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Quello che (non) ho: video e foto ultima puntata del 16 maggio 2012.

Terzo ed ultimo appuntamento con Quello che (non) ho, l’evento ideato, tra gli altri, da Roberto Saviano e Fabio Fazio, a cui spetta anche la conduzione, trasmesso da La7, in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, il 14 (qui i video), 15 (qui i video) e 16 maggio.

L’eternit e il ‘laogai’ (i luoghi dove vengono reclusi i condannati ai lavori forzati nella Repubblica Popolare Cinese) saranno l’oggetto dei monologhi di Roberto Saviano. che poi leggerà un testo di Antonino Caponnetto su Giovanni Falcone. Le parole, naturalmente, saranno al centro degli interventi degli ospiti,tra i quali Marco Paolini, Claudio Santamaria, Ermanno Olmi, Claudio Magris, Enzo Bianchi, il dissidente cinese Harry Wu e Massimo Gramellini.

Tra i contributi musicali, oltre a Elisa, che interpreterà i brani ‘Halleluja‘, ‘Knockin’ on Heaven’s Door‘ e ‘Redemption Song‘, anche le versioni di ‘Quello che non ho‘ interpretate da Claudio Santamaria e Massimo Bubola. continua a leggere

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Quello che (non) ho – Ultima puntata del 16/05/2012 – Ospiti: Paolini, Santamaria, Olmi, Magris, Bianchi e Bubola.

16 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Quello che (non) ho, Televisione |

- I video dell’ultima puntata.

Grazie. Se devo dire tutto in una parola, la parola è questa“. Anche il direttore de La7, sino allo scorso settembre a capo della terza rete Rai, Paolo Ruffini decide di aderire all’invito di Fabio Fazio e Roberto Saviano, affidando ad una parola soltanto l’espressione della gratitudine di cui egli onora i componenti della squadra di Quello che (non) ho, il programma che ha regalato alla rete che dirige risultati d’ascolto straordinari (3milioni 36mila spettatori ed il 12.65% di share): “Grazie a Fabio Fazio e Roberto Saviano; a Luciana Littizzetto, a Elisa, agli autori e a tutti gli ospiti che sono venuti a raccontarci la loro parole. Grazie a tutti quelli che hanno costruito questo evento con La7, rendendolo possibile perché ci hanno creduto. E grazie a chi ha scelto di vederlo, questo programma“. Ruffini si augura che la fortunata collaborazione tra la rete e la premiata ditta Fazio – Saviano abbia da ripetersi, in un futuro prossimo. Tuttavia, ciò appare alquanto improbabile, giacchè la Rai, su spinta di Fazio, pare si stia attivando per riportare lo scrittore a Viale Mazzini. “Voglio riportare Roberto Saviano in Rai e credo che la Rai abbia una responsabilità enorme se non lo fa“, ha sentenziato Fazio; “se Fazio ha detto che vuole riportare Saviano in Rai non sarà un caso“, ha commentato sibillino Giancarlo Leone, direttore Intrattenimento Rai. La ‘responsabilità‘ di cui il conduttore parla, i sindacati dei lavoratori Rai Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Snater hanno tentato di quantificarla in termini economici. Alessio De Luca della Slc-Cgil:

La Rai ha un problema non solo di scelte industriali ma anche editoriali. La Lei ha forzato alcune volontà facendo ciò che Masi non era stato in grado di fare. Spingendo ad andarsene Santoro, la Dandini e Fazio ha prodotto conseguenze importanti di carattere economico, gli effetti sulla Sipra sono evidenti a tutti: la perdita, quest’anno di 50 milioni di euro. E non a caso il il cda Rai ha operato 46 milioni di tagli.

Nel terzo ed ultimo appuntamento con Quello che (non) ho, in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, questa sera, su La7, l’eternit e il ‘laogai’ (i luoghi dove vengono reclusi i condannati ai lavori forzati nella Repubblica Popolare Cinese) saranno l’oggetto dei monologhi di Roberto Saviano. che poi leggerà un testo di Antonino Caponnetto su Giovanni Falcone. Le parole, naturalmente, saranno al centro degli interventi degli ospiti, continua a leggere

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Luciana Littizzetto a “Quello che (non) ho” del 15 maggio 2012 (video)

Tra quel “pirla” di Fabio e Saviano “bello banano“, Lucianina ha scelto di ‘rispolverare‘ una parola che, in realtà, mantiene vivo il suo senso, si tratta dell’appellativo “stronzo“. Nell’intento di permettere ai soliti noti di ‘condannare‘ la volgarità con la quale, a detta di questi, l’attrice torinese è solita esprimersi, la stessa, nel corso della seconda puntata di Quello che (non) ho, si è prodotta in un’apologia della parola in questione, sostenendo la necessità di abbandonarsi, quando necessario, al turpiloquio:

Ci sono cose nella vita che si risolvono solo con un vaffanculo.

Riferimenti nel panorama politico nostrano, Lucianina ne ha individuati ad iosa, tra questi: “Crudelia Demon, lo posso dire o parte la denuncia come se dicessi Santanchè?“. Certo, meritare l’appellativo non è cosa facile, talvolta non basta “neanche una laurea comprata in Albania“, ma in molti ce l’hanno fatta. Di seguito il video dell’intervento di Luciana Littizzetto. continua a leggere

Quello che (non) ho: video e foto seconda puntata del 15 maggio 2012.

15 maggio 2012 | Ernest Ev | 4 Commenti | Che tempo che fa, Quello che (non) ho, Televisione |

Secondo appuntamento con Quello che (non) ho, l’evento ideato, tra gli altri, da Roberto Saviano e Fabio Fazio, a cui spetta anche la conduzione, trasmesso da La7, in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, il 14 (qui i video), 15 e 16 maggio.

In apertura della seconda puntata, Fabio Fazio introdurrà il termine ‘mercato‘. Le parole, naturalmente, saranno al centro degli interventi degli ospiti: Elio Germano, Francesco Guccini, Raffaele La Capria, Paolo Giordano, Ettore Scola, Rocco Papaleo, Nicola Piovani, Paolo Rumiz, Salvatore Settis e Massimo Gramellini.

Roberto Saviano spiegherà in che modo le mafie comunicano, riuscendo a scambiare informazioni e ordini senza che questi costituiscano prova di reato, utilizzando parole il cui significato parallelo può essere interpretato solo da chi appartiene a quel mondo e dagli addetti ai lavori.

Poi, si soffermerà sulle donne che si ribellano alle leggi dei clan e che decidono di collaborare con la giustizia e, infine, continua a leggere

Quello che (non) ho – Seconda puntata del 15/05/2012 – Anticipazioni ed ospiti: Guccini, Germano, Giordano, Scola, Piovani.

15 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Quello che (non) ho, Televisione |

Qui i video della puntata.

Ci servono parole per amare“. Fabio Fazio non esita nel denunciare uno stato di necessità certamente condiviso dalla platea televisiva che, in Quello che (non) ho, ricerca l’autenticità di un gesto e di un senso ritrovati. Parole d’odio, invece, hanno salutato il ritorno sul piccolo schermo dell’amico e sodale del conduttore, lo scrittore Roberto Saviano. A pronunciarle, o meglio, a scriverle è stato il direttore de Il Foglio Giuliano Ferrara, che in un editoriale pubblicato quest’oggi, dunque prima ancora della messa in onda della prima puntata del programma, si è preoccupato di prodursi in una disamina del ‘fenomeno Saviano‘ (“Uno che non ha mai detto nulla di interessante, che non ha un’idea in croce, che scrive male e banale, che parla come una macchinetta sputasentenze, che brancola nel buio di un generico civismo, che è stato assemblato come una zuppa di pesce retorico a partire da un romanzo di successo, si prende la rubrica di un tipo tosto che di cose da dire ne aveva fin troppe“), promuovendo, infine, la realizzazione di “un comitato, qualcosa di sapido e di cattivo, qualcosa di rivoltoso e di ribaldo. Basta con Saviano“. Se pensiamo che Ferrara è colui al quale la Rai (o chi per lei…) ha deciso di affidare lo spazio di approfondimento giornalistico immediatamente successivo al Tg1, quindi, una delle fasce orarie di maggior ascolto del palinsesto (nonostante, anche a causa sua, l’Audience si sia notevolmente ridotto), risulterà agevole comprendere i motivi che costringono Roberto Saviano lontano dall’azienda di stato, nonostante il pubblico abbia ampiamente mostrato di apprezzarne l’opera. Per la cronaca, lo scrittore ha replicato a Ferrara, intervenendo al TgLa7: “Non rispondo perche’ non ho stima. Anzi, sono contentissimo perche’ vuol dire che sto facendo bene“.

In apertura della seconda puntata di Quello che (non) ho, Fabio Fazio introdurrà il termine ‘mercato‘. Le parole, naturalmente, saranno al centro degli interventi degli ospiti: continua a leggere

Quello che (non) ho: video e foto della prima puntata del 14 maggio 2012.

Fabio Fazio e Roberto Saviano riscoprono la potenza evocativa delle parole in Quello che (non) ho, l’evento trasmesso da La7, in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, per tre sere consecutive (una scelta di straordinaria audacia. Solo Sanremo, ad oggi, ha osato tanto), a partire da questa sera.

La narrazione seguirà tre linee narrative: l’emotività suscitata dalle parole e dagli incontri, l’attualità dei monologhi di Roberto Saviano, e la comicità di Luciana Littizzetto, presenza fissa del programma. La parola è anche suono, musica. Sarà Elisa, per tutte e tre le serate, a svolgere un racconto musicale dell’esistenza.

Nella prima puntata, Roberto Saviano, che nel suo primo monologo affronterà il tema della crisi economica attraverso i drammi personali di chi, in modo trasversale, paga sulla propria pelle le conseguenze di una situazione difficile, mentre a guadagnarci sono le mafie, potrà contare sull’intervento di Gad Lerner e Marco Travaglio; Luciana Littizzetto sull’apporto di Paolo Rossi; Elisa, infine, su Raphael Gualazzi e i Litfiba. Interverranno, inoltre, Pierfrancesco Favino, Pupi Avati, Ettore Scola ed Ermanno Olmi. continua a leggere

Giuliano Ferrara: “Basta con Saviano”. Noi, invece, faremmo a meno di Ferrara.

14 maggio 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Che tempo che fa, Quello che (non) ho, Televisione |

Saviano ne era cosciente: gli “addetti ai livori” sarebbero tornati alla ribalta, con il suo ritorno in televisione. Manco è ancora apparso sugli schermi de La7, lo farà da questa sera, per tre puntate consecutive, con Quello che (non) ho, che già c’è chi invoca la sua esclusione dal piccolo schermo, e non solo. Uno che quotidianamente ci delizia delle sue alte riflessioni e che riconosce in Silvio Berlusconi “l’eroe popolare” dei nostri tempi, ovvero Giuliano Ferrara, in video con Qui Radio Londra ed in edicola con Il Foglio, quest’oggi si lascia andare ad un grido liberatorio: “basta con Saviano!“.

Vi proponiamo l’articolo dello “schiavo libero” Ferrara, convinti che valga la pena di leggere tal aberrazioni, non foss’altro per interrogarsi sullo stato di salute (oltre che mentale, del giornalista in questione) del sistema mediale italiano e del Servizio Pubblico nostrano che ad opinion leader di tale fattura decide di affidarsi.

Saviano al posto di Bocca. Uno che non ha mai detto nulla di interessante, che non ha un’idea in croce, che scrive male e banale, che parla come una macchinetta sputasentenze, che brancola nel buio di un generico civismo, che è stato assemblato come una zuppa di pesce retorico a partire da un romanzo di successo, si prende la rubrica di un tipo tosto che di cose da dire ne aveva fin troppe.

Saviano a La7 per tre giorni con l’auricolare di Serra e la bonomia un po’ spenta di Fazio, un rimasuglio di tv dell’indignazione, una celebrazione di quella cazzata che è l’evento, il tutto destinato a sicuro successo di critica e di pubblico: il nulla intorno alle parole, ridotte barbaramente al nulla dell’ideologia, e tutt’intorno un uso cinico della condiscendenza verso il piccolo talento dell’ordinario.

L’ho ascoltato al Palasharp, un anno e mezzo fa, via web. Un disastro incolore. continua a leggere

Quello che (non) ho – Prima puntata del 14/05/2012 – Anticipazioni ed ospiti: Travaglio, Rossi, Gualazzi e Litfiba con Fazio, Saviano, Littizzetto ed Elisa.

video e le foto della prima puntata, qui

Resto, o vado via? Per lungo tempo Roberto Saviano ha meditato sull’opportunità di “andare via“. Nell’autunno del 2010, il conduttore ha invitato l’amico e sodale Fabio Fazio ad enunciare, in uno stringato elenco, i motivi che, a parer suo, avrebbe dovuto indurre lo scrittore a “restare“. Resto, o vado via? Lo scorso giugno, la dirigenza Rai ha indotto l’autore di Gomorra ad imboccare la via per New York ponendo il veto sulla realizzazione di una seconda edizione del programma che ha permesso alla terza rete del Servizio Pubblico di scalare le vette dell’Auditel, Vieni via con me. Tuttavia, e per fortuna, Fazio e Saviano, divenuti un marchio, oramai, hanno deciso di non desistere e, forse azzardando, hanno pensato ad un nuovo progetto televisivo, che riprenda la narrazione laddove è stata barbaramente interrotta.

Da questa sera, su La7, Fabio Fazio e Roberto Saviano riscoprono la potenza evocativa delle parole in Quello che (non) ho. L’evento, in onda per tre sere consecutive (una scelta di straordinaria audacia. Solo Sanremo, ad oggi, ha osato tanto), a partire da questa sera, in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, si servirà della formula del recitativo, già testata in Vieni via con me, per raccontare, nella dimensione intima e civile, l’esistenza di ciascun uomo attraverso le parole. Che siano ”da buttare“, “depredate“, “non mantenute“, “d’autore“, “d’ordine“, le parole consentiranno a quanti calcheranno il palco di Quello che (non) ho, di raccontare, denunciare, emozionare ed emozionarsi.

La narrazione seguirà tre linee narrative: l’emotività suscitata dalle parole e dagli incontri, l’attualità dei monologhi di Roberto Saviano, e la comicità di Luciana Littizzetto, presenza fissa del programma. La parola è anche suono, musica. Sarà Elisa, per tutte e tre le serate, a svolgere un racconto musicale dell’esistenza.

Nella prima puntata, continua a leggere

Luciana Littizzetto – 6 maggio 2012 – Video

6 maggio 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Che tempo che fa, Televisione |

Il più grande grazie va a te, per questa stagione. La nostra grande star“; Fabio accoglie Lucianina facendo scialo dell’aggettivo preso a prestito, nell’ultima stagione, da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che pare aver pensato proprio all’attrice scrivendo “il più grande spettacolo dopo il Big Bang” (ovviamente è solo una congettura). Questa sera, Luciana si congeda, dal pubblico e dal ‘suo‘ Fabio, che ritroverà, già tra dieci giorni, su La7: “Non ti dispiace?“, domanda, esplicitando il motivo di tanto rammarico: “Non ci sarà più una che, in diretta, ti da del pirla. Ci saranno solo persone che lo pensano, attorno a te…“. L’invettiva di Luciana Littizzetto nell’ultima puntata di Che tempo che fa del 6 maggio 2012:

Prima notizia: Lady Gaga, Lady Gagona ha detto che è molto sfortunata in amore, che le sue storie di spatasciano in un Amen e che vorrebbe trovare l’uomo della sua vita. Immaginavo che fosse una cosa molto trasgressiva… e invece no! Ha detto che vuole un uomo superdotato, molto colto e laureato ad Harvard. Chi non lo vorrebbe uno con un martello pneumatico e con un cervello che sappia usare? Secondo te noi cosa vogliamo? Uno scemo da minchia filiforme? Uno scimunito col Walter a cerino? C’è da domandarsi come mai non l’abbia trovato. Lei dice che hanno paura del suo cervello. Secondo me… hanno paura di altro. Ma ti sei data una bella guardata?

Bossi è ricandidato. Vogliamo fare un’Alleluia? Maroni molto contento eh… alla canna del gas proprio. Pensava di essersene liberato e gli è rispuntato come un asparago. Maroon five dice che non bisogna pagare l’Imu. A me fa ridere, fino ieri era tutto perfettino, tutto leccatino, tutto legalità, adesso sembra uno dei centri sociali. Era ministro fino a due minuti fa ed ora con la ramazza in mano… come si chiama la ramazza leghista? Mocio ViLega…

Di seguito il video. continua a leggere

Che tempo che fa – (Video) Ultima puntata del 6/05/2012 – Ospiti: Maria Falcone e Serena Dandini. L’intervento di Luciana Littizzetto.

6 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Televisione |

Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarlaun giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla”; malinconico, poetico, geniale, Charlie Chaplin affidava al tempo il compito di scandire i tempi, alquanto concitati, della danza dell’esistenza, dell’incontro con l’altro. Un minuto, un’ora, un giorno, basteranno per notare, apprezzare ed affezionarsi a colui che la vita ha posto sul nostro percorso, lo stesso di cui il tempo, implacabile, soffierà via ogni ricordo. Che tempo che fa torna, anche quest’oggi, proseguendo nel suo intento di raccontare un’umanità variegata e straordinaria, proponendo in un’ora, o poco più, le ‘persone speciali‘ di cui Chaplin, in apertura, celebrava la venuta nell’esistenza di ciascun uomo, fiducioso nella clemenza del tempo, il quale consentirà, forse, di risparmiarne la memoria.

Fabio Fazio, assistito dalla deliziosa Filippa Lagerback, nella puntata di ieri, avvalendosi delle analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli e dell’originale commento delle notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini (qui i video), ha tentato di condurre il pubblico, che puntualmente lo segue, tra le spire delle fervide emozioni suggerite dal racconto dell’esistenza di Paolo Rossi, Walter Siti e Ernesto Ferrero. Quest’oggi, invece, si proporrà di tracciare il ritratto di Maria Falcone e Serena Dandini.

Maria Falcone, ex insegnante di diritto ed economia nelle scuole superiori, presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, costituita, a Palermo il 10 dicembre 1992, pochi mesi dopo la strage di Capaci. continua a leggere

Che tempo che fa – (Video) Puntata del 5/05/2012 – Ospiti: Paolo Rossi,Walter Siti e Ernesto Ferrero. L’intervento di Massimo Gramellini.

5 maggio 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Reality e talent |

Sul limitare di un’altra, travagliata settimana, gli italiani tornano ad interrogarsi sullo stato del ‘tempo‘, un interrogativo che fiorisce non certo dall’opportunità di dirsi ‘informati‘ sull’andamento delle condizioni metereologiche, quanto dalla necessità di tirar le somme su quanto accaduto nei giorni appena trascorsi e, forse, esclamare con rassegnata pacatezza “Che tempo che fa…“.

Fabio Fazio, assistito dalla deliziosa Filippa Lagerback, avvalendosi delle analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli e dell’originale commento delle notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini, condurrà il pubblico tra le spire delle fervide emozioni suggerite dal racconto dell’esistenza di Paolo Rossi,Walter Siti e Ernesto Ferrero.

Anticipazioni sul Salone Internazionale del Libro, la cui venticinquesima edizione si terrà dal 10 al 14 maggio 2012 al Lingotto Fiere di Torino, con Ernesto Ferrero, da 14 anni Direttore editoriale del Salone, continua a leggere

Luciana Littizzetto – 29 aprile 2012 – Video – “Come fai a resistere a Belen, se te la porge…”.

29 aprile 2012 | Ernest Ev | 4 Commenti | Che tempo che fa, Televisione |

Perchè non hai portato l’uccellino?“; è questo l’interrogativo che Lucianina, al cospetto del capitano della Juve, Alessandro Del Piero, sente di dover formulare. D’altronde, la presenza di “un po’ di carne fresca” ha ridestato “l’ormone” della “tiger woman” di Che tempo che fa, la quale ha colto l’occasione offertale dall’amico “pirla“, che a fianco del calciatore ha avuto “un guizzo di vita“, per rivolgere al capitano un’ulteriore domanda di importanza capitale: “com’è possibile che ogni tanto non ti metti a bordo campo e…? pensavo ti avessero messo il catetere…“. L’invettiva di Luciana Littizzetto nella puntata di Che tempo che fa del 29 aprile 2012:

Volevo tranquillizzare il pubblico: Belen e Belin stanno bene. Hanno avuto un incidente… adesso a Belen hanno dato più punti di un supermercato. Non so se sai che Belen ha mollato Corona. Ha anteposto la corona ed ha impugnato lo scettro… io l’ho visto, ed effettivamente ha uno scettro che… l’ho visto su un giornale e mi sono venuti gli occhi della Carfagna. La Emma Marrone non l’ha presa benissimo, è diventata fucsia [...] com’è che fanno questi qua, si rifidanzano in un secondo. Volevo dire alla povera Emma: lascialo perdere, perdonalo. Tutti gli uomini l’avrebbero fatto: se arriva Belen e te la porge, tu che fai? Poi, stare con Belen, fa pure curriculum.

Di seguito il video. continua a leggere

Che tempo che fa – (Video) Puntata del 29/04/2012 – Ospiti: Del Piero, Casini e Luttazzi. L’intervento di Luciana Littizzetto.

29 aprile 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Televisione |

Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarlaun giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla”; malinconico, poetico, geniale, Charlie Chaplin affidava al tempo il compito di scandire i tempi, alquanto concitati, della danza dell’esistenza, dell’incontro con l’altro. Un minuto, un’ora, un giorno, basteranno per notare, apprezzare ed affezionarsi a colui che la vita ha posto sul nostro percorso, lo stesso di cui il tempo, implacabile, soffierà via ogni ricordo. Che tempo che fa torna, anche quest’oggi, proseguendo nel suo intento di raccontare un’umanità variegata e straordinaria, proponendo in un’ora, o poco più, le ‘persone speciali‘ di cui Chaplin, in apertura, celebrava la venuta nell’esistenza di ciascun uomo, fiducioso nella clemenza del tempo, il quale consentirà, forse, di risparmiarne la memoria.

Fabio Fazio, assistito dalla deliziosa Filippa Lagerback, nella puntata di ieri, avvalendosi delle analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli e dell’originale commento delle notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini (qui i video), ha tentato di condurre il pubblico, che puntualmente lo segue, tra le spire delle fervide emozioni suggerite dal racconto dell’esistenza di Marco Paolini, Cesare Romiti e Luigi Manconi. Quest’oggi, invece, si proporrà di tracciare il ritratto di Alessandro Del Piero, Pier Ferdinando Casini e Rossana Luttazzi.

Alessandro Del Pieroil Pinturicchio secondo l’Avvocato Agnelli, numero dieci per eccellenza, vera icona del calcio italiano, dall’alto della sua età (37 anni) e della sua esperienza è sicuramente uno dei maggiori esponenti del calcio italiano nel mondo; continua a leggere

Che tempo che fa – (Video) Puntata del 28/04/2012 – Ospiti: Marco Paolini, Cesare Romiti e Luigi Manconi. L’intervento di Massimo Gramellini.

28 aprile 2012 | Ernest Ev | 1 Commento | Che tempo che fa, Televisione |

Sul limitare di un’altra, travagliata settimana, gli italiani tornano ad interrogarsi sullo stato del ‘tempo‘, un interrogativo che fiorisce non certo dall’opportunità di dirsi ‘informati‘ sull’andamento delle condizioni metereologiche, quanto dalla necessità di tirar le somme su quanto accaduto nei giorni appena trascorsi e, forse, esclamare con rassegnata pacatezza “Che tempo che fa…“.

Fabio Fazio, assistito dalla deliziosa Filippa Lagerback, avvalendosi delle analisi climatiche ed ambientali di Luca Mercalli e dell’originale commento delle notizie ‘indimenticabili e imperdibili’ della settimana a cura di Massimo Gramellini, condurrà il pubblico tra le spire delle fervide emozioni suggerite dal racconto dell’esistenza di Marco Paolini, Cesare Romiti e Luigi Manconi.

Marco Paolini, il maggiore esponente del “teatro di narrazione”, teatronovela in forma di monologo coniugato sempre a temi di forte impegno civile e sociale, da solo riempie teatri e luoghi non teatrali come in una cerimonia dominata dalla parola: continua a leggere

Luciana Littizzetto – 22 aprile 2012 – Video

22 aprile 2012 | Ernest Ev | 2 Commenti | Che tempo che fa, Televisione |

Nel porgere gli auguri di buon compleanno ad una straordinaria donna, Rita Levi Montalcini“, Fabio si ricorda della “straordinaria donna” che transita puntualmente per il suo salotto, “la nostra Lucianina“. Attendendo di essere introdotta dall’amico, Luciana ha intrattenuto quanti operano dietro le quinte con un pittoresco spettacolino di Burlesque, o meglio, “una gara di Burlesque“, d’altronde, osserva Fabio, “è una cosa molto comune” oramai, soprattutto tra le donne di spettacolo, le quali, per ammissione dell’ex Premier, accondiscendono sovente alle esigenze della loro indole esibizionista. L’invettiva di Luciana Littizzetto nella puntata di Che tempo che fa del 22 aprile 2012:

Ma una gara di Burlesque in cosa consiste? Vince chi si leva le mutande più velocemente oppure è una gara di resistenza? Chi le teneva più strette. Dice che alle donne piace esibirsi… Pensa , persino mia mamma, ancora adesso, tutte le sere si mette sul balcone con le tette al vento.

Angelina Jolie e Brad Pitt si sposano: hanno avuto questo breve fidanzamento di 20 anni… si sposano in un castello nel sud della Francia, pensa che Imu che pagano… lui le ha regalato l’anello di fidanzamento che ha disegnato personalmente. Questa qua c’ha tutte le fortune: non solo ha uno figo, uno che la pensa come lei, che condivide un sacco di progetti, non solo la ama, la sposa e disegna pure l’anello! Ma posso dire una parolaccia? Porca di quella… un minchia classico? Un cucciolo di vaffanculo? Minchia e straminchia? Perchè i nostri sono dei grumi di difetti compatti, dei Leroy Merlin di cazzate, non ci sposano, dicono che ci amano e intanto si zufano le altre? Ce l’avrà un difetto pure lui? Che difetto avrà Pitt? L’ascella feroce, magari, buca i calzini col ditone, ha la pancia che gorgoglia, la colite a spruzzo… Magari si sveglia la mattina sotto una colata di forfora.

Di seguito il video. continua a leggere

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