La vita che corre – Seconda e ultima parte del 31/01/2012 – Anticipazioni

Il dolore sopraggiunge, freddo, come la lama di un coltello“. Barbara De Rossi racconta l’esperienza della perdita di un figlio, un dolore ‘freddo’, che sorprende ed uccide, lo stesso che strazia i protagonisti de  ‘La vita che corre’, la miniserie in due puntate che Raiuno trasmette questa sera e domani. Flavio Parenti, uno dei protagonisti della serie, sulle pagine di DipiùTv, racconta la sua esperienza sul set:

Questo ruolo mi ha toccato dentro, molto. Mi ha riportato a un momento drammatico. Proprio perchè questa fiction racconta le vicende di alcune persone che vedono la propria vita sconvolta da un drammatico incidente, ho vissuto una delle perdite più traumatiche della mia vita: Tarek, il mio migliore amico dei tempi del collegio, perse la vita proprio in un incidente

Continua raccontando i dettagli della tragica esperienza:

Dopo il diploma rimanemmo in contatto, convinti che le nostre vite sarebbero state insieme. Io iniziai ad avvicinarmi alla recitazione, finalmente avevo trovato la mia strada. Poi una sera un altro nostro amico mi telefonò per dirmi che Tarek non c’era più, aveva avuto un incidente uscendo dalla discoteca e non ce l’aveva fatta. Piansi per giorni, non ci potevo credere. Questo successe più di dieci anni fa, lui è rimasto sempre nel mio cuore. Ho pensato a lui nella scena in cui Luca, il mio personaggio, si risveglia dall’incidente e scopre che suo fratello ha perso la vita. Credo che nemmeno l’attore più bravo al mondo possa fingere di provare una disperazione così devastante. Io nel momento del ciak mi sono messo a camminare tra le carcasse delle macchine sul set e ho rivissuto quei momenti, ho sentito montare il dolore e ho lasciato briglia sciolta alle mie emozioni, alla commozione…probabilmente è il ruolo più intenso che ho interpretato in televisione finora.

La trama della seconda ed ultima parte in onda martedì 31 gennaio, in prima serata su RaiunoLe minacce di Garibaldi a Luca si fanno sempre più pressanti e il giovane medico si arrende all’evidenza: non sarà mai in grado di ripagare lo spacciatore. Decide quindi di partecipare agli affari di Garibaldi,

vendendo lui stesso una partita di cocaina. Ma Luca si ritrova più coinvolto di prima ed è costretto ad ammettere che la droga dell’incidente apparteneva ad Andrea (non ancora che lui era suo complice). Questa rivelazione sconvolge il padre, disperatamente impegnato nel riabilitare la memoria del figlio minore, e lo allontana ancora di più dalla moglie, ignara della verità.

A sorpresa arriva l’ammissione di colpa di Giuseppe. Impegnato nella faticosa terapia di riabilitazione, Lampronti è stato convinto da Timperi, il suo datore di lavoro, ad addossarsi la colpa per l’incidente in modo da velocizzare le pratiche assicurative. Rimasta all’oscuro dell’accordo preso dal marito, Sonia accetta la proposta di Timperi di lavorare nell’amministrazione della sua azienda di trasporti. Al lavoro Sonia scopre ciò che Timperi tentava di nascondere: il furgone di Giuseppe non aveva subìto regolare revisione e l’incidente è stato probabilmente causato dal cattivo funzionamento del mezzo. Timperi dovrà quindi rispondere dell’invalidità di Giuseppe.

Valentina intanto trova l’amore in Giacomo, uno degli infermieri accorsi sul luogo dell’incidente, e grazie al suo aiuto riesce ad accettare la cicatrice come una parte di sé. E a rinnovare la sua passione per la danza con nuove motivazioni. Questa nuova serenità l’aiuta anche ad ammettere di avere mentito sulla dinamica dell’incidente. Luca non riesce più a sopportare il senso di colpa e decide di dire la verità: alla guida della moto c’era lui ed è stato lui a provocare l’incidente, oltre ad essere complice del fratello nel tentativo di spacciare la cocaina presa a prestito da Garibaldi. Questa confessione fa perdere a Luca il lavoro. E consapevole delle gravi conseguenze, ma ormai deciso a riabilitare la memoria del fratello, Luca affronta le sue responsabilità: questo gli permetterà di ricominciare una nuova vita, riacquistare la stima di se stesso e l’amore di Simona.