Il Tredicesimo Apostolo – Terza puntata del 18/01/2012 – Anticipazioni

Solo con la venuta del tredicesimo Apostolo, i dirigenti Mediaset sono tornati ad esperire l’ebrezza di ritrovare la rete sulle vette più alte dello share. 7.103.000 telespettatori, quasi il 31% di share sul ‘target pregiato‘, così, in quel di Cologno, amano definire il target 15-64, per il debutto de Il Tredicesimo Apostolo. Audience sterminata, percentuali bulgare, che avranno certamente suscitato l’ilarità di Pietro Valsecchi, produttore della serie con la sua Taodue, e la sorpresa di Claudio Gioè, che alla vigilia della messa in onda, a Tgcom, confessava i suo timori: “Capisco che possa spiazzare lo spettatore, che si è abituato a vedermi in un’altra veste. Ma il lavoro dell’attore è proprio questo, cercare nuove vie espressive e spiazzare. Per questo sono doppiamente felice di questo ruolo“. Un progetto insolito, ambizioso, che, anche sul piano delle tematiche, compete con le grandi produzioni internazionali, fa notare il giornalista che verga l’intervista, ma Gioè tiene a precisare che “i riferimenti e le ambientazioni sono assolutamente made in Italy“, ma “non per questo non possiamo guardare all’estero. Credo che negli ultimi anni certa televisione abbia provato a fare cose esportabili. Sia “Il capo dei capi” che “Squadra antimafia” sono stati venduti bene in molti Paesi. In un momento particolarmente difficile dell’economia, la fiction italiana deve tornare a puntare al mercato estero”. A proposito dei fenomeni paranormali che Il Tredicesimo Apostolo intende indagare, l’attore chiarisce la sua posizione:

Sono molto scettico e razionale. Credo che la scienza abbia già dei territori estremamente affascinanti da indagare senza che siano necessariamente ‘corrotti’ dalle fantasie… C’è così tanto da studiare che non è il caso di mettersi a credere anche alle favole.

Nel secondo appuntamento con Il Tredicesimo Apostolo, due nuovi episodi. Il primo, da titolo Gemelli, Gabriel Antinori, trent’anni, è un gesuita membro di un organo segreto della Chiesa chiamato ad indagare su presunti fenomeni paranormali. Il primo caso è una presunta levitazione di due gemelli di sei anni. In quell’occasione conoscerà Claudia Munari, psicoterapeuta scettica e razionale. Nel secondo episodio, Anatema, Gabriel e Claudia si trovano ad indagare su un fenomeno di emolacria: una studentessa di un collegio privato femminile infatti lascrima sangue.

Veniamo al terzo appuntamento, che vedrà Claudio Gioè e Claudia Pandolfi alle prese con un viaggio ‘di scoperta‘, soprattutto di se stessi. Cosa accadrà? Scopriamolo:

Primo episodio – Rachele – Rachele, una ragazzina scomparsa dieci anni prima, in un paesino, riappare misteriosamente, con la stessa età al momento dello smarrimento. Da quando Rachele è tornata, strani casi si susseguono, innumerevoli le morti inspiegabili, sul caso indaga Gabriel, che ha chiesto a Claudia di allontanarsi da lui.

Secondo episodio – La macchia di Lucifero – Gabriel si occupa di fenomeni incendiari, che sembrano collegati al caso di una donna dal passato oscuro. L’uomo vuole saperne di più sulla natura del suo “dono” ed intende tornare nella villa nella quale trascorse la sua infanzia, dove sua madre peraltro morì. Lo aiuterà padre Isaia, visto che Claudia è coinvolta sentimentalmente.