La prova del cuoco – Puntata del 20/12/2012 – Nuova sfida del campanile, ricetta della seduzione, cucina di base.

Particolarmente allegra, Antonella racconta della presentazione del libro che ha avuto luogo ieri pomeriggio, a Roma, e a cui ha preso parte anche Barzetti. Una canzoncina natalizia, i saluti al pubblico ed Antonella raggiunge Franco Martinetti, pronto a narrare le gesta dei concorrenti protagonisti di un nuovo match del Campanile italiano, che oggi vede confrontarsi due nuovi comuni, visto che i campioni della Calabria sono già qualificati alle fasi finali di maggio. Oggi, abbiamo i concorrenti del Piemonte (Formazza, Verbania) che propongono il riso al latte con castagne affumicate e chiodi di garofano e  la patata valzer con ricotta e cavolo rosso, e le Marche (San’Espidio, Fermo), rappresentata da due sorelle che propongono il  fritto misto all’ascolana e la stracciatella in brodo. Antonella si divide tra le cucine delle due regioni per parlare con i concorrenti, che raccontano della loro vita privata e professionale, Franco, invece, è intento a narrare le tradizioni, gli usi, spesso mutati nel tempo, ed i prodotti tipici dei due territori. Al televoto da casa, infine, il compito più arduo, quello di decidere chi vince la sfida: gli spettatori decretano che a vincere con il 64% di preferenze sia il Piemonte e Formazza.

Adesso vado a raccontarvi la ricetta della seduzione, con quel marpione di Domenico Sorrentino‘, dice Antonella mentre raggiunge il cuoco pronto a proporre il filetto di mezzanotte. Ecco gli ingredienti.

Antonella dice di anticipare di qualche minuto visto che a mezzanotte secondo i Maya finisce il mondo. Mariniamo i filetti di manzo con olio, sale, pepe e le erbe aromatiche e poi lo mettiamo a rosolare in una padella senza olio visto che è già unto. In una ciotola intanto prepariamo l’insalata e tagliamo a striscioline la carota viola e la carota classica, aggiungiamo la mela verde a pezzetti. In un’altra padella mettiamo la panna a scaldare, saliamo e pepiamo e aggiungiamo il caffè, poi una volta rosolato bene aggiungiamo anche il filetto e facciamo cuocere qualche minuto. Impiattiamo mettendo l’insalatina, le nocciole rotte col coltello, qualche ribes, il filetto con la panna. Terminiamo con un po’ di cannella e …buon appetito!

Viva la mamma‘ è la canzoncina che introduce Natalia Cattelani, maestra in cucina di oggi e mamma per antonomasia, avendo ben quattro figlie e quindi essendo abituata a cucinare per una famiglia numerosa. Oggi, la cuoca prepara una golosissima ghirlanda di Natale. Ecco gli ingredienti.


Prepariamo l’impasto amalgamando (a mano o nell’impastatrice)  la farina con il lievito, l’olio, il sale e l’acqua, ottenendo un impasto bello morbido come quello della pizza, lo facciamo lievitare almeno un’ora, lo dividiamo in due e poi lo stendiamo  formando un rettangolo. Intanto frantumiamo le noci, tritiamo la pancetta, sopra ad ognuno dei due rettangoli mettiamo un po’ di noci frantumate, la pancetta tritata, un po’ di parmigiano e di pecorino, arrotoliamo per bene dalla parte per il lungo, tagliamo formando dei cilindri che tagliamo a fettine ottenendo delle rondelline che poi uniamo formando come una rosa. Prendiamo una teglia foderata con carta forno, al centro mettiamo un tegame da forno, e tutto intorno mettiamo le rondelline, facciamo lievitare ancora un po, lucidiamo con uovo e olio’ e poi inforniamo per 10 minuti a 180°.Se non vogliamo fare la ghirlanda possiamo fare anche dei filoncini o dei panini. E buon appetito!

Antonella crede di andare a fare il gioco della lotteria, invece no, c’è Anna Moroni pronta con le sue lezioni di cucina di base. Oggi la cuoca propone i suoi spaghetti al tonno al cartoccio.

Rosoliamo la cipolla grattugiata ed uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, aggiungiamo le olive ed il pomodoro. Quasi a fine cottura (deve cuocere per 10-15 minuti), mettiamo i capperi, il tonno sott’olio, il prezzemolo, sale e pepe. Quindi, scoliamo la pasta, che dev’essere al dente, e la condiamo col sugo. Trasferiamo in forno, all’interno di un cartoccio di stagnola, e lasciamo andare per 5 minuti.