La prova del cuoco – Puntata del 15/03/2013 – “Caccia al cuoco”, la ricetta della Spisni ed il pesce di Pascucci.

Una telespettatrice, da Trani, scrive ad Alessandra Spisni per avere la ricetta della celeberrima piadina romagnola, cavallo di battaglia della cuoca bolognese; Alessandra spiega che occorrono 500 gr di farina, una bustina di lievito chimico, 1 cucchiaiata o due di panna liquida, 20 gr di sale e latte q.b, “e la piadina è pronta!“. Antonella fa il suo ingresso, al pianoforte, però, c’è solo Marco; la conduttrice commenta: “Andrea, se non hai il fisico, resta a casa!“. Antonella fa riferimento alla puntata di The Voice trasmessa ieri sera, con successo, da Raidue, che ha visto tra i suoi protagonisti uno dei ragazzi di Ti lascio una canzone, Mattia Lever.

Siamo alla prima semifinale di Caccia al cuoco 8. A contendersi il posto in finale Guglielmo Venturini: viene dalla provincia di Terni, propone le fettuccine della nonna; e Sara Preceruti: da Pavia, prepara un millefoglie di riso allo zafferano. Il primo è cresciuto (professionalmente) tra le pizze e le focacce di Gabriele Bonci, la seconda ha già guadagnato una stella Michelin.

A giudicare, come sempre, il sommelier Paolo Lauciani, l’esperto di bon ton Nicola Santini, e la critica gastronomica Paola Ricas. Lauciani ha gradito entrambe le proposte e sottolineato i progressi dei due, che rispetto alla prima volta, non hanno ceduto all’emozione, un tocco di ricerca e raffinatezza in più nel piatto di Sara, che si becca il voto del sommelier; Nicola è consapevole di aver “creato due mostri“, ma sceglie Sara; Paola esalta i progressi di Guglielmo, ma premia l’originalità di Sara. Un plebiscito per la prima finalista di Caccia al cuoco 8.

La nostra “ballerina preferita“, nonchè regina delle sfogline, si scatena sulle note del ballo delle sfogline. Antonella ricorda l’appuntamento con la solidarietà, con le uova dell’Ail, mentre Alessandra dispone gli ingredienti necessari a preparare il piatto di oggi, il tacchino fritto in crosta di pane. “A me piace tutto fritto“, commenta Antonella.

Di qualcosa bisogna morire“, osserva ancora Antonella, riferendosi all’utilizzo dello strutto; “semmai si muore senza strutto“, ribatte Alessandra. Prepariamo la pastella, facendo scaldare l’acqua sul fuoco, aggiungendo il sale. Aspettiamo che si sciolga il sale, quindi spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire. Sciogliamo nell’acqua tiepida il lievito di birra, il formaggio grattugiato e, infine, la farina. Aggiungiamo dell’acqua, nel caso la pastella risulti troppo densa. Lasciamo lievitare la pastella per 1 o 2 ore, finchè il volume sarà raddoppiato. Alessandra lamenta di non essere riuscita a bere il suo cappuccino, quest’oggi: “ne prenderò due domani“, afferma risoluta. Tagliamo il tacchino a tocchetti e lo tuffiamo nella pastella. Quindi friggiamo i tocchetti di tacchino nello strutto bollente. Il piatto è pronto, Lauciani consiglia di accompagnare un vino bianco, uno spumante di uva passerina.

Venerdì pesce, a proporlo, prima del re del pesce, Gianfranco Pascucci, è il re della focaccia, Gabriele Bonci. Il panettiere propone una pizza con le triglie. Foderiamo una teglia con della carta forno, la oliamo, copriamo con asparagina, foglie di menta e disponiamo i filetti di triglia, rivolgendo la parte della pelle al fondo della teglia. Stendiamo la pizza, la mettiamo sopra le triglie, spolveriamo con semi di papavero e sesamo, inforniamo a 200° per 10 minuti circa ed ecco la nostra pizza pronta.

Gianfranco Pascucci prepara il maccarello (sgombro) marinato. Spolveriamo la base di un piatto con del sale fino. Priviamo il maccarello delle spine e lo adagiamo sul sale dalla parte della pelle; saliamo leggermente anche l’altra faccia del filetto. Dopo 10 minuti, mettiamo a marinare il maccarello in aceto di riso per 15 minuti ancora. Tagliamo finemente, a losanghe, i peperoni, la cipolla e le zucchine e ripetiamo il procedimento sopra descritto: 10 minuti nel sale, poi le sciacquiamo e le strizziamo. Ammolliamo dei peperoni secchi nell’acqua e li passiamo per ottenere una salsina. Bonci regala dei panini a forma di polpo a Pascucci, “perchè c’ha la fisionomia del polpo“. Priviamo il maccarello della pelle e ci farciamo il panino di bonci, condendo con la salsina di peperoni e le verdure.

All’interno della gara dei cuochi, che ha visto trionfare la concorrente del pomodoro rosso, Manuela, Ambra Romani ha proposto un dolce delizioso, l’Amor Polenta (QUI la ricetta).