La prova del cuoco – Puntata del 05/04/2013 – “Caccia al cuoco”, la ricetta della Spisni ed il pesce di Pascucci.

La dottoressa Sara Farnetti, in apertura, consiglia di consumare pane casereccio, che non contenga ingredienti eccessivamente raffinati; meglio se tostato, perchè più digeribile. Grissini e prodotti simili, invece, sono da evitare se si sta seguendo una cura dimagrante. A proposito di diete, Antonella (che è sempre in dieta; certo, come no…) raggiunge il maestro Andrea e Marco e, dopo qualche battuta, inaugura la nona edizione di Caccia al cuoco, con i “provini in diretta“.

A confrontarsi, Vincenzo Russo, da Napoli, che propone il branzino all’acqua pazza con fiori di zucca croccanti; e Nicola Fedele, fiorentino, che prepara uno chateaubriand di maialino con salsa di mele, prugne e cannella. Conosciamo i due: Vincenzo proviene da una famiglia di ristoratori: il loro ristorante coniuga cucina ed intrattenimento, ospitando numeri di cabaret. Nicola, invece, lavora in un ristorante di un hotel 5 stelle della provincia di Siena; è fidanzato, ma da poco tempo.

La gara corre rapidamente verso l’epilogo. I giudici sono chiamati ad esprimersi: Lauciani sottolinea le differenze e vota Nicola; Santini bacchetta i due, che a suo dire “non sono due grandi comunicatori“, infine vota Nicola; Ricas ha preferito il “sapore nostrano, partenopeo” di Vincenzo. Passa il turno Nicola.

La nostra “ballerina preferita“, Alessandra Spisni, balla la mazurka delle sfogline e si prepara a fare un dolce esplosivo, come lei: i ravioli di crema.

Cominciamo dalla sfoglia, che prepariamo con le uova e la farina. Alessandra l’ha già impastata, non le resta che impugnare il suo mattarello, Luiso, e tirare la sfoglia. Intanto, mettiamo a scaldare il latte, in un pentolino. In una terrina, mescoliamo lo zucchero, la farina, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale e le uova. Mettiamo a sciogliere, in una padella, lo strutto. Quando il latte è caldo, uniamo il composto di uova, mescolando energicamente… Antonella, intanto, racconta il suo nuovo programma, La terra dei cuochi. Una volta addensata la crema, la lasciamo raffreddare, quindi la mettiamo in una sac à poche e farciamo i nostri ravioli. Antonella si informa: “sei dimagrita un po’?“; Ale: “tantissimo“; Antonella: “ma ce l’hai la bilancia?“; Ale: “no!“. Ricavati i ravioli, li friggiamo nello strutto e li serviamo con dello zucchero al velo. Lauciani consiglia di accompagnare un passito del Lazio.

Evelina Flachi affronta un tema caro alle donne: la cellulite. E’ un problema legato alla circolazione i cui effetti possono essere attenuati seguendo i consigli della dottoressa:

Ma veniamo agli alimenti che aiutano a combattere la ritenzione idrica: al primo posto il porro, drenante, povero di sodio, ma ricco di calcio; segue il sedano, ricco di iodio; le erbe aromatiche e le spezie, soprattutto se in sostituzione del sale; cetrioli, ananas e fragole, per un’insalata agrodolce che favorisce la digestione e la diuresi; da evitare il sale: il limite è un cucchiaino da tè al giorno.

Venerdì pesce, venerdì Pascucci. Lo chef stellato, Gianfranco Pascucci, quest’oggi, prepara il muggine alla picchiapò. Grigliamo il muggine in padella, con un filo d’olio, facendo attenzione che la parte della pelle sia rivolta verso il basso; profumiamo con rosmarino, insaporiamo con il sale. Il muggine sarà cotto quando assumerà una diversa colorazione (diverrà bianco per metà). Prepariamo la salsa: tagliamo il cipollotto, lo mettiamo in padella con un filo d’olio, le carcasse del muggine ed i pomodorini spellati. Filtriamo il sughetto che abbiamo ottenuto e ci mettiamo a cuocere il muggine, girandolo dalla parte ancora rosa; quasi a cottura ultimata, aggiungiamo delle palline di patate ed i petali di pomodoro. Col fondo di cottura, volendo, possiamo condire un bel piatto di spaghetti.