I “ragazzacci” di “Brat Camp” (foto).

Gli educatori

Gli educatori

Otto ragazzi, con un presente difficile, confinati in un accampamento di montagna, a Valtorta, nelle valli bergamasche. Dovranno rispettare regole dure, dormire in tenda, vivere all’aperto, senza comodità; rinunciare ai cellulari, ai piercing, alle sigarette. I protagonisti di Brat Camp (in onda, ogni lunedì, per 6 puntate, in prima serata e, dal lunedì al giovedì, alle 14.40, venerdì e sabato alle 12.05, su Italia2; la domenica, in seconda serata, in replica su Italia1) svolgeranno innumerevoli attività all’aria aperta: dal trekking all’equitazione, dal guado di fiumi al free-climbing, dalla pulizia delle stalle alla mungitura degli animali. In più, dovranno assistere i più deboli:lavoreranno in una casa di riposo, dove terranno compagnia agli anziani, cucineranno e serviranno ai tavoli. Il loro processo di formazione verrà tracciato da un coach, una psicologa ed un’educatrice, quindi sostenuto da terapie di gruppo, yoga e meditazione. Li conosciamo:

I ragazzi

I ragazzi

Anthony  Classe 1993, ha lavorato fino a pochi mesi fa come barista, adesso è disoccupato. Ha un carattere suscettibile e trascorre tutto il suo tempo a girovagare con gli amici. Non si sottomette alle regole e non accetta ordini, soprattutto se impartiti da chi non gli piace. I pochi momenti che passa in casa li trascorre davanti alla TV. Anthony ha un rapporto difficile con i genitori, soprattutto con la madre.

Carmine – Del 1990, è attualmente disoccupato. Vorrebbe avere una vita ‘veloce‘, cioè guadagnare tanti soldi subito in qualunque modo. Carmine è rissoso e incapace di sottostare alle regole; rimprovera al padre di non essere stato presente. Ha un rapporto problematico con i genitori.

Marco – Classe 1993, frequenta la 5° superiore. E’ il leader di CANI SCIOLTI, un gruppo nato a Torbella Monaca, molto conosciuto nell’ambiente rap; il suo soprannome è ER NERO, perché non ride mai. Marco nell’ultimo anno ha perso tre amici, morti a causa di liti sulla strada; fatica a parlare di sé con chiunque e non crede nell’intervento degli psicologi. E’ negativo verso il futuro e la sua caratteristica principale è la diffidenza.

Nicolò – Nato nel 1993, ha un’indole violenta e ribelle; ha conosciuto il padre solo un anno fa ed è molto rancoroso verso la madre, con cui si scontra spesso. E’ stato bocciato tre volte e attualmente frequenta una scuola privata per recuperare gli anni scolastici persi. Ha sviluppato una dipendenza da videogiochi di guerra.

Le ragazze

Le ragazze

Alexa – La più piccola, classe 1995, attualmente non studia né lavora. È nata in Ecuador, ma è in Italia da quando aveva otto anni. Ha un padre tedesco, che non vede da moltissimi anni. È stata cresciuta dalla madre, con la quale, però, ha sempre avuto un rapporto conflittuale. Ha vissuto a Genova per qualche tempo, ma al momento si è allontanata drasticamente dalla madre, scegliendo di andare a vivere con lo zio a Milano. È una ragazza con animo ribelle: non sopporta le regole e le imposizioni. Ha un carattere alquanto aggressivo. A Genova ha fatto parte di una baby gang. Detesta la società attuale e la gente in generale.

Annamaria – Nata nel 1992, ha un carattere piuttosto aggressivo. Cresciuta da una madre single, non è mai stata riconosciuta dal padre fino a che il test del DNA ha eliminato ogni dubbio. La prima volta ha abbandonato la scuola per forte incompatibilità con i compagni; ha ripetuto la quarta liceo linguistico tre volte, abbandonando gli studi definitivamente per noia. È scappata di casa per due mesi. Annamaria vive la vita alla giornata e non vede prospettive per il futuro.

Roberta – Nata nel 1990, all’età di 12 anni ha perso il padre, figura alla quale era legatissima. Roberta è una ragazza in conflitto con la società e manifesta episodi di aggressività, soprattutto verbale. Attualmente non lavora. Per vivere chiede aiuto alla mamma, con la quale ha un rapporto conflittuale.

Valentina – Nata nel 1990, Valentina lavora come organizzatrice di eventi soprattutto in locali notturni e discoteche. Sostiene di avere grandi difficoltà a relazionarsi in maniera equilibrata con gli estranei e si definisce una rissosa. Diffida di tutto e di tutti, non reagisce bene agli ordini e sostiene di avere spesso atteggiamenti da leader. Ha lasciato la scuola senza terminare le superiori. Fa abuso di alcool. Valentina frequenta le discoteche almeno cinque giorni a settimana e la mattina dorme fino a tardi.