Rock Economy – Prima serata dell’8 ottobre 2012. Il ritorno di Adriano in “via Gluck”.

http://www.youtube.com/watch?v=y2cKOhreF1s

Adriano Celentano torna. O meglio, ritorna a fare il cantante in tv. Dopo la non proprio felice parentesi sanremese, in seguito alla quale si sono spesi in parole e pensieri intellettuali, politici, addetti ai lavori e addirittura rappresentanti della Chiesa, il Molleggiato più discusso della canzone italiana si riaffaccia (eh si, si tratta di sole due serate) dal piccolo schermo per dare vita a ciò che tutti i giornali hanno definito “l’evento telesisivo dell’anno“.

Rock Economy” : due prime serate (Canale 5 ore 21.10) che promettono, più di ogni altra cosa, musica, musica e ancora musica. Insomma c’è da aspettarsi che Celentano metta da parte sermoni, predicozzi e provocazioni. O no? Ovviamente, e come sempre, il Mangiafuoco del progetto è la sua inseparabile compagna di vita Claudia Mori, ormai diventata il suo ufficio stampa, colei che promuove cd in uscita, che fa da avvocato ai “reati mediatici” di Adriano. La sua ombra e la sua luce.

In questo clamoroso ritorno dopo 18 anni dal suo ultimo live, il cantante pare abbia voluto con sè, per duettare sul palco, un unico ‘collega‘, nonché fraterno amico: Gianni Morandi (“insieme canteranno due canzoni per sera, una è Ti penso e cambio il mondo“, ha anticipato la Mori). Perchè quel titolo? Da indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni sembra che Adriano (il lupo perde il pelo ma non il vizio) voglia dar voce ad alcuni esperti in materia economica, al fine di argomentare su una crisi che da anni ormai tormenta il nostro paese (e non solo). Tra questi, gli unici nomi ufficializzati, sono quelli dell’economista francese Jean-Paul Fitoussi e di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, coloro che denunciarono gli stravizi della “Casta“.

Riuscirà il signor Mori dalla bella cornice dell’arena di Verona a far dimenticare l’inutile pagina sanremese? Riusciranno intellettuali, uomini di cultura ed esperti del settore (che troppo spesso lo hanno eletto opinionista di “serie A“) a pensare finalmente che Celentano è solo un cantante?

Lo stesso Adriano disse “non bisogna aver paura di stare in silenzio“… e se al posto del silenzio ci fosse solo qualche bella canzone?