“Mi renderanno ancora più martire“; San Silvio Martire lo aveva previsto, già al tempo delle chiacchierate con l’amica chips Nicole Minetti. Ora, che le temute “Toghe Rosse” minacciano di costringerlo al (pre)pensionamento, attraverso l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, e Grillo promette di relegarlo nel limbo degli ineleggibili, il Cavaliere è “ancora più martire“. Il carnefice, invece, ha il volto e, soprattutto, l’eloquio di Pierluigi Bersani, leader (anche se decaduto) del centrosinistra italiano. “Mi sembra che qualcuno abbia portato avanti l’ipotesi di ineleggibilità del sottoscritto dopo vent’anni e i voti di milioni di elettori italiani e dopo che tanti parlamenti hanno sempre approvato la mia eleggibilità“, ha osservato il Martire di Arcore, al Tg4, dimenticando che, tra quei parlamentari, c’era anche tal Sergio De Gregorio, che racconta di aver ricevuto in dono 3milioni di euro, per ‘approvare l’eleggibilità‘ del Capo; “e dall’altra parte addirittura la ineleggibilità o incandidabilità del Movimento 5 Stelle, votato da milioni di italiani“, ha aggiunto, dimostrando di aver chiara la ragione per cui “un branco di burattini che prendono ordini da uno squilibrato” (così descrisse il MoVimento, non molto tempo fa) siedono in Parlamento ed hanno il diritto di partecipare al Governo del Paese, nonostante qualcuno, “stupito dall’incapacità totale di questi signori” (pensieri e parole di Silvio), tenti in ogni modo di impedirglielo. ”Questo qualcuno devo dire che è un genio, perché eliminando Berlusconi e il Popolo della libertà e Grillo col Movimento Cinque Stelle, il Partito democratico correrebbe da solo. Mi domando dove e perché l’hanno tenuto nascosto fino ad adesso“, ha concluso. Se, dunque, pur di apparire “ancora più martire“, San Silvio ha accostato la sua santa figura a quella dello “squilibrato“, il Pd, invece, ha fornito l’ennesimo assist agli avversari, che non hanno esitato a cibarsi dei resti del partito agonizzante, presentandolo agli elettori come un organismo antidemocratico, che agisce per reprimere il dissenso e uniformare i diversi indirizzi al proprio… ma, queste cose, non si erano dette anche del Pdl?
Nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, Walter Veltroni, esponente del Pd, Bruno Vespa, giornalista e conduttore di Porta a Porta, Continua a Leggere
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, in onda questa sera, su La7, Marco Travaglio replicherà alle affermazioni del Presidente del Senato a PiazzaPulita. Inoltre, 






























