
La “regina di Torino” è tornata a rivendicare il suo spazio in città, oltre che in televisione, uno ”spazio proporzionato“: non una piazza, basterà “un’aiuola“. Nel corso dell’ultima puntata di Quello che (non) ho, Lucianina ha scelto di incentrare il suo intervento sulla parola “basta“. “Una parola utile, sana non è che tutto puà andare avanti all’infinito, pure sta trasmissione qua finisce“, spiega l’attrice, adducendo tra le motivazioni, alla base della decisione di chiudere il programma, il seguente: “io ho esaurito la mia scorta di minchiate“. E pensare che, oramai, Luciana si era “abituata a venire qua“, ad incontrare il suo amato Saviano “bello banano“, che con sempre maggiore difficoltà riusciva a rintracciare dietro le quinte: “Dov’è Saviano, in camerino che parla da solo? Gli si è bloccato il tasto pausa e non riusciamo a fermarlo“. Adesso, è il momento di dire basta: “all’ipocrisia in televisione: non sopporto quelle propense al mignottume [...] che si sa come sono arrivate al successo, per due doti: quella davanti e quella dietro“. Di seguito il video dell’intervento di Luciana Littizzetto all’ultima puntata di Quello che (non) ho. Continua a Leggere
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Giuliano Ferrara: “Basta con Saviano”. Noi, invece, faremmo a meno di Ferrara.
Saviano ne era cosciente: gli “addetti ai livori” sarebbero tornati alla ribalta, con il suo ritorno in televisione. Manco è ancora apparso sugli schermi de La7, lo farà da questa sera, per tre puntate consecutive, con Quello che (non) ho, che già c’è chi invoca la sua esclusione dal piccolo schermo, e non solo. Uno che quotidianamente ci delizia delle sue alte riflessioni e che riconosce in Silvio Berlusconi “l’eroe popolare” dei nostri tempi, ovvero Giuliano Ferrara, in video con Qui Radio Londra ed in edicola con Il Foglio, quest’oggi si lascia andare ad un grido liberatorio: “basta con Saviano!“.
Vi proponiamo l’articolo dello “schiavo libero” Ferrara, convinti che valga la pena di leggere tal aberrazioni, non foss’altro per interrogarsi sullo stato di salute (oltre che mentale, del giornalista in questione) del sistema mediale italiano e del Servizio Pubblico nostrano che ad opinion leader di tale fattura decide di affidarsi.
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