Il film di Schicchi con Nicole Minetti e l’avvocato Luca Di Carlo? “Una botta di caldo”.

S’era inorgoglito il Papi, nell’apprendere che l’amata figlioccia avrebbe consacrato la sua carriera alla sublime arte dell’erotismo, la stessa a cui, con straordinaria abnegazione, si era premurato di iniziarla. Nicole (Minetti) sarebbe divenuta l’erede dell’indimenticata Moana, la regina del Bunga Bunga, la diva del porno made in Italy; non riusciva a crederci. E faceva bene, poco dopo, il buon Silvio (Berlusconi) avrebbe appreso che il comunicato diffuso dalle agenzie, con il quale il celebre produttore Riccardo Schicchi annunciava un film hard con la prorompente Nicole, era “privo di qualsiasi fondamento“.

A chiarirlo la diretta interessata, che in un intervento all’AdnKronos afferma:

La notizia secondo cui girerò un film con Riccardo Schicchi è priva di qualsiasi fondamento. Non so da dove sia uscita, spero sia una botta di caldo, e comunque prenderò senz’altro provvedimenti legali.

Secondo il comunicato, la consigliera del Pdl avrebbe dovuto girare il film con il principe del Foro Luca Di Carlo, legale di Michael Jackson, con il quale, secondo quanto riporta l’agenzia, la Minetti avrebbe voluto ”fare sesso”. Di Carlo, dal canto suo, commenta:

E’ un boicottaggio per togliere credibilità al mio partito, il Dna, quasi a non rendere affidabili le persone che l’hanno fondato.

Tuttavia, seppur “leso nell’onore e nel decoro“, ammette che sarebbe “onorato di fare un film con Riccardo, anche perché l’esperienza di un porno, prima o poi, la vorrei fare nella mia vita“. Infine, approfitta per lanciare un appello alla sexy consigliera: “Ammiro Nicole Minetti perché si dà da fare sotto il profilo professionale ed è intelligente e piena di iniziativa. Vorrei farle un appello: Nicole, lascia stare le querele e il Pdl e vieni a far parte del mio partito, ne sarei felicissimo e onorato“.

Forse, vedremo Nicole tra le fila del Dna, di certo non la potremo ammirare sulla copertina di un dvd: “il porno non è assolutamente nei miei programmi“.