Io ti Cercherò – Quarta e ultima puntata del 26 ottobre 2020 – Trama e anticipazioni.

Nel lunedì sera di Raiuno è arrivata una nuova fiction: è “Io ti cercherò“, quattro puntate con protagonista Alessandro Gassmann.

Io ti cercherò | Quarta e ultima puntata 26 ottobre 2020

Nel primo episodio della serata, “Due padri”, Valerio studia i movimenti del capo piazza di Ostia e decide di rapinarlo per costringerlo a incontrare i suoi superiori. Grazie a un gps rimediato da Sara ne segue le tracce fino all’Eur, dove l’uomo incontra due loschi figuri a bordo di una berlina scura di cui Valerio fotografa la targa.

Nell’episodio “Le divise”, Valerio scopre che suo fratello Gianni sa più di quanto non voglia far credere ed è probabilmente coinvolto nella morte del nipote. Pedinandolo scopre l’esistenza di una società immobiliare collegata a molte altre società estere: una di queste si chiama “Difrinae Ltd” (anagramma di “Frediani”), con sede a Londra, dove Gianni ha comprato una casa al figlio.

Io ti cercherò | La trama

L’improvvisa morte del suo unico figlio Ettore (Luigi Fedele) costringe Valerio (Alessandro Gassmann), ex poliziotto, a ritornare a Roma per affrontare, con il dolore, i fantasmi della vecchia vita che credeva di essersi lasciato alle spalle, insieme al suo carico di errori e di rimorsi. Il caso di Ettore viene velocemente archiviato come suicidio, ma Valerio non ne è convinto.

È quasi sul punto di accettare il suo dolore nascondendosi per sempre in un silenzio vuoto e pieno di sofferenza, quando Sara (Maya Sansa), amore del passato ed ex-collega, lo chiama per dirgli che anche lei non crede che Ettore abbia scelto di morire e che le cose non tornano. Perché sul verbale non risultano i nomi di chi era di turno quella notte? Per quale motivo gli orari non coincidono?

Perché sembra che i testimoni abbiano paura di parlare, di dire cosa hanno visto? Valerio decide di tornare a Roma per scoprire la verità sulla morte di Ettore. Lo ospita Gianni (Andrea Sartoretti) suo fratello, anche lui poliziotto, che vive in periferia con sua moglie, Lisa (Giada Prandi). Sara lo aiuta nelle indagini e diventa il suo punto di riferimento. Anche Martina (Zoe Tavarelli), la fidanzata di Ettore, condivide con lui il dolore e la convinzione che non sia stato un suicidio e lo guida nella riscoperta del figlio: un ragazzo che amava profondamente la vita e aveva ancora tantissime cose da fare.

Il percorso che Valerio dovrà fare per scoprire la verità lo porterà a sentire Ettore ancora più vicino, ad essere più consapevole della profondità del loro legame che la lontananza e i silenzi non avevano intaccato. Come lui, suo figlio combatteva a testa alta, non sopportava le ingiustizie e voleva essere utile, dare una mano a chi ne aveva bisogno. Ma proprio questa determinazione aveva portato Ettore ad avere a che fare con gente senza scrupoli.