TgLa7 – Enrico Mentana si dimette. Ed ora, che ne sarà de La7? Il cdr smentisce.

Update – La smentita del cdr

Update 2 – TiMedia si schiera con Mentana

Se, solo ieri, Enrico Mentana commentava sarcastico le decisioni del cda Rai in merito all’affaire Minzolini, ritenendo alquanto ‘curioso’ che si fosse deciso per il licenziamento del direttore del Tg1 solo in seguito al rinvio al giudizio per peculato, piuttosto che per gli ascolti a picco del notiziario o per la faziosità manifesta della linea editoriale adottata, quest’oggi è proprio Mentana a dimettersi. Lo ha reso noto il giornalista dopo aver appreso di ”essere stato denunciato alla magistratura ordinaria da parte del Cdr della testata” per comportamento antisindacale. Mentana, infatti, aveva rifiutato di leggere il comunicato diffuso dalla Federazione della Stampa per esprimere solidarietà allo sciopero dei poligrafici, spiegando: “Faccio il giornalista e do notizie per i telespettatori, non leggo comunicati di altri“. All’Ansa, il giornalista dichiara:

”Ieri pomeriggio ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla magistratura ordinaria dal mio cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti, che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato, rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7.

Mentana si era reso protagonista della ‘rinascita’ della rete Telecom, illuminando l’intera programmazione e curando appuntamenti di prima serata di grande interesse e seguito. E’ legittimo, adesso, domandarsi: che ne sarà de la7?

Update – Stefano Ferrante, Comitato di redazione del TgLa7, ad Affariitaliani.it: “Il cdr non ha denunciato Mentana alla magistratura ordinaria, questo deve essere chiaro”.

Update 2 – [AdnKronos] Telecom Italia Media, comunica in una nota “di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale circa la decisione di Enrico Mentana di volersi dimettere dalla guida del TG La7“. “L’azienda, peraltro -prosegue il comunicato di TI Media, che dopo l’annuncio ha perso in borsa il 4,57% a 0,1608 euro – intende esprimere al direttore Mentana la più ampia solidarietà per le azioni sproporzionate intraprese dagli organismi di rappresentanza sindacale locale e nazionale e auspica la veloce ricomposizione del dissidio, nel civile confronto delle opinioni fra tutti gli attori coinvolti“.