
E’ tornato a Princeton, Gregory House, ma il pubblico è ‘migrato‘ altrove. Nonostante sia prossimo il momento del congedo, gli spettatori italiani non sembrano vivere l’attesa dell’addio con particolare particolare trasporto. A seguire le vicissitudini dell’irriverente primario sono rimasti in pochi, oramai, anche sulla rete ammiraglia. Nell’ultima puntata, sono stati in 3milioni 607mila spettatori, nel primo episodio (12,85% di share) e 3milioni 134mila spettatori, nel secondo (share del 12,99%) a seguire l’evolversi dei casi clinici e delle vicende legate alla sfera privata dei protagonisti. Un risultato discreto, se paragonato ai ‘disastri‘ di talune reti, in altre sere (basti pensare che, su Raiuno, una fiction ad altissimo budget ed un varietà non raggiungono queste cifre), che fa di Dr. House il serial statunitense più seguito nel Bel Paese, ma (forse) al di sotto delle aspettative.
Nel quarto appuntamento due nuovi episodi, il 7° ed il 8° dei 22 che suggellano il percorso di House nell’universo catodico: Morto e sepolto e Rischi di paranoia. continua a leggere





















