La prova del cuoco – Puntata del 21/03/2013 – Campanile italiano, segreti dello chef, ricette.

Con qualche minuto di ritardo, Georgia Luzi cede la linea a La prova del cuoco, scusandosi per l’eccessivo prolungarsi di Storie vere. Nell’anteprima, la dottoressa Maria Grazia Spalluto si limita ad anticipare l’argomento che tratterà in puntata: la preparazione di una tisana, questa volta drenante.

Sigla, ed ecco Antonella che raggiunge Andrea al pianoforte, ricorda Pietro Mennea, scomparso oggi a soli 60 anni, i saluti, qualche battuta e raggiunge Franco Martinetti, già pronto a narrare le gesta dei concorrenti del campanile italiano, che vede oggi sfidarsi il Trentino Alto Adige (Levico Terme, Trento), regione rappresentata da due amici, che preparano linsalata dei denti de can (il tarassaco) e il salmerino in crosta di larice, ed i campioni della Puglia (Locorotondo, Bari), che invece presentano gli strascinati integrali di primavera e le melanzane ripiene alla contadina. Antonella e Franco si alternano nelle due cucine, per seguire le preparazioni e per raccontare curiosità e aneddoti dei prodotti tipici dei luoghi di provenienza dei concorrenti. Particolare attenzione viene riservata al tarassaco di cui Franco racconta l’origine, suscitando la curiosità della Spalluto, che interviene, anticipando che lo userà per preparare una delle sue tisane depurative. La sfida viene giudicata dal pubblico a casa attraverso il televoto, che decreta che a vincere sia con il 62% di preferenze diventa campione Levico Terme. La spocchia della concorrente di Locorotondo, oggi, non ha funzionato e se ne torna a casa.

Andrea Ribaldone è disposto a rivelare anche quest’oggi i segreti da chef, cimentandosi nella preparazione degli spaghetti aglio e olio con la sarda ripiena.

Mettiamo a cuocere gli spaghetti; in una padella antiaderente mettiamo un goccio di olio, l’aglio, il peperoncino e lasciamo andare dolcemente, senza soffriggere; ed ecco il primo segreto: se vogliamo l’aglio croccante e tostato lo soffriggiamo prima, a parte, nell’olio caldo. Puliamo le sarde, mettendole in ammollo per qualche minuto in acqua e sale, poi le riempiamo con un composto di pane bianco fatto a pezzetti e senza crosta, un po’ di latte, prezzemolo e un po’ di parmigiano, il tutto frullato. Una volta riempite le sarde col composto, le impaniamo passandole nell’uovo e nel pangrattato e le friggiamo nell’olio ben caldo. Secondo segreto: scoliamo gli spaghetti al dente e finiamo la cottura in padella con l’olio, aglio e peperoncino, aggiungendo anche un pochino di acqua di cottura, spolverando con un pochino di grana e pangrattato. Impiattiamo gli spaghetti con le sarde. Buon appetito!

La dottoressa Maria Grazia Spalluto, con l’arrivo della primavera, ha intenzione di metterci tutti in riga, proponendo le sue tisane depurative. Usiamo broccoli (ricchi di zolfo, depurativi per eccellenza), mettiamo quindi in un recipiente con dell’acqua i gambi di broccoli, radici di finocchio e di tarassaco, foglie di carciofo, le parti più legnose degli asparagi (sono ricche di sostanze diuretiche), le foglie di cicoria (ricche di una sostanza che depura l’intestino). Facciamo sobbollire il tutto qualche minuto, lasciamo raffreddare e filtriamo mettendo in una tisaniera. Per una tisana duratura mettiamo in un barattolo due cucchiai di finocchio, radice del tarassaco essiccata, foglie tritate di betulla, bardana (pianta depurativa per eccellenza della pelle), gramigna, ricopriamo con del vino Marsalato intorno a 18°, agitiamo e conserviamo in un luogo fresco e asciutto, dopo una settimana filtriamo e abbiamo la tisana. Per la gioia di Antonella, che oggi non deve assaggiare!

Dalla tisana depurativa, al fritto di Annina, intenta ad impartire agli spettatori meno esperti le sue lezioni di cucina di base. “Tutti a tavola” è la canzoncina che introduce la cuoca, pronta a cucinare la cotoletta alla Petroniana.

Puliamo e pareggiamo le fettine di fesa di vitello, le mettiamo a bagno nell’uovo sbattuto per circa un’ora, poi le passiamo nella farina, nel pangrattato, a cui abbiamo unito del parmigiano, e le passiamo ancora nell’uovo, quindi nel pangrattato e grana e, infine, le friggiamo in olio e burro. Una volta fritte, mettiamo sopra delle fettine di prosciutto crudo, delle scagliette di grana, rimettiamo in una pentola insieme a qualche cucchiaio di brodo vegetale e inforniamo a 200° per 10 minuti. Buon appetito!

Infine la gara dei cuochi che vede nel pomodoro Lorenzo Santi e nel peperone Mauro Improta. Farfalle con pomodori guanciale pecorino e basilico (QUI la ricetta) e rollè di agnello con olive taggiasche e agretti ripassati (QUI la ricetta) oppure fusilli con triglie e asparagi e pizze dolci pasquali (QUI la ricetta)?