“La prima volta” – Le storie della ventiseiesima puntata di domenica 7 aprile 2019.

Cristina Parodi quest’anno televisivo è in onda alla domenica pomeriggio, al termine di Domenica In, con un nuovo programma, La prima volta, andando ad occupare la fascia oraria che va dalle 17:35 alle 18:45 che lo scorso anno era rimasta scoperta e occupata da film. Il programma, però, ad ora non è propriamente un successo: ascolti in calo nel corso delle varie puntate e nettamente inferiori al traino lasciato da Mara Venier.

La prima volta | Storie ventiseiesima puntata domenica 7 aprile 2019

Oggi una puntata speciale interamente dedicata ai desideri. Il desiderio di un uomo di poter ringraziare chi ha salvato la sua famiglia, il desiderio di una donna di far conoscere il lavoro di una vita e quello di una ragazza di far sapere al mondo la sua vittoria contro una grande nemica.

La prima storia è incentrata

sulla figura di Gino Bartali, non soltanto un grande campione di ciclismo, ma di generosità e coraggio. Erano gli anni dell’occupazione tedesca e delle deportazioni e lui è riuscito a salvare centinaia di vite, mettendo a rischio la propria e nascondendo centinaia di documenti nella sua bicicletta. Solo oggi, per la prima volta, sua nipote Gioia Bartali incontrerà Renzo Ventura, originario di Firenze, che ora vive a Gerusalemme, figlio di una coppia scampata alla deportazione proprio grazie a suo nonno Gino Bartali.

La protagonista della seconda storia è Pinuccia, una splendida signora di 84 anni da Villaggio Crespi d’Adda. Ha un grande desiderio e lo porta nel cuore da tanti anni. Pinuccia ha condotto una vita semplice, non ha potuto studiare per dover lavorare e aiutare la famiglia e il suo unico svago è lavorare a maglia. Ma anche in questo non riesce ad avere soddisfazioni, poiché le nipoti fanno fatica ad indossare le sue creazioni, mentre lei vorrebbe dar risalto ai suoi lavori realizzati con tanto amore. La redazione ha raccolto il suo appello e per la prima volta Pinuccia avrà la sua rivincita: i suoi vestiti a maglia saranno i protagonisti di un momento molto speciale.
La protagonista della terza storia è Benedetta Cocco da Cagliari, una ragazza di soli 21 anni, che però ha già affrontato una grande nemica: l’anoressia.  Benedetta si stava lasciando andare, fino a quando, ad un passo dalla morte, ha scelto la vita. Ad aiutarla in questo percorso anche la passione per la pittura: ama dipingere tele enormi ispirate al mare e sogna di poter incontrare quello che per lei è il critico d’arte per eccellenza, il professor Vittorio Sgarbi. Per la Prima Volta Benedetta visiterà Milano con Cristina Parodi e, al termine di un giro per le bellezze artistiche della città, incontrerà a sorpresa il suo idolo Vittorio Sgarbi, che non mancherà come al solito di stupire.

La prima volta

Il programma si propone non solo di intrattenere, ma anche di far riflettere e stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché ogni domenica Cristina racconterà la “prima volta” di persone comuni, per dimostrare – in uno studio dove tutto può succedere – che non è mai troppo tardi per sperare, per vincere, per amare, per ricordare, per sorridere.

Storie toccanti, imprese incredibili, piccole sfide, ospiti e grandi traguardi, racconti dal finale mai scontato: il programma si articola tra esperienze che mettono alla prova, sfide che si vincono solo superando le proprie paure, sogni da realizzare che sembrano impossibili fino ad un momento prima. Il format è strutturato secondo un intreccio narrativo fatto di traguardi, sorprese, “non è mai troppo tardi” o “non è mai troppo presto”.

Attraverso filmati emozionanti e interviste, il pubblico potrà ripercorrere passo dopo passo il percorso dei protagonisti tra ostacoli e conquiste. L’esito di queste storie non è mai certo. Lo studio è il nucleo del racconto, il luogo in cui si vive l’attesa del “grande momento” e dove finalmente si scopre se il protagonista è riuscito o meno a raggiungere il suo traguardo: la sua “prima volta”.