
“Famosi in una notte“. Il titolo della pellicola che Carmen Masola, trionfatrice della prima edizione di Italia’s got talent, è stata chiamata ad interpretare dal regista cinese Shi Lei, in quel di Pechino, cela il racconto del destino di quanti, nell’incanto della notte, hanno incontrato la fama. In verità, Carmen, in patria, ha dovuto separarsene in maniera altrettanto repentina. Se, infatti, in Cina ha potuto interpretare la colonna sonora della pellicola succitata, in Italia si è dovuta accontentare di matrimoni e funerali: “Mi mantengo a fatica, con qualche matrimonio e qualche funerale. Al Nord non c’è l’abitudine di cantare ai funerali, ma al Sud si. Avevo promesso ai miei nonni che, al loro funerale, avrei cantato in Chiesa l’Ave Maria. Così è stato e, da li, ho incominciato a farlo anche per altri clienti“. E’ andata meglio a Fabrizio Vendramin, il ritrattista e trionfatore della seconda edizione di Italia’s got talent, che a Tv Sorrisi e Canzoni racconta la frenesia della sua vita (professionale e non solo) dopo la vittoria al talent show targato Fascino: “Ho fatto circa 90 performance, tra convention aziendali, piazze, teatri, centri commerciali. Continuo anche a fare spettacoli di beneficenza“. Fabrizio chiosa riportando le impressioni degli spettatori più attenti: “La gente mi scrive e mi dice che quest’anno manca un talento che si distacchi da tutti“.
Tra i 16 finalisti della terza, fortunatissima edizione di Italia’s got talent che, questa sera, giunge all’epilogo, chi saprà distinguersi, facendo sfoggio del proprio talento? Chi tra Pierangelo Gullo, cantante, Eugenio Amato, cantante, Syria Luongo, acrobata, Teatrallegria, gruppo di mimo, Federico Soldati, mentalista, Emanuele e Leonardo D’Angelo, ballerini di tip tap, Devin De Bianchi, acrobata verticalista, Verba Volant, improvvisatori teatrali, Stefano Scarpa, acrobata flagman, Luigi Necci, cantante, Igor e Andrea Matyuschenko, acrobati mano a mano, Salvo Randazzo, cantante, Terenzio Traisci, comico, le Shortgirls, marionette e Luigi Fiorentino, giocoliere, conquisterà i favori del pubblico, aggiudicandosi il premio di 100mila euro?
Lo scopriremo seguendo, in prima serata su Canale 5 e su UnDueTre.com, la finale di Italia’s got talent 3, con Belen Rodriguez, Simone Annicchiarico, ed i giurati Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Vi informiamo, inoltre, che sono già aperti i casting per la quarta edizione del programma: è possibile iscriversi compilando la scheda sul sito www.italiasgottalent.com o chiamando il numero 06/3725727.
In diretta, restate su www.unduetre.com:
21:07 – Simone e Belen ci introducono alla finale della terza edizione di Italia’s got talent. La soubrette s’era preparata la frase di lancio, ma Simone gliel’ha bruciata: imbarazzante… “Gli vogliamo bene come se fossero nostri parenti, i nostri favolosi giudici!“, Simone introduce i ‘magnifici 3′, riservando a Santa Maria l’appellativo più importante: “la regina della nostra giuria!“. Siparietto tra giudici e conduttori, clip celebrativa e, finalmente, via alla gara.
- Il “ballerino mignon” Emil Faccoli apre la ‘sfilata‘ di talenti. “Io son tranquillo però mi muovo sempre“, racconta Emil, nell’intento di soddisfare la curiosità di Maria, “non so come tu abbia fatto ad eludere il mio filtro anti hip hop, vuol dire che hai un talento più grande del mio buzz“, chiosa Rudy.
- Viola e Chiara, le Shortgirls. “La tecnica è semplicissima, il talento sta in quello che propongono che è scritto e pensato da loro“, spiega Belen. Le ‘ragazze’ si esibiscono sulle note del capolavoro trash di Ambra T’appartengo.
- “Nella prossima vita nascerai con le branchie” ne è certa Belen, stupita dalla straordinaria esibizione di David De Bianchi. David, come ormai sappiamo, viene dal circo, racconta della sua vita sotto il tendone magico del circo. Belen si avvinghia al ragazzetto, accarezzandone il volto, Gerry le ricorda: “c’ha su il costumino eh…“.
- Salvo Randazzo, cantante siciliano, spinto a partecipare da un amico ‘per scherzo’, “e lo scherzo, stasera, diventa il sogno“. Un talento, Belen, gliel’ha già trovato: “nel farmi venire la pelle d’oca!“. Salvo ha interpretato Mamma, dedicando l’esibizione alla madre, ovviamente, con tanto di lacrimuccia finale.
- “Un’artista che ha solo un difetto, avere 10 anni ma sembrare più grande“, Syria Luongo. continua a leggere
















































































































