SuperQuark – Speciale del 11 giugno 2015, con Piero Angela. Anticipazioni, temi.

SuperQuark – I temi, i servizi e le anticipazioni dello speciale del 11 giugno 2015 del programma di Piero Angela

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Sono ormai tanti anni che il giovedì sera del periodo estivo di Raiuno è capitanato da Piero Angela e dal suo programma di divulgazione scientifica, tecnologica e storica, SuperQuark, e così è anche quest’anno. Il nuovo ciclo del programma, che sarà composto da dieci puntate, inizia tra due settimane, mentre in questi due giovedì vanno in onda due puntate speciali del programma, quelle che solitamente venivano trasmesse ogni anno a cavallo tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, mentre questa volta si è deciso di proporre questi speciali come preambolo alla nuova serie di puntate. Si tratta di due puntate nuove vere e proprie, denominate speciali, perchè a differenza delle altre hanno un unico comune denominatore e non diversi temi.

L’argomento del primo speciale, in onda questa sera, è un viaggio nei 13 miliardi di anni dell’universo. Si spiegherà,  per cominciare, cosa si è capito oggi dell’immensa deflagrazione iniziale: il Big Bang.

I ricercatori ritengono che nei primi miliardesimi di secondo siano successe cose fondamentali: dapprima la nascita dello spazio-tempo e della gravità, poi l’apparizione dei primi mattoncini della materia, ma anche di quelli dell’antimateria. Dove sia finita oggi l’antimateria (molto abbondante, sembra, inizialmente) non lo si sa: probabilmente in questa fase turbolenta, materia e antimateria, incontrandosi, si annichilirono, trasformandosi in energia pura. Però, ritengono gli studiosi, non si può escludere vi sia ancora dell’antimateria in giro nell’Universo; e che magari esistano antistelle e antigalassie.

In studio il Professor Bignami, Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ci aiuterà a capire meglio queste fasi iniziali dell’evoluzione cosmica, ma anche le altre che hanno portato pian piano alla formazione di stelle, galassie e anche buchi neri. Secondo gli astrofisici, l’Universo attualmente è disseminato di buchi neri, alcuni di proporzioni gigantesche.

Ma il programma mostrerà anche come l’enorme quantità di materiale vagante, asteroidi, comete, polveri, rocce, abbia portato alla costruzione della Terra e degli altri pianeti in orbita intorno al Sole. In quel periodo la superficie terrestre era un ribollire di magma e gas, completamente inadatta alla vita. Vedremo quali traumi la Terra ha attraversato prima di rendere l’ambiente adatto alla nascita delle prime forme viventi.

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