La prova del cuoco – Puntata del 19/03/2013 – Anna sfida Filomena col tiramisu.

All’intronizzazione di Papa Francesco, segue quella di Antonella, che torna a condurre in solitaria il suo programma. “E’ la festa dei papà!“, ricorda Antonella, prima di raggiungere Annina, che intanto si propone di invitare il Papa a pranzo… Per la serie Anna contro tutte, la cuoca  sfida una casalinga riminese Filomena, che prepara un delizioso tiramisu

Anna, in particolare, propone una variante del goloso dessert, un tiramisu di colomba (pasquale) al limoncello. La cuoca prepara una crema pasticcera, a cui aggiunge la panna montata ed il mascarpone. Ricchebono definisce il dolce di Anna una “mappazza“; la cuoca si infuria.

Per la bagna, Anna prepara uno sciroppo di acqua e zucchero, allungandolo con il limoncello. Quindi bagna la colomba avanzata con lo sciroppo ottenuto; compone il tiramisu, alternando strati di colomba e crema. Impreziosisce con riccioli di cioccolato bianco.

Filomena prepara la crema, mettendo in un pentolino latte, farina, uova, la scorza di un limone grattugiata, il miele ed il mascarpone. Prepariamo, inoltre, della panna al caffè, incorporando alla panna montata del caffè.

La composizione del dolce è la solita: strati di crema e savoiardi inzuppati nel caffè. L’ultimo strato va fatto con la crema al caffè e delle scaglie di cioccolato.

E’ il momento del verdetto e oggi a giudicare ci sono Ivano Ricchebono e GianPiero Fava: per Filomena, 10 – 10; per Anna 6 – 8. Quello di Filomena, osserva Antonella, “è il punteggio più alto ottenuto finora“. “Stravince“, quindi, la casalinga ed Anna corre ad abbracciarla: “è la prima volta che son contenta…“.

Sergio Barzetti attende Antonella. Il cuoco racconta della nevicata copiosa che lo ha sorpreso in settimana, facendo credere al figlio di essere già arrivati al Natale. Una ricetta pasquale, quella proposta quest’oggi: lo spezzatino d’agnello profumato. Per la serie: comincia il massacro di agnelli…

Il cuoco, particolarmente ispirato, si lancia in una serie di riflessioni sulla paternità; ve le risparmiamo. Poi, però, parla degli agnellini scannati a pochi mesi dalla nascita… quando si dice, i papà. Dunque, tagliamo a tocchetti l’agnello; in padella, mettiamo un filo d’olio, del lemongrass e semi di finocchio. Lasciamo andare sul fuoco per qualche minuto, poi aggiungiamo il cardamomo. Grattugiamo lo zenzero e la cipolla bianca: mettiamo la cipolla in un contenitore, con il succo dello zenzero tritato.

Aggiungiamo il peperoncino e frulliamo col mixer ad immersione. Mettiamo l’agnello a rosolare in padella con le spezie, aggiungiamo la salsa di cipolla, la farina di mandorle, il brodo vegetale ed un pizzico di sale. Copriamo e lasciamo cuocere per almeno 45 minuti.

Prepariamo il riso. In un pentolino, mettiamo a rosolare con un filo d’olio una mela con chiodi di garofano ed una foglia d’alloro. Aggiungiamo il riso, quindi il brodo vegetale (un dito sopra al riso) e della curcuma. Mettiamo in forno a 180° per 10 minuti.

Lo gnomo Augusto Tocci prepara un dolce che potrete offrire ai vostri papà o nonni, le frittelle di fichi secchi. Passiamo al mortaio i pinoli, le mandorle, i chiodi di garofano, le uvette ammollate nall’acqua; farciamo i fichi secchi con il composto ottenuto, quindi li passiamo in una  pastella ottenuta unendo acqua, olio e farina e le friggiamo nell’olio.

Antonella è raggiante: va a mangiare un panino con un bel ragazzo, Cristian Milone! Il primo panino proposto dall’aitante paninaro: salame milano, asparagi saltati in padella ed uovo sodo; seconda proposta: taleggio, iceberg, guanciale e salsa barbecue; infine, un panino dolce con marmellata di albicocche, ricotta, frutta secca e canditi.

Infine la gara dei cuochiche ha visto i cuochi proporre: maltagliati con ragu di coniglio e carciofi di Albenga (QUI la ricetta) e  la focaccia stile Recco (QUI la ricetta) oppure il baccalà in olio aromatico con cavolo verza e gallette di patate (QUI la ricetta) e le  zeppole con crema e amarene (QUI la ricetta).