Linea Bianca – Sesta puntata del 1° gennaio 2018 – Tra il Passo del Tonale e la Val Camonica.

bianca4Linea Bianca, il programma dedicato alla montagna, in onda ogni sabato salle 14 alle 15 e condotto da Massimiliano Ossini con la partecipazione della new entry Giulia Capocchi, dopo gli speciali in onda a Natale e Santo Stefano, apre anche il nuovo anno e va in onda anche oggi, al solito orario.

Tremilaseicento piste da discesa per un totale di seimilasettecento chilometri, soffici distese bianche, imponenti vette innevate che fanno da sfondo a una natura incontaminata: si va alla scoperta delle montagne più belle ed affascinanti d’Italia.

Sesta puntata | 1° gennaio 2018

Massimiliano Ossini va alla scoperta di un territorio straordinario: il Passo del Tonale e la Val Camonica. Sul confine fra Lombardia e Trentino scoprirà antiche incisioni rupestri, protagonista di puntata sarà anche il borgo di Ponte di Legno, con la sua storia, i suoi abitanti e le sue tradizioni.

bianca3Centrale sarà il pranzo del primo dell’anno, in compagnia di un grande chef e in una location incantevole per condividere con voi la gioia di passare un giorno di festa insieme. Non mancheranno i classici di Lineabianca: il raggiungimento della vetta dell’Adamello e le sciate, i prodotti gastronomici tipici della zona e il focus sulla nutrizione. Ma per una puntata speciale come quella del primo dell’anno ci sono anche diverse sorprese: saranno ospiti Claudia Andreatti e Elena Ballerini.

Linea Bianca 2017/2018

Anche quest’anno il programma racconta storie e le tradizioni più interessanti ed affascinanti del territorio, con uno sguardo attento alla storia e alla scienza,perché il mondo delle neve non è solo divertimento e leggerezza, ma anche cultura e approfondimento.

Mauro Mario Mariani anche quest’anno illustrerà i prodotti migliori del territorio con un occhio alla linea e al mangiar sano, dispensando suggerimenti e soluzioni nuove per tutto ciò che concerne la nutrizione.

Roberto Bruni farà scoprire ai telespettatori l’agricoltura di montagna, sottolineando le tecniche per preservare le specificità e le unicità agricole delle terre che verranno visitate, con l’attenzione che un territorio straordinario come quello italiano merita.