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Maria De Filippi ti odio: da ‘Italia’s got talent’ ad ‘Amici’, la tv della Sanguinaria secondo Carmine Castoro. #WIDG

Fosse passato per le mani di Bloody Mary, avrebbe già assunto le fattezze di un format ‘acchiappa ascolti‘ o, probabilmente, avrebbe permesso alla conduttrice di livellare finalmente il tavolo del soggiorno; Maria De Filippi ti odio, il nuovo libro di Carmine Castoro, giornalista ed autore televisivo, invece, è finito tra le mani di chi vi scrive e ci è rimasto per poco tempo, giacché le 200 pagine di cui si compone il libro edito da Caratteri Mobili inducono ad una lettura ‘matta e disperatissima‘, per citare il buon Giacomo, che culmina con una presa di coscienza ‘salvifica‘, che consentirà a quanti non sono ancora stati ‘deportati‘ nella “Auschwitz pubblicitaria“ televisiva, di sfuggire ad un meccanismo di falsificazione e mercificazione dell’identità e delle relazioni. Carmine racconta ai lettori di UnDueTre.com la deriva catodica di una società che vive nel “mondo irreale dello schermo“.

Maria De Filippi ti odio. Perché?

Sarebbe troppo facile ed errato “odiare” Maria De Filippi per una soggettiva, più o meno condivisibile antipatia verso il modo in cui presenta, perché magari ha un aspetto e una voce androgini, veste e si atteggia in maniera poco femminile, perché è goffa sui tacchi a spillo e in abito da sera, o per un qualche retroscena di vita privata che ne svaluterebbe la reputazione pubblica. Tutto questo non mi interessa, non appartiene a me e al mio libro “Maria De Filippi ti odio. Per un’ecologia dell’immaginario televisivo”. Ed è stato già oggetto nel tempo di brillantissime scenette in trasmissioni comiche di successo. Maria De Filippi, per me, è l’epicentro, lo snodo nevralgico, il sole nero di un più generale assetto delle immagini e delle parole spettacolarizzate, che è come una ragnatela, la propagazione di un’eco da un orizzonte di potere più o meno centralizzato, che ha trasformato tutti in valvole e pistoni di una macchina che gira a vuoto. Senza più linee guida, finalità, sequenze logiche, storia e sviluppo reale delle emozioni. E l’odio è proprio il recupero di sentimenti forti, di punti di riferimento stabili e netti contro la vischiosità di tanti format – reality soprattutto – che entrano silenziosamente ma in maniera rovinosa nella nostra anima. L’odio è il “no” a una subcultura della tolleranza che non è più rispetto delle diversità, ma acquiescenza verso qualsiasi cosa i media ci propalino, soggezione a ogni messaggio, regime di equivalenza, equipollenza fra informazione e spettacolo, senza più quello scarto necessario che ci permette di conoscere, capire, selezionare. Per questo l’odio è collegato a un discorso di “ecologia dell’immaginario” perché sa di contrattacco, di liberazione, disinfezione, disintossicazione da quella televisione non più solo “spazzatura” ma “nucleare” che ci investe quotidianamente col suo nulla.

La De Filippi fonda il suo impero mediatico sul ‘people show‘, quale accezione, oggigiorno, assume questa locuzione all’interno del panorama televisivo nostrano.

Le “persone” hanno perso quel significato comunitario, solidaristico, sociale che la televisione fino a un paio di decenni fa ancora rappresentava. Con la televisione del self-help, dei primi talk show, delle primissime Samarcanda. Oggi siamo in una “post-televisione” che crea mostri, abbatte il significato delle parole, corrode la dignità di chi la fa e di chi la vede perché tutti servono come “risorsa”, merce, bene sfruttabile. E si assiste ad un grottesco e miserabile meccanismo di auto-mercificazione degli individui che per un briciolo di popolarità sarebbero capaci di qualsiasi bassezza. Già anni fa, in un mio precedente libro, avevo suggerito l’immagine del crash, come attrito fra due mondi mimetici, quello del televisivo e quello del reale. Adesso, con ogni probabilità, siamo vicinissimi allo splash, all’immersione delle esistenze e dei loro desideri nell’acquario autoreferente e propellente dell’apparato tecno-spettacolare, in quella sorta di Auschwitz pubblicitaria come dico in “Maria de Filippi ti odio” dove il consumo vorace delle merci va di pari passo con la consunzione delle identità, delle relazioni, dei luoghi e delle temporalità. Oggi le identità sono perturbate e scisse; le relazioni mercificate e de-simbolizzate; i luoghi vaporizzati e iconici; il tempo ellittico ed ellissoidale, ovvero sempre mancante di una storia e strozzato fra due “fuochi”, quello della materialità con le sue dolorose contingenze e l’altro, ossessivo e antropofago, della aleatorietà spuria dell’immagine e del darsi nella distanza da sé. La Grande Bolla, la Tele-Incubatrice svelle il sé dal mondo esterno e lo condanna a una, voluta e forzata, estroflessione che è già ipertesto, sceneggiatura, ricerca di un paradiso perduto che solo il piccolo schermo sembra offrire.

La televisione fautrice di un “processo intimo di falsificazione“? Italia’s got talent o l’Italia ha solo la necessità di ‘evadere‘ da un presente tetro, da un’esistenza anestetizzata, per dirla con Lowen? continua a leggere

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Maria De Filippi: “resto a Mediaset, Sky mi userebbe, come con la Ventura”. “Ballando vincerà su Italia’s”.


Erano bastate poche, dubbie parole per permettere ai più di favoleggiare sul possibile approdo di Maria De Filippi a Viale Mazzini. A TvTalk, la conduttrice, ventilava l’ipotesi che il ‘ventennio di occupazione‘ (i termini richiamano ben più tragici eventi storici) dei palinsesti Mediaset potesse giungere all’epilogo con la scadenza del contratto che la lega all’azienda di Cologno, quest’oggi, invece, a Laura Rio de Il Giornale, conferma l’intenzione di continuare il sodalizio con il biscione:

Non mi pare ci siano motivi per cui non debba essere rinnovato [il contratto]. In ogni caso, se anche qualcuno dovesse pensare a me per altri network come sky (ma non c’è alcun riferimento reale), è chiaro che si entrerebbe nell’ottica di usarmi per richiamare grande pubblico, come è stato fatto nell’operazione Ventura.

La conduttrice pavese analizza, ancora una volta, con una lucidità ed una schiettezza disarmante le logiche televisive. Scrutando il panorama televisivo odierno, la De Filippi constata la “rivoluzione innegabile” verificatasi in ambito mediale nell’ultimo decennio e spiega:

è un po’ come se al mercato rionale alle 20 bancarelle di frutta e verdura se ne siano aggiunte altre 10, 100, 1000. Il telespettatore non si accontenta più di far la spesa al solito banco. Può buttare l’occhio alle altre bancarelle. Con i miei programmi ho la fortuna di convincere ancora il pubblico e soprattutto so che questa è la televisione che so fare io. Non riesco a vedermi in programmi o reti di nicchia, per pochi eletti.

Ed a proposito dei suoi programmi, la conduttrice aggiunge:

Non me la sentirei di realizzare show insipidi o meno curati per raccogliere il 12 o 15 per cento di share, anche se in questo momento di crisi potrebbero essere considerati obiettivi sufficienti. Oppure di non invitare personaggi del calibro di Robert De Niro a C’è posta per risparmiare. Ma non ho ansie particolari: se vogliono continuare a farmi fare questo tipo di televisione, sono a disposizione, altrimenti mi faccio da parte.

Sul prossimo, attesissimo match del sabato sera, Italia’s vs Ballando, la De Filippi non ha dubbi:

Sono certa, e non mi vergogno a dirlo, continua a leggere

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Maria De Filippi a Tv Talk: “il mio contratto scade a giugno, gli scenari sono vari”. “Ballando – Baila? Anche Amici e X Factor sono andati in onda contemporaneamente”.

26 novembre 2011 | Ernest Ev | 1 Commento | Amici 11, C'è posta per te 2011, Televisione, Uomini e Donne |

Era il 26 settembre del 1992, Maria De Filippi esordiva alla conduzione di Amici, subentrando a Lecca Costa. Il prossimo 26 settembre, la conduttrice pavese avrà scritto due decenni di storia delle televisione nostrana appoggiandosi alla scrivania di PierSilvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset. Pare, tuttavia, che la ‘regina della tv italiana‘ (così la definì il francese Le Figaro) non voglia festeggiare il ventennale in casa Mediaset, ma stia, invece, scrutando l’orizzonte, vagliando possibili alternative alle reti del biscione:

Se fossi in lui [Massimo Donelli, direttore di Canale 5] confermerei anche io [C'è posta per te], lui poi è un positivo. Io penso che bisogna sempre vedere, gli scenari futuri possono essere vari. Il mio contratto scade a giugno… non e’ che sto dicendo che vengo in Rai, nessuno me l’ha mai offerto.

Difficile immaginare Canale 5 senza Maria De Filippi, difficile credere che la conduttrice possa lasciare l’azienda di Cologno, giacché ad essa si legano le sorti della Fascino, la casa di produzione dei programmi proposti dalla Sanguinaria, di cui PierSilvio Berlusconi è coproprietario. Sembra, piuttosto, che la De Filippi voglia far comprende ai vertici del biscione che il binomio Mediaset-De Filippi non è certo indissolubile e, qualora le aspettative della conduttrice fossero deluse, potrebbe essere un altro il partner scelto dalla De Filippi. Se sul futuro professionale non intende al momento sbilanciarsi, la conduttrice, nella puntata di Tv Talk in onda questo pomeriggio su Raitre, non mancherà di pronunciarsi sulle scelte compiute da illustri colleghi. Su Simona Ventura, ospite dell’ultima puntata di C’è posta per te, la quale ha lasciato la Rai per Sky: continua a leggere

Laura Pausini a C’è posta per te 2011 – Foto e storia

19 novembre 2011 | Ernest Ev | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

La storia di un regalo“, le note di Io canto, celebre brano di Riccardo Cocciante, reinterpretato daLaura Pausini, introducono l’interprete romagnola in studio. Radiosa, emozionata dall’accoglienza entusiasta del pubblico, Laura siede sul pouf, su invito di Maria che comprende l’emozione dell’amica, lasciando spazio alla storia di Giorgio. “Il 30 settembre dell’anno scorso mia moglie è diventata un angelo“, racconta l’uomo, “il cuore fa ancora male“, aggiunge, rivolgendo il suo pensiero alle figlie che da quel ‘maledettissimo‘ giorno assistono il padre, il quale, però, scrive a C’è posta per te perchè “loro sono giovani, devono uscire, devono divertirsi“. Laura dovrà aiutare Giorgio ad indurre le figlie a formulare la promessa di vivere liberamente la loro esistenza.

Lui mi ha detto una cosa che mi ha fatto uno strano effetto“, racconta Maria con la voce rotta dall’emozione, “ho bisogno di scrivere a mia moglie e le scrivo su Facebook, in posta privata, ogni giorno…“. Un’immagine dolcissima che racconta d’un amore senza tempo.

S’è spezzato in due il mio cuore. Una notte mamma mi è venuta in sogno e mi ha detto: ‘fai l’albero Giorgio’ [...] quest’anno non avrò bisogno di sognare la mamma, perchè è sempre con noi. Noi dobbiamo fare una cosa adesso, rialzarci e prendere la nostra vita in mano.

Giorgio conclude il suo intervento, affidando il racconto del suo amore a Maria. continua a leggere

Simona Ventura a C’è posta per te 2011 – Foto e storia

19 novembre 2011 | Ernest Ev | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

La storia di un regalo“, ma stavolta, il regalo, è il personaggio ‘celebre‘ a riceverlo. Simona Ventura, relegata da mesi in quel di Sky, torna ad abbracciare la platea generalista, prima di tornare nell’oblio satellitare. Stasera, la Ventura non esibisce “seni strizzati che non sembrano più normali ma rassomigliano a due chiappe”, non siamo all’Isola…

La Ventura stringe con veemenza la padrona di casa, gli autori già temono che la conduttrice di Chivasso possa vendicare la mancata partecipazione a Sanremo 2009, quando alla Ventura, Bonolis preferì la De Filippi e, alla prima, non rimase che polemizzare. ”Sono molto contenta che tu sia qua, veramente tanto…”, esordisce Maria, ”abbiamo sempre cercato di lavorare insieme… prima o poi…”, risponde la Ventura.

Francesca, la protagonista della storia, ne è convinta: “Simona è una donna coraggiosa, una donna con carattere, che non avrebbe mai fatto quello che ha fatto lei“. Francesca ha ‘costretto’ le figlie a convivere con una padre che “lavorava ma tutto quello che guadagnava lo beveva e non aveva mai un gesto affettuoso verso loro“. Solo dopo anni, Francesca ha avuto il coraggio di separarsi dal marito che, nonostante tutto, continuava ad amare. “Francesca ne ha passate tantissime, non è una buona madre… è un’ottima madre“, osserva Simona.

La dolcezza di un ricordo. E’ questo il dono che Francesca vuole recare alle figlie, quel ricordo negato da un padre inetto. Simona siede a fianco delle ‘destinatarie‘ del regalo: continua a leggere

C’è posta per te – Ultima puntata del 19/11/2011 – Maria: “C’è posta è un programma adulto che grazie a voi si mantiene forte”

19 novembre 2011 | Ernest Ev | 3 Commenti | C'è posta per te 2011, Televisione |

“So per certo che Natale arriverà, ed io ti rivedrò…”. Il dolce singulto di una madre, assorta nel ricordo di un luminoso incontro, il candore della coltre di neve, il riverbero di un sorriso lucente, il Natale. Sono queste le immagini suggerite dal racconto che Maria De Filippi ha sviluppato nell’ottava puntata di C’è posta per te, queste le immagini che rimarranno vive nella mia memoria di spettatore. Anche quest’anno, nella quindicesima stagione del celebre people show, la conduttrice è riuscita nell’intento di raccontare l’animo umano, districandosi tra i rovelli interiori di ciascun ospite e le brutture del nostro tempo. Innumerevoli gli interventi che hanno contribuito a dipingere sul piccolo schermo un’epoca prossima al baratro. Se, prima, i ‘regali‘ indirizzanti a inconsapevoli destinatari erano pensati per esaudire un sogno, saziare un desiderio, oggi, per risultando immutato il fine, sono i ‘sogni‘ degli italiani ad essere profondamente mutati: saldare un mutuo, trovare un lavoro, vivere “una vita normale” in un’epoca che ha perduto il valore della ‘normalità‘. C’è posta per te, questa sera, conclude il suo corso, promettendo di tornare già il prossimo autunno con nuovi protagonisti e, ci auguriamo, con un paese mutato. Nell’ultima puntata dell’edizione 2011, che potrete seguire dalle 21:10 su Canale5, dopo Francesco Totti e Alessandra Amoroso, a coadiuvare Maria De Filippi nel racconto delle emozioni più fulgide, troveremo:

Laura Pausini, presenza graditissima e di prestigio nelle passate edizioni, tornata alla ribalta dopo una lunga sosta con Inedito, il nuovo album già in testa alle classifiche di vendita. Simona Ventura, presenza inedita e, per certi versi, spiazzante, giacchè la show girl, fino a pochi mesi fa, era volto Rai ed ‘aziendalista convinta‘ (oggi lavora a Sky) oltre che bersaglio delle critiche feroci rivoltele dalla De Filippi (“Quando Simona Ventura fa l’Isola, lei è solo un mezzo. E allora a ’ste conduttrici che si autocelebrano, con i seni strizzati che non sembrano più normali ma rassomigliano a due chiappe, alla fine ti viene da dire: ‘Ti sposti che voglio vedere il bidello?“). La Ventura, sulle pagine di Chi, ha tenuto a precisare:

Non è un dispetto alla Rai, anche perchè la Clerici, come Mara Venier, è una cara amica e una signora conduttrice. Ma con Maria ci seguiamo a distanza, quando eravamo a Mediaset non siamo mai riuscite a fare qualcosa insieme, nemmeno i Telegatti.

In DIRETTA, restate su www.unduetre.com:

Benvenuti all’ultima puntata di C’è posta per te“, Maria De Filippi annuncia l’epilogo della quindicesima edizione del programma che la vede da innumerevoli stagioni al comando degli ascolti degli show Mediaset e, talvolta, Rai. ”La storia di una convivenza interrotta, dopo un fidanzamento di 2 anni, Valerio  ha convissuto per poche ore con la compagna, la quale, dopo aver scoperto dei messaggi inviati dal ragazzo ad un’”amica“, ha interrotto la convivenza.

Lei 34 anni, lui 24. Un passato sentimentale tumultuoso, funestato da tradimenti e separazioni, quello di Michela. Valerio non ha saputo ridarle la serenità di cui necessitava.

Io sono qui per dirti che ti amo, che ogni giorno che passa sto sempre più male.

Valerio ribadisce la sua ‘innocenza‘: “io non ti ho tradito, oltre a messaggiare non ho fatto nient’altro“. Michela è commossa ma determinata: il suo sguardo sembra non voler perdonare. “A parte il tradimento fisico, che magari non c’è stato, io ho sofferto tanto… io sono stata sempre lasciata, in lui avevo trovato l’uomo della mia vita“, Valerio ha tradito Michela: ha tradito la sua fiducia. Michela continua: “io soffro ancora, perchè io lo amo“, ma non ripone fiducia nell’ex compagno. Maria racconta di aver incontrato la ragazza con sui, Michela, sospetta che l’ex compagno l’abbia tradita e rassicura: “lei non ci vede altro che un amico“. Michela racconta una serie di ‘fattarelli‘ che fanno pensare che il tradimento in realtà c’è stato. “Devi scegliere se vivere da sola o rischiare…“, chiosa Maria, ma Michela ribatte: “io al momento non ce la faccio…“. continua a leggere

Francesco Totti a C’è posta per te del 12/11/2011 – Foto e storia.

12 novembre 2011 | Tivu | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

E’ la storia di Monia ed Emiliano, famiglia di romanisti doc. Scrive Monia, sposata e con due figli, Emiliano è suo fratello. Non hanno più il papà: un infarto l’ha portato via dalle sue braccia due anni fa. Scrive al programma perchè “vogliono riprendersi mamma“, la quale, da quando non c’è più il loro papà, non vive più: esce solo per fare le commissioni e andare al cimitero. ‘Non servo più a niente, sono inutile, voglio raggiungere papà‘. Questa è la frase che le riesce di pronunciare.

Il papà manca tanto anche a loro, però a loro manca tanto anche la mamma. Ora le vogliono dire quanto sia importante. Anche loro piangono spesso per la mancanza del padre, andando anche al cimitero a piangere di nascosto da lei, ma non hanno rinunciato a vivere e vogliono che lei faccia lo stesso, riprendendo a vivere, cucinando per loro, uscendo con loro la domenica.

E per questo come sorpresa c’è anche Francesco Totti, idolo sia di lei che del marito. La madre,… continua a leggere

C’è posta per te – Nona puntata del 12/11/2011 – Ospiti: Alessandra Amoroso e Francesco Totti.

12 novembre 2011 | Tivu | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

Sono già quaranta le storie che Maria De Filippi ha magistralmente raccontato in queste otto puntate dell’edizione in corso di C’è posta per te. Storie di dolore, di speranza, ma anche la sorpresa di vedersi ‘coccolare‘ da un ospite, dal proprio beniamino. Storie suggellate da un abbraccio, ma anche storie che hanno alzato barriere invalicabili tra i protagonisti. Tutto questo è C’è posta per te, che stasera propone la sua nona e penultima puntata di quest’edizione. Un’altra edizione di successo travolgente ma, certamente, contenuto dalla verve straripante di Antonella Clerici e dal successo del ‘suo‘ Ti lascio una canzone, in onda questa sera su Raiuno, che ha confermato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’altissimo gradimento dei telespettatori che nel corso delle passate edizioni l’hanno sempre premiata con numeri da capogiro.

In questa puntata, a recare un ‘regalo‘, arrivano… continua a leggere

Alessandra Amoroso a C’è posta per te del 12/11/2011 – Foto e storia.

12 novembre 2011 | Redazione | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

E’ la storia di Giovanna e Michela, scrive Michela al programma e racconta di sua cugina, che si chiama come lei, perchè vive un momento molto particolare. Giovanna è la zia di Michele, madre della cugina omonima. Giovanna ha perso il marito due anni fa per una malattia, il marito era il centro di tutta la loro vita. Giovanna racconta come il marito fosse perfetto, si occupava di tutto in casa, trasformava qualsiasa cosa in un evento, organizzava tutto, tanto che quando stava male e si rese conto che stava per andarsene le diede anche disposizioni per il suo funerale.

Ora-… continua a leggere

Alessandro Del Piero a C’è posta per te 2011 – Foto e storia

5 novembre 2011 | Ernest Ev | 1 Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

L’ottava puntata di C’è posta per te si apre, come consuetudine, con “la storia di un regalo“. Ospite graditissimo di Maria De Filippi, Alessandro Del Piero viene accolto dall’entusiasmo del pubblico, oltre che dalle urla sguaiate delle fan più passionali. “Basta se no lo imbarazzate“, è costretta ad esclamare la conduttrice che, con fare deciso, mette a tacere le scimmie urlatrici intrufolatesi tra il pubblico. Francesco è il protagonista della storia. Scrive a C’è posta per tre motivi: confessare al padre il suo affetto, abbracciarlo “perchè non riesco mai ad abbracciarlo“, per chiedere “perdono“. Francesco, infatti, si ritiene causa delle ristrettezze economiche in cui il padre, adesso, è costretto a vivere: “papà si ritrova senza un soldo, perchè li ha dati a me, e con i debiti sulle spalle“. La decisione di investire tutti i risparmi in un ristorante, i debiti, la necessità di chiedere al padre aiuto, inducendolo a lavorare all’interno del ristorante.

sulle tue spalle pesa il tentativo di farmi una vita [...] vorrei dirti, ci sono io, ci penso io.

Invece… Francesco è addolorato, riconoscente, ammirato. “Ancora oggi fai in modo che io possa continuare a vincere le mie partite…“, conclude Francesco. continua a leggere

Emma Marrone a C’è posta per te 2011 – Foto e video

5 novembre 2011 | Ernest Ev | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

La storia di un regalo“. Emma, da Amici a Sanremo, passando per Annozero. La talentuosa interprete salentina ha saputo raccontare la sua generazione con amene melodie e efferate prese di posizione. “Ogni volta che vieni tu sei una corda di violino…”, osserva Maria, stemperando l’emozione che l’abbraccio del pubblico suggerisce alla giovane interprete, “io guardo c’è posta da una vita, mi appassiona veramente… lo vivo proprio intensamente“, spiega Emma, che prontamente si accomoda sul pouf, pronta ad abbracciare Annalisa, il ‘mittente‘ del ‘regalo‘.

Quando ami una persona, la cosa più normale è dire ‘ti amo’“, ma ad Annalisa ciò riesce difficile. “Ti amo” significa “dire voglio vivere una vita con te, spero di sposarti, spero di poterti dare dei figli, spero di potere invecchiare con te e magari diventare anche nonna“, ma Annalisa deve combattere con la malattia che la costringe a lunghe sedute terapeutiche e, talvolta, le ruba il sorriso, Annalisa ha “paura di non potergli dare tutte quelle cose“. Antonio le regala il suo sorriso, le offre il gelato al cioccolato, quando lei ha ancora in bocca il sapore amaro della sofferenza.

E’ difficile mettere insieme le parole per dirti ciò che sei per me [...] Io uno meglio di te non lo posso trovare, perchè uno meglio di te non c’è [...] non c’è un altro al mondo che sa accudirmi come fai tu, non c’è un altro al mondo che per togliermi il sapore bruttissimo della terapia dopo la cura corre a cercarmi in tutta la provincia il gelato al cioccolato.

Non c’è un altro al mondo che sa farmi ridere anche quando vorrei piangere tutte le lacrime del mondo“, Annalisa ha trovato in Antonio il sorriso del mondo, quella luce che le permette di vedere, anche quando le tenebre sembrano infittirsi e nascondere l’orizzonte allo sguardo. “Tu lo sai che quando mi guardi io mi imbarazzo e sbaglio tutto… questo succede perchè quello sguardo è la mia vita“, conclude Annalisa. continua a leggere

C’è posta per te – Ottava puntata del 5/11/2011 – Ospiti: Alex Del Piero ed Emma Marrone

5 novembre 2011 | Ernest Ev | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

“So per certo che Natale arriverà, ed io ti rivedrò…”. La rivelazione d’amore del Natale, anche a C’è posta per te. Il candore della neve, il riverbero di un sorriso lucente, il Natale è la metafora prescelta da Maria De Filippi per raccontare l’anelito di una madre, il desiderio di riabbracciare la figlia, arrendersi al tepore di un suo abbraccio. L’epifania dell’amore materno ha rischiarato la notte di C’è posta per te che, anche nella settima puntata, ha narrato, servendosi della voce degli italiani, l’approssimarsi dei protagonisti del nostro tempo, la ‘gente comune‘, al baratro. “E’ possibile che in questo paese si debba ancora dire: ‘andare a trovare un lavoro a nord…’?“, chiedeva Claudio Amendola, sensibile al racconto della conduttrice. Lo dicevamo già la scorsa puntata:  il fine del programma è immutato, sono i ‘sogni‘ degli italiani ad essere mutati, saldare un mutuo, trovare un lavoro, vivere “una vita normale” in un’epoca che ha perduto il valore della ‘normalità‘, sono queste le priorità degli stessi. Maria De Filippi ha raccontato, ancora una volta, l’esistenza: la promessa più dolce (“Mai più lacrime per il dolore che credi di aver causato“); il sogno inseguito (“Voglio stare con te tutta la vita“); le considerazioni più amare (“La normalità pensavo fosse il minimo che la vita potesse offrirmi [...] solo dopo ho capito che è qualcosa che la vita ti dà solo se combatti come un gladiatore…“). Tutto questo è C’è posta per te, tutto questo è ciò che vi attenderà, qualora lo vogliate (direbbe qualcuno), anche questo sabato, nell’ottava puntata dell’edizione 2011, che potrete seguire dalle 21:10 su Canale5. In questa nuova puntata, dopo Claudio Amendola e Gerry Scotti, a coadiuvare Maria De Filippi nel racconto delle emozioni più fulgide, troveremo:

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Gerry Scotti a C’è posta per te 2011 – Foto e storia

29 ottobre 2011 | Ernest Ev | 3 Commenti | C'è posta per te 2011, Televisione |

La storia di un regalo“, che regalo? Gerry Scotti. In verità, a fargli il ‘regalo‘, anche stavolta, è Maria, la quale offre al collega l’opportunità di ‘apparire‘ al sabato sera di Canale 5, che Gerry ‘non frequenta‘ ormai dai tempi della prima edizione di Io canto, oltre ad avergli regalato la possibilità di ‘mettere la faccia‘ in un programma dalla media d’ascolto monstre quale Italia’s got talent, proprio lui, che già si entusiasma con il 16% del baby talent che conduce.

La prima puntata Robert De Niro ha pianto, e se un grande di Hollywood l’ha fatto dobbiamo esserti grati, il giorno dopo ha detto: ‘che c’è di male?!’, e se lo dice lui…“, Gerry mette le mani avanti, consapevole che sarà difficile trattenere le lacrime. Marcello ha preso l’aereo, costretto da un ‘frigorifero‘, quello di casa, tristemente vuoto. Costretto a ‘volare‘ a Parigi, l’uomo riesce a garantire un’esistenza dignitosa alla propria famiglia, finché un incidente gli impedisce di continuare a svolgere il proprio lavoro. Torna a casa, riesce ad ottenere un posto da 1.600 euro al mese, tenta di mettersi in proprio, aprendo un negozio di abbigliamento per bambini, ma un furto mette in ginocchio Marcello, il quale vola a Parigi per cercare lavoro, lasciando la moglie ed il piccolino. Gerry è “la persona che porta spensieratezza nella loro famiglia“.

La normalità pensavo fosse il minimo che la vita potesse offrirmi [...] solo dopo ho capito che è qualcosa che la vita ti dà solo se combatti come un gladiatore…

Maria stringe la ragazza, in preda all’emozione. Gerry, invece, resiste stoicamente. continua a leggere

Claudio Amendola a C’è posta per te 2011 – foto e storia

29 ottobre 2011 | Ernest Ev | 2 Commenti | C'è posta per te 2011, Televisione |

La storia di un regalo…“, di un ‘regalo riciclato‘. Infatti, come già accadde lo scorso anno, l’anno prima e l’anno prima ancora, il dono della conduttrice al pubblico di Canale 5 è un Claudio Amendola ’riciclato‘, appunto. “La clip è più bella dell’anno scorso“, esclama Amendola, sfoggiando una fede ‘fresca di doratura‘: “un anno importante questo…“. A scrivere a C’è posta è una figlia che vuole ‘sollevare‘ la madre dai sensi di colpa che le impediscono liberamente di godere dell’amore filiale. Un compagno assente, la separazione, le mille peripezie per ‘sbarcare il lunario‘, poi la dolorosa decisione di lasciare casa per inseguire la stabilità economica tanto agognata.

La madre, Antonella, siede sul pouf, a sorprenderla delle melodie natalizie ed uno ‘sciame‘ di pargoli intenti a porgere doni a destra e a manca.

Per me stasera è Natale. Stasera voglio dirti di cancellare quei sensi di colpa che hai, perchè non hanno motivo d’esistere.

Scene di una vita a due, tenerissime parentesi in un vissuto amaro, in un mondo arido: “quello che oggi è un gran dolore, forse, ci darà una gioia più grande“. continua a leggere

C’è posta per te – Settima puntata del 29/10/2011 – Ospiti: Gerry Scotti e Claudio Amendola

29 ottobre 2011 | Ernest Ev | Nessun Commento | C'è posta per te 2011, Televisione |

Maria De Filippi, al pubblico:“Il diritto alla vita normale te lo da uno stipendio”. La storia di Emanuela e Carmine, raccontata nella sesta puntata di C’è posta per te, ha chiarito la linea seguita dalla conduttrice e dagli autori nella quindicesima edizione del programma prodotto da Fascino, per Mediaset: raccontare con sobrietà e straordinaria intensità l’attualità, l’approssimarsi dei protagonisti del nostro tempo, la ‘gente comune‘, al baratro. Se, solo qualche stagione fa, i ‘regali‘ indirizzanti a inconsapevoli destinatari erano pensati per esaudire un sogno, saziare un desiderio, oggi, il fine è immutato, sono i ‘sogni‘ degli italiani ad essere mutati: saldare un mutuo, trovare un lavoro, vivere “una vita normale” in un’epoca che ha perduto il valore della ‘normalità‘. La sesta puntata del nuovo ciclo di C’è posta per te ha dipinto sul piccolo schermo il ritratto di una donna innamorata, Emanuela, di un uomo addolorato per l’impossibilità di provvedere dignitosamente alla sposa, Carmine, il ritratto di una famiglia, nell’Italia di oggi. Maria De Filippi ha raccontato, ancora una volta, l’esistenza: il dono più prezioso (“Non mi ritengo povera, perchè ho lui“); le parole più dolci (“tu sei la mia vita. Non ce la faccio più a stare senza di te“); la lacerante nostalgia di chi si ama (“Mi manchi, in questi anni ti ho sempre cercato, tu sei mio figlio e ti voglio bene. Perdonami“). Tutto questo è C’è posta per te, tutto questo è ciò che vi attenderà, qualora lo vogliate (direbbe qualcuno), anche questo sabato, nella settima puntata dell’edizione 2011, che potrete seguire dalle 21:10 su Canale5. In questa nuova puntata, dopo Christian De Sica e Luca Argentero, a coadiuvare Maria De Filippi nel racconto delle emozioni più fulgide, troveremo: Gerry Scotti, che torna a sedere nel salotto di Maria De Filippi, dopo la fortunata esperienza a fianco della collega ad Italia’s got talent, e Claudio Amendola, anch’egli reduce dal successo di Dov’è mia figlia?, la produzione Taodue trasmessa su Canale 5 a settembre.

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La storia di un regalo…“, di un ‘regalo riciclato‘. Infatti, come già accadde lo scorso anno, l’anno prima e l’anno prima ancora, il dono della conduttrice al pubblico di Canale 5 è un Claudio Amendolariciclato‘, appunto. “La clip è più bella dell’anno scorso“, esclama Amendola, sfoggiando una fede ‘fresca di doratura‘: “un anno importante questo…“. A scrivere a C’è posta è una figlia che vuole ‘sollevare‘ la madre dai sensi di colpa che le impediscono liberamente di godere dell’amore filiale. Un compagno assente, la separazione, le mille peripezie per ‘sbarcare il lunario‘, poi la dolorosa decisione di lasciare casa per inseguire la stabilità economica tanto agognata.

La madre, Antonella, siede sul pouf, a sorprenderla delle melodie natalizie ed uno ‘sciame‘ di pargoli intenti a porgere doni a destra e a manca.

Per me stasera è Natale. Stasera voglio dirti di cancellare quei sensi di colpa che hai, perchè non hanno motivo d’esistere.

Scene di una vita a due, tenerissime parentesi in un vissuto amaro, in un mondo arido: “quello che oggi è un gran dolore, forse, ci darà una gioia più grande“. “Mai più lacrime per il dolore che credi di aver causato“, questa la promessa che la figlia vuole ‘strappare‘, questa sera, alla madre. “So per certo che Natale arriverà, ed io ti rivedrò…“, la speranza di un destino fulgido conclude l’intervento di Maria.

Non ‘ja faccio“, esordisce Amendola, il quale condivide parte del vissuto di Antonella (a quest’ultima mancan i miliardi e gli agi che la vita ha riservato all’attore). continua a leggere

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