l’art. 18, modifica dell’art. 18, questa è la cura“; Maurizio Crozza sottolinea, con il consueto sarcasmo, la politica, a tratti paradossale, promossa dal ministro del Welfare Elsa Fornero, raccontando di una paese che, forse, si avvia verso il mesto epilogo che il comico lascia raccontare al Premier: “Monti è andato in Cina ed ha detto: investite nel nostro paese. Poi è tornato, ha letto i giornali, la Lega, Belsito, Lusi e Calearo, è ritornato in Cina ed ha detto: scusate, ho sbagliato, investiteci nel nostro paese. Investiteci, fate una cosa rapida, indolore, ma toglieteci di mezzo“. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 3 aprile 2012.

Ma quanti figli ha Bossi? Io sapevo del Trota, adesso è sposato uno più piccolo… l’acqua del Po fa miracoli eh! Il girino è stato condannato per aver tirato un gavettone di candeggina ad un militante di rifondazione. Si candiderà mica anche il girino? Dovremmo piazzarlo alla Regione Lombardia? C’è già il Trota che guadagna 12.500 euro al mese… Possiamo mandare cos’ha detto Borghezio, ecco: Crozza non appartiene alla razza umana [...] chi ironizza sulle malattie non è civile. Io ironizzo sui contenuti di Bossi, se i contenuti di Bossi, poi, sono frutto di una malattia, questo lo dice lei…

Questa settimana, la politica ha recuperato un po’ di credibilità. Vorrei ringraziare Walter Veltroni: grazie per aver portato in Parlamento uno come… un Mazzini, un Garibaldi, Massimo Calearo come potremmo definirlo… una specie di Gandhi, quel ghandissimo pezzo di Calearo. Ha detto che in Parlamento non ci va più, ma non si dimette, perchè lo stipendio gli serve per pagare il mutuo e andare alla Camera per premere un pulsante è usurante. Ha idea Calearo quanto è usurante per noi pagare lo stipendio a lei e a Veltroni che in Parlamento ce l’ha mandato?

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Ballarò – Puntata del 3/04/2012 – Video e anticipazioni: l’IMU secondo Cantone, Doria e Romani.

3 aprile 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica, Televisione |

Per un Fede che guaisce, un Serra che digrigna i denti, deciso ad azzannare. Il giornalista di Repubblica, Michele Serra, ne L’Amaca, la rubrica che cura sul quotidiano di Eugenio Scalfari, denuncia la retorica di un giornalismo asservito alle convenienze inderogabili di “politici, miliardari, alti papaveri e miracolati“, le mistificazioni operate sulle pagine di “giornali fatti a randello“, la condotta ignominiosa di “giornalisti di regime” che combattono la loro personale Crociata contro i paladini della “Casta” solo per difendere i privilegi della Casta d’appartenenza. Scrive Serra: “Il direttore di Libero Belpietro e quello del Giornale Sallusti, insieme a uno stuolo di giornalisti più o meno noti, politici, miliardari, alti papaveri e miracolati (Renzo Bossi), hanno il permesso di circolare sulle corsie preferenziali di Milano, privilegio consentito solo alle forze dell’ ordine e ai servizi sanitari d’ urgenza“. “Che cosa avrebbero scritto, Belpietro e Sallusti, sui loro giornali fatti a randello, se uguale comodità fosse risultata a vantaggio di chiunque altro i due siano soliti indicare al disgusto dei loro lettori?“, domanda il giornalista, azzardando un’ipotesi: “Avrebbero rispolverato l’ intero repertorio anti-Casta, e lo schifo che fanno i politici, e quanto sono pappa e ciccia col Palazzo i giornalisti di regime, e che vergogna la Giunta Pisapia tanto la smentita che spiega che veramente i permessi li avevano concessi Albertini e la Moratti poi si pubblica piccola piccola e a pagina 40, e avrebbero chiesto a un cronista di sputtanare un paio di radical-chic da corsia preferenziale, magari telefonandogli e registrando di nascosto la conversazione…“. Conclude amareggiato, Serra: “Fortunatamente è accaduto che i due giornalisti più noti usufruttuari nel misero privilegio siano loro due, e dunque niente di cui sopraè stato scritto, su Liberoe il Giornale. Un sospirato giorno di vacanza per entrambe le redazioni“.

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

Ti dispiace se parlo un attimo con il sottosegretario della Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. Che belle facce che ha questo governo, sono carini, mai aggressivi, educati, per bene, mi ricordano i maggiordomi di Agatha Christie, non penseresti mai che sono assassini, poi arrivi all’ultima pagina della legislatura e… Cos’è successo con Obama oggi, stava elogiando Monti e lui non se l’è filato perchè stava parlando con Cicchitto? Si rende conto del danno d’immagine per noi: ora Obama sa che esiste Cicchitto.

CLICCA QUI per i VIDEO con MAURIZIO CROZZA

Stamattina sentivo le news e una giornalista diceva, sull’art. 18, ‘c’è scontro tra pdl e pd‘. Ma esistono ancora pdl e pd? Sembrano categorie d’altri tempi, sai quei mestieri antichi, maniscalchi e liutai, templari ed elfi. [...] Bersani ha incontrato Alfano e Casini, si sono incontrati nel vecchio ufficio di Berlusconi, per capirci, quello col palo della lapdance. [...] Bersani era tutto eccitato: ‘oh ragazzi, sono al governo con la destra. Mi sto affezionando ad Angelino, se mi vedesse Berlinguer, altro che compromesso storico, io mi sono storicamente compromesso, ragazzi siam mica qua a fare la convergenza ai trolley.Non è che se alle galline dai da mangiare il cacao, fanno le uova di Pasqua. [...] Siam mica qui a chiederci se miss baglietta bagnata prende il raffreddore. Abbiam deciso di cambiare le regole delle primarie: non ci posson essere più due candidati del pd in contemporanea, così perde uno solo. Abbiam dimezzato le sconfitte. Fatemi dire una cosa e me ne vado. Se ad una tavoletta del cesso ci attacchi una mela, mica diventa un netbook eh.

Nella puntata di Ballarò in onda questa sera alle 21.05 su Raitre si parlerà di IMU. Fino a quanto può salire la tassa sulla prima e seconda casa, quanto gli italiani rischiano di indebitarsi per pagarla e di vivere in rosso chissà per quanto tempo, le incertezze sul quando e come versarla, l’attesa della riforma del catasto e della promessa equità. Ne discuteranno gli ospiti di Giovanni Floris: continua a leggere

Maurizio Crozza – 27 marzo 2012 – Video

27 marzo 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Ballarò, Politica |

Se il paese non è pronto, io non tiro a campare“, parola di Monti e, ancora prima, di Giulio Andreotti: “Citava Andreotti, che ha sempre tirato così a campare che ha compiuto 2mila anni“, spiega Maurizio Crozza, il quale, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, si interroga: “Se il paese è pronto… ma pronto a far cosa? Più pronti di così, nell’inno si dice: ‘siam pronti alla morte, l’Italia chiamò’. Ma son canzoni, è un modo di dire!“. Se, ora, Monti “minaccia di andarsene“, prima, al governo, c’era “uno che minacciava di rimanere“, conclude il comico: “ma una via di mezzo non ce l’abbiamo?“. L’intervento di Maurizio Crozza in apertura della puntata di Ballarò del 27 marzo 2012.

Ti dispiace se parlo un attimo con il sottosegretario della Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. Che belle facce che ha questo governo, sono carini, mai aggressivi, educati, per bene, mi ricordano i maggiordomi di Agatha Christie, non penseresti mai che sono assassini, poi arrivi all’ultima pagina della legislatura e… Cos’è successo con Obama oggi, stava elogiando Monti e lui non se l’è filato perchè stava parlando con Cicchitto? Si rende conto del danno d’immagine per noi: ora Obama sa che esiste Cicchitto.

Stamattina sentivo le news e una giornalista diceva, sull’art. 18, ‘c’è scontro tra pdl e pd‘. Ma esistono ancora pdl e pd? Sembrano categorie d’altri tempi, sai quei mestieri antichi, maniscalchi e liutai, templari ed elfi. [...] Bersani ha incontrato Alfano e Casini, si sono incontrati nel vecchio ufficio di Berlusconi, per capirci, quello col palo della lapdance. [...] Bersani era tutto eccitato: ‘oh ragazzi, sono al governo con la destra. Mi sto affezionando ad Angelino, se mi vedesse Berlinguer, altro che compromesso storico, io mi sono storicamente compromesso, ragazzi siam mica qua a fare la convergenza ai trolley. Non è che se alle galline dai da mangiare il cacao, fanno le uova di Pasqua. [...] Siam mica qui a chiederci se miss baglietta bagnata prende il raffreddore. Abbiam deciso di cambiare le regole delle primarie: non ci posson essere più due candidati del pd in contemporanea, così perde uno solo. Abbiam dimezzato le sconfitte. Fatemi dire una cosa e me ne vado. Se ad una tavoletta del cesso ci attacchi una mela, mica diventa un netbook eh.

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Ballarò – Puntata del 27/03/2012 – Video e anticipazioni: Catricalà, Di Pietro, Finocchiaro e Lupi sulla riforma del lavoro.

27 marzo 2012 | Ernest Ev | 7 Commenti | Ballarò, Politica |

Super Mario deve aver temuto che, sullo schermo, comparisse lo stesso messaggio che, per mesi, ha turbato le notti dell’ex Premier (insieme ad un manipolo di svolazzanti donzelle): game over. Bin Loden (non dite a Piroso che gli ho rubato l’epiteto), incontrando a Seoul i giornalisti, dopo la prima giornata del suo viaggio in Asia, ha rimesso il destino del suo governo al volere del ‘paese‘: se questo “non si sente pronto per quello che noi riteniamo un buon lavoro“, la tanto contestata riforma del lavoro, “non chiederemmo di continuare per arrivare a una certa data“, ovvero quella delle elezioni politiche del 2013. Atterriti al pensiero che il governo Monti potesse sbaraccare già da ora, lasciando ai partiti il compito di tirare fuori lo stivale dalla melma in cui l’hanno ricacciato in decenni di governo forsennato, i leader politici si sono precipitati a rassicurare i cittadini sulla tenuta del governo: Bersani ha assicurato: “Il Paese è prontissimo e il presidente Monti lo ha già visto, ma per aiutare il Paese ed affrontare l’emergenza bisogna che ci sia un buon dialogo e non un distacco tra la sensibilità del Paese e l’azione del governo“; Casini ha ribadito: ”Per noi il governo deve continuare e l’appello che facciamo è lo stesso: serve senso di responsabilità dei partiti, delle parti sociali, di tutti coloro che vogliono salvare questo Paese“. Alfano, seguendo l’esempio del predecessore, uomo di parola, più che d’azione, ha commentato: “o facciamo una buona riforma o nessuna riforma [...] Se dobbiamo fare una riformetta fra 5, 6 o 7 mesi allora aspettiamo 12 mesi quando ci saranno le elezioni politiche. Se vincerà la sinistra farà la sua riforma dettata dalla Cgil se vinceremo noi faremo la nostra riforma, quella suggerita da Marco Biagi. Se vogliamo una riformetta allora è meglio aspettare un anno“.

Prima di scoprire temi ed ospiti della puntata vi proponiamo stralci dell’intervento satirico di Maurizio Crozza, posto in apertura della scorsa puntata di Ballarò:

La senti questa primavera? Porta notizie nuove, cose nuove. Vorrei ringraziare la regione Lombardia, il Pirellone, perchè mi ha fatto scoprire che Ignazio La Russa ha un fratello. Pensavo non fosse possibile in natura. Si chiama Romano La Russa, e con Romano La Russa siamo a 10 indagati su 80 consiglieri alla regione Lombardia. Tra un po’ al Pirellone resterà solo Formigoni come una particella di sodio nell’acqua minerale: ‘c’è nessuno?’. E’ l’unico pil che cresce. Pil: percentuale indagati Lombardia, prodotto interno ladro… Se pensi che in America arresta Clooney e in Italia Lusi è ancora libero…

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Continuano a tassarci: la benzina sfiora 2 euro al litro e il 60% sono accise [...] noi paghiamo la benzina per finanziare la guerra di Etiopia, l’abbiamo persa! Glielo dici tu a Monti? Finchè c’era La Russa si poteva pensare ad un contrattacco, ma adesso… Io ho una proposta: ogni volta che c’è un’emergenza, invece di mettere un’accisa, perchè non mandiamo a casa un parlamentare? [...] andatevene, toglietevi dalle accise! Il problema è che siamo noi italiani una calamità naturale. Nella provincia di Caserta, secondo i controlli della Gdf gli studi medici che non emettono fattura sono il 100%. E’ impossibile! E’ una percentuale assurda, è il sogno di Pagnoncelli. [...] ci piace farci del male, siamo il popolo del sadoevaso!

Il posto di lavoro è a rischio perché si vuole riformare l’articolo 18 o è a rischio quale che sia la legge che lo tutela? La crisi che non passa, la politica che ritorna e Mario Monti che va in Cina lasciando a discutere partiti e sindacati saranno i temi della puntata di Ballarò in onda su Raitre, questa sera alle 21.05. Interverrà il sottosegretario Antonio Catricalà  e  parteciperà anche il commissario europeo alla concorrenza Joaquin Almunia. Ospiti di Giovanni Floris, inoltre: continua a leggere

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