“La prima volta” – Le storie della undicesima puntata di domenica 9 dicembre 2018.

Archiviato l’insuccesso di Domenica In della scorsa stagione, Cristina Parodi è tornata in onda alla domenica pomeriggio, proprio al termine del suo ex contenitore domenicale, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie undicesima puntata domenica 9 dicembre 2018

  1. La storia di Sabrina, la classica ragazza della porta accanto, tutta lavoro, amici e famiglia, ma con un grande talento per i balli caraibici e il sogno di far parte del mondo di Ballando con le stelle. A sua insaputa Cristina, con l’aiuto del suo insegnante, le ha preparatouna “Prima Volta” da protagonista con l’affascinante e pluripremiato Raimondo Todaro, che oltre a raccontarci le sue prime volte sarà il destinatario di una grande e inaspettata sorpresa.
  2. La storia di Stefano, marito e padre di famiglia, con una vita invidiabile fino a quando gli viene diagnosticato un terribile male, da cui fortunatamente dopo un difficile percorso medico è riuscito ad uscire anche se profondamente cambiato. Questa dura esperienza lo ha portato a volersi confrontare per “La Prima Volta” con una maratona nella suggestiva laguna di Venezia.
  3. Poi Francesco e Giacomo, due fratelli poco più che ventenni di Milano. Hanno realizzato il loro sogno, circumnavigare l’Italia, da Ventimiglia a Trieste, sul Banana Joe, un piccolo Hobie Cat degli anni ’80. Cinquantaquattro giorni su una barca piccolissima, Fermandosi a dormire sulle spiagge e cucinando sul fuoco. Una prima volta davvero avventurosa.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.