Daniela Santanchè affranta per le dimissioni di Berlusconi, a ‘Mattino Cinque’: “tornerà assolutamente più forte”.

Cecchi Paone, nel corso di un acceso dibattito in quel di Cologno, le definì ‘pescivendolate‘. Forse, poco avranno a che vedere con le preoccupazioni quotidiane dei soggetti presi a modello (pescivendoli e colleghe), di certo ne ripropongono stilemi linguistici e comportamentali, le esternazioni di politici e pseudo esperti invadono i palinsesti, ‘colorando‘ i dibattiti che animano i salotti televisivi. Quest’oggi, inaugurando la nostra nuova rubrica, proponiamo le esternazioni della ‘regina’ (Cecchi Paone docet) della pescivendole in tv, Daniela Santanchè, la quale, nella puntata odierna di Mattino Cinque, si è mostrata affranta per la fine ingloriosa dell’amato Premier.

Dopo che Berlusconi si era dimesso, l’ho aspettato a Palazzo Grazioli, ed è tornato con la sua voglia di mettersi ancora in gioco per l’amore che nutre verso l’Italia. Molti dicevano che Berlusconi aveva trattato la resa e lasciava la politica, ma dobbiamo smentire questa affermazione. Credo che il presidente Berlusconi stia passando dei momenti tristi e che non si merita, però ha voglia del riscatto, ma non del riscatto di Berlusconi, ma del riscatto dell’Italia e degli italiani.

Sempre se troverà il tempo per occuparsi del “riscatto dell’Italia e degli italiani“, negli ultimi anni questo non è accaduto, ma in compenso il tempo per occuparsi di feste e festicciole, processi e decretucci vari l’ha trovato, eccome.

Capisco che per molti di coloro che erano in piazza fuori da Palazzo Grazioli e dal Quirinale, le dimissioni di Berlusconi rappresentano un sogno meraviglioso ma si sveglieranno dal sogno trovando un Berlusconi assolutamente più forte, perché il vincitore non è colui che vince sempre, ma colui che non è mai vinto, e Berlusconi e il berlusconismo in questo paese non saranno mai vinti perché è quello che vogliono gli italiani in queste ore e in questi giorni.

Assunti filosofici degni di un’antologia sul Santanchè pensiero, ma prima svegliate ‘l’onorevole‘: gli italiani non sognano, piuttosto hanno appena smesso di vivere in un incubo durato oltre 3 anni.

Io c’ero in quella piazza ed è stata forse la prima volta nella mia vita in cui ho avuto paura di questa gente armato solo dell’odio e della rivendicazione.

Ha concluso, pronta a scendere in piazza “armata solo” dell’amore per il suo Premier e… per le borse Louis Vuitton.