Io ti Cercherò – Prima puntata del 5 ottobre 2020 – Trama e anticipazioni.

Nel lunedì sera di Raiuno arrivava una nuova fiction: è “Io ti cercherò“, quattro puntate con protagonista Alessandro Gassmann.

Io ti cercherò | Prima puntata 5 ottobre 2020

Episodio 1: La via lattea –  Il cadavere del giovane Ettore Frediani viene ritrovato sul greto del Tevere. Tutti pensano si tratti di suicidio. Suo padre Valerio, ex poliziotto con alle spalle molti errori come uomo e come genitore, è distrutto dal dolore. Così come la sua ex moglie Francesca, che lo accusa di quanto accaduto al figlio, al quale era a lungo mancata la figura paterna. Valerio è combattuto, non vorrebbe credere all’evidenza dei fatti, ma è sopraffatto dal senso di colpa.

È Sara, ex collega con cui ha avuto una relazione molti anni prima, a fargli notare quanto ciò che ha lasciato Ettore non coincida con il profilo di un suicida. Sospetto confermato anche da Martina, fidanzata di Ettore, secondo la quale il ragazzo non si sarebbe mai ucciso.

Episodio 2 : La Fiducia –Valerio indaga per capire chi fosse in servizio la notte della morte di Ettore, ma si scontra con l’astio del nuovo commissario capo, Tom, che lo ritiene un corrotto. Solo grazie a Luigi, uno dei pochi colleghi che ancora lo stimano, Valerio scopre che il foglio dei turni delle volanti è sbagliato e la telefonata della testimone al 112 misteriosamente sparita. Informa allora suo fratello Gianni di volersi fermare a Roma: la ricostruzione di una testimone non quadra, mentre secondo un punkabbestia che vive sull’argine del fiume gli altri due testimoni sono spariti perché portati via da misteriosi agenti in borghese.

Valerio si sfoga con Sara, ci sono troppe incongruenze e stranezze in quella storia. E ne ha la conferma quando Martina gli consegna il computer che il ragazzo teneva nascosto: sembra che Ettore stesse montando un video sabato mattina, proprio il giorno dopo quel venerdì notte in cui i testimoni dichiarano di averlo visto buttarsi nel fiume.

Io ti cercherò | La trama

L’improvvisa morte del suo unico figlio Ettore (Luigi Fedele) costringe Valerio (Alessandro Gassmann), ex poliziotto, a ritornare a Roma per affrontare, con il dolore, i fantasmi della vecchia vita che credeva di essersi lasciato alle spalle, insieme al suo carico di errori e di rimorsi. Il caso di Ettore viene velocemente archiviato come suicidio, ma Valerio non ne è convinto.

È quasi sul punto di accettare il suo dolore nascondendosi per sempre in un silenzio vuoto e pieno di sofferenza, quando Sara (Maya Sansa), amore del passato ed ex-collega, lo chiama per dirgli che anche lei non crede che Ettore abbia scelto di morire e che le cose non tornano. Perché sul verbale non risultano i nomi di chi era di turno quella notte? Per quale motivo gli orari non coincidono?

Perché sembra che i testimoni abbiano paura di parlare, di dire cosa hanno visto? Valerio decide di tornare a Roma per scoprire la verità sulla morte di Ettore. Lo ospita Gianni (Andrea Sartoretti) suo fratello, anche lui poliziotto, che vive in periferia con sua moglie, Lisa (Giada Prandi). Sara lo aiuta nelle indagini e diventa il suo punto di riferimento. Anche Martina (Zoe Tavarelli), la fidanzata di Ettore, condivide con lui il dolore e la convinzione che non sia stato un suicidio e lo guida nella riscoperta del figlio: un ragazzo che amava profondamente la vita e aveva ancora tantissime cose da fare.

Il percorso che Valerio dovrà fare per scoprire la verità lo porterà a sentire Ettore ancora più vicino, ad essere più consapevole della profondità del loro legame che la lontananza e i silenzi non avevano intaccato. Come lui, suo figlio combatteva a testa alta, non sopportava le ingiustizie e voleva essere utile, dare una mano a chi ne aveva bisogno. Ma proprio questa determinazione aveva portato Ettore ad avere a che fare con gente senza scrupoli.