Striscia la Notizia, il Tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci, in onda da questa sera nell’access prime time di Canale 5, celebra la sua venticinquesima edizione con un nuovo ed eloquente sottotitolo: La voce dell’insolvenza. Come già sappiamo, al timone ci saranno in questa prima parte di stagione e per la nona volta Ezio Greggio, che conduce Striscia fin dalla sua prima edizione, e Michelle Hunziker. Al debutto le nuove veline, elette lo scorso giovedì: la bruna Alessia Reato e la bionda Giulia Calcaterra. Anche loro, come larga parte dei ragazzi italiani, dovranno fare i conti con il precariato: “la chiamiamo ‘strategia del panettone’, restano in carica fino a Natale, poi valuteremo“, ha fatto sapere Antonio Ricci.
Striscia nacque nel 1988 con l’intento di “battere la comicità di Bruno Vespa”, negli anni ha consolidato il suo successo di pubblico e di critica, fino a diventare un punto di riferimento per i telespettatori italiani. Il merito è del suo “format flessibile”, che gli ha consentito di conservarsi ed innovarsi senza perdere mai identità e riconoscibilità, mettendo a punto negli anni una formula del tutto peculiare ed estremamente precisa. “La missione di Striscia prevede di usare un linguaggio che permetta ai telespettatori, sostenendoli sempre con una lunga, inesauribile vena comica e satirica, di affrancarsi da un pensiero unico, da un’unica voce televisiva, svelando mistificazioni, manipolazioni, omissioni all’ordine del giorno in particolare nei telegiornali e nei programmi di informazione“, fa sapere l’ideatore del programma, affidandosi all’abilità di un addetto stampa.
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