Il sogno del maratoneta – Prima parte del 18/03/2012 – Cast, trama e foto.

Stasera e domani va in onda ‘Il sogno del maratoneta‘, la miniserie in due puntate che racconta la storia di Dorando Pietri, figura “mitica” della podistica italiana che, nello sceneggiato, ha le fattezze di Luigi Lo Cascio. Liberamente ispirato all’omonimo libro scritto da Giuseppe Pederiali, il racconto prende le mosse dagli eventi del 1905, anno in cui i due fratelli Dorando e Ulpiano Pietri (Thomas Trabacchi) decidono di partecipare alla maratona di Carpi affiliandosi alla società “Vigor” gestita da un imprenditore locale Artemisio Barbisio (Pippo Delbono) che, però li scarta. Dal rifiuto scatta una insaziabile voglia di rivalsa che porta Dorando a confrontarsi e a battere il campione locale. Il regista, Leone Pompucci, racconta con queste parole Dorando:

Un pinocchio da corsa, un piccolo italiano vissuto in un mondo esausto e contadino che si slanciava in un secolo breve e cinetico come mai quelli prima. E Dorando corre, corre, corre per affermare di esistere. Per Vincere. Per essere degno, per avere un raggio di sole per sé. Un raggio di sole che finalmente lo trafigga sul cuore della terra.

Introducendovi a quella che Pompucci definisce la “storia di un cuore che ha battuto tanto“, vi proponiamo nel dettaglio la trama della prima parte.

Siamo a Carpi nel 1905 e il giovane Dorando Pietri (Luigi Lo Cascio) ha una grande passione: correre! E’ una passione che condivide con il suo allenatore: suo fratello Ulpiano (Thomas Trabacchi). I due sono unitissimi e sognano di correre, un giorno, alle Olimpiadi. La società podistica più importante della zona è quella del Barbisio (Pippo Delbono), un possidente locale; l’atleta di punta della società è Pericle Rondinella (Fabio Fulco), il campione italiano di maratona: un mito per i due fratelli Pietri. Quando però si presentano alle selezioni degli atleti per la “Vigor” (questo il nome della società), Barbisio non crede nelle qualità di Dorando e lo scarta perché lo giudica piccolo, con le gambe storte e rachitico. La delusione di Dorando è amplificata dal risentimento della sua morosa, Teresa (Dajana Roncione), adirata con lui perché per andare alla “Vigor” non si è presentato alla balera a ballare. Ulpiano non riesce a superare l’amarezza e, fuori di sé, si reca da Barbisio a chiedergli conto della sua decisione. La situazione precipita e Barbisio spara ad Ulpiano ferendolo ad una gamba. Per mettere a posto le cose viene pattuito un compromesso. Ulpiano dovrà lasciare il paese e Dorando andrà a lavorare alla fabbrica di Barbisio. Ed è proprio qui che Dorando s’imbatte in Luciana (Laura Chiatti), una donna tanto avvenente quanto disinvolta per l’epoca. Dorando scoprirà che è la fidanzata proprio di Pericle Rondinella. E’ anche per questo (ma anche per “vendicare” Ulpiano) che, pur non essendo iscritto, partecipa alla maratona di Carpi. La corre quasi per gioco, con un vassoio di paste in mano, e incredibilmente la vince battendo Rondinella.

Il campione però si rifà il giorno dopo sfidando Dorando e questa volta lo batte. Le due corse vengono seguite dal vecchio Ottavio (Alessandro Haber) che, riconosciuto il talento del ragazzo, si offre di allenarlo. E’ grazie a lui che Dorando diventa campione italiano di maratona battendo Rondinella! Lo smacco subito anche dal Barbisio lo spinge a licenziare Dorando e, dopo la protesta degli altri lavoratori, tutti i suoi operai. Dorando allora gli lancia una sfida: faranno una corsa, lui a piedi e Barbisio con l’automobile; se vince Dorando, il padrone riprende tutti a lavorare. Complice un inconveniente al motore, Dorando vince e tutti vengono riassunti. La vita sentimentale di Dorando invece è piuttosto confusa; infatti sebbene si sia riconciliato con Teresa (che nel frattempo ha scoperto essere la figlia del suo allenatore Ottavio), è sempre molto attratto da Luciana; e quando la ragazza gli si propone, lui non sa dire di no…

Teresa viene ricoverata improvvisamente in ospedale e Dorando, di fronte alla concreta possibilità di perderla, capisce che è la donna della sua vita. Scampato il pericolo i due si sposano, mentre Luciana, addolorata, parte per l’America. E’ proprio durante la festa nuziale che Dorando viene informato che è stato selezionato a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi del 1908 a Londra. Londra, la città dove si è rifatto una vita, facendo fortuna, suo fratello Ulpiano.