La prova del cuoco – Puntata del 13/11/2012 – “Anna contro tutte”, Barzetti ed i panini di Milone.

Antonella non perde tempo: ancor prima di raggiungere il maestro ed il conduttore social, il sempre sorridente Marco, presenta il nuovo libro: “com’è bello! colorato, allegro: questo è un vero libro di cucina!“. Ai due ‘aiutanti’ riserva le solite lamentele sul tempo… ‘Antonio, fa caldo!!!’.

Annina, però, già scalpita. Nel nuovo match di Anna contro tutte, la nostra cuoca deve vedersela con la temibile casalinga genovese, Mirella, che si confronta con Annina nella preparazione delle crepes al pesto. Lo scranno dei giudici è deserto, Anna commenta: “a me nessuno mi può giudicare“. In realtà i due cuochi hanno avuto dei problemini con le divise…

Mirella prepara “il pesto puro di Genova“: passa al mortaio aglio e pinoli. Anna ribatte che lo si può preparare anche al mixer, con qualche goccio di acqua fredda. Mirella inorridisce. I cuochi sostengono la tesi di quest’ultima: il pesto fatto al mortaio conserva un colore brillate. Anna dissente; Antonella, allora, mette a confronto le due salse: Mirella ha ragione!

Le due ricette delle crepes, invece, sono pressochè identiche: 120 gr di farina, 1 uovo intero, 1 rosso, una noce di burro, mezzo litro di latte; si lascia riposare per almeno 2 ore. Annina aggiunge anche della farina di farro. Per il ripieno, Mirella ammolla la ricotta con un po’ di panna, aggiunge il prosciutto a pezzettoni e una spolverata di noce moscata. La casalinga farcisce le crepes e le chiude a portafoglio, le dispone su una pirofila, il cui fondo è stato cosparso di pesto. Completa con uno strato di pesto. Anna, invece, ha farcito con ricotta, parmigiano, pinoli e prosciutto di parma; il pesto, invece, l’ha unito all’impasto delle crepes. Ha arrotolato ed infornato le crepes.

I giudici hanno assaggiato, Marretti ha divorato le crepes: “io brucio calorie tutte le sere…“. I voti: per Mirella 8 ed 8; per Anna 8 e 7. Annina perde la sfida: “non ho nulla da dire…“, commenta.

Se Marretti ed Anna discutono, Sergio Barzetti ondeggia sulle note de L’appetito vien mangiando. Antonella lo invita a pubblicizzare il libro, ma lei non resiste e si butta a capofitto nella promozione: “ogni parte divisa, la rosa, l’azzurra è la tua… adesso vi romperò un po’, ma…“. Sergio prepara delle fette di riso giallo croccante e champignones trifolati (come consuetudine, un titolo semplice semplice).

Sergio ha già preparato il risotto: “nel libro ne troverete tanti, è la mia passione, sono le mie origini...”. Il risotto è allo zafferano, per prepararlo dobbiamo fare il soffritto (sedano, carote e cipolla), tostare il riso, sfumarlo col vino e, una volta evaporato, aggiungere del brodo. Quindi, bisogna mantecarlo con burro e parmigiano. Trasferiamo il risotto in uno stampo da plumcake e lasciamo raffreddare. Puliamo gli champignones, sciacquandoli. Li conserviamo mettendo sopra un foglio di carta assorbente bagnata con del succo di limone. Quindi, affettiamo i funghi e li saltiamo in padella con burro, salvia ed alloro. Aggiungiamo prezzemolo e sale a fine cottura. Sergio interrompe la liturgia, omaggiando Antonella di un mazzo di fiori ed allora: “questo mazzo è simile a te, perchè sei una persona semplice e pulita“. Tagliamo il ‘plumcake di riso’ a fette e le saltiamo in padella con burro ed alloro, 2 minuti per lato. Saliamo leggermente, oppure spolveriamo, quando è ancora in padella, con del parmigiano. Serviamo le fette di riso croccante con una cascata di funghi. Buon appetito!

Lo gnometto Augusto Tocci porta in dono ad Antonella una sorta di trottola, oltre alle foglie del bosco che saranno utili a Maelle per un compito assegnatele all’asilo. Augusto, quest’oggi, utilizza dei “frutti dimenticati“: mele e pere selvatiche, nespole, giuggiole, sorbe e pere cocomerine. Con questi frutti, lo gnomo prepara delle composte.

Dopo i “frutti dimenticati“, i “famosi panini di Cristian Milone“. Il paninaro, oggi particolarmente allegro, attende che Antonella indossi il suo bavaglino, prima di cimentarsi nella preparazione di golosi paninozzi. Il primo panino: occorrono pecorino toscano, melanzana grigliata, noci e miele; un filo d’olio sul pane, delle fette di pecorino toscano, che passiamo al forno per qualche minuto, delle striscioline di melanzana, noci e miele. Il secondo panino: occorrono salame ciauscolo, formaggio brie, cipolle di tropea e pomodorini pachino; filo d’olio sul pane, disponamo la ‘polpa’ del ciauscolo, le fettine di brie, la cipolla affettata ed i pomodorini.